Giuseppe Petitto

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Giuseppe Petitto (Catanzaro, 11 luglio 1969Stalettì, 2 settembre 2015) è stato un regista e produttore cinematografico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha diretto, prodotto e montato cortometraggi di finzione e documentari distribuiti nelle sale cinematografiche di diversi paesi europei e degli Stati Uniti, prodotti con emittenti nazionali e internazionali tra le quali: BBC, ZDF, RAI, PBS, TVO, YLE, CANAL +. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali per i suoi film, che si concentrano prevalentemente su diritti umani, temi sociali e di politica internazionale, tra i quali lo "Human Rights Watch Nestor Almendros Award for courage and commitment in human rights filmmaking". Laureato in Giurisprudenza e diplomato in Regia alla Scuola nazionale di cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Muore nel settembre 2015 all'età di 46 anni in seguito a un incidente con la sua auto, scontrandosi con un TIR, sulla Strada statale 106 Jonica in corrispondenza della Località Pietragrande di Stalettì[1].

Arthur Penn (primo a sinistra) consegna a Giuseppe Petitto il premio Human Rights Watch Nestor Almendros Award. Lincoln Centre, New York

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno del 2001, nella sala Alice Tully Hall del Lincoln Center di New York, il venerabile regista statunitense Arthur Penn, consegnando a Giuseppe Petitto il premio dell'organizzazione Human Rights Watch per il coraggio nella realizzazione di film sui diritti umani, dichiarava: "Fare film come questi richiede un altro tipo di coraggio. Il coraggio di dire che queste storie non si conoscono abbastanza, che meritano di essere raccontate. Questo è un film straordinario, ve lo assicuro." (Fonte: indieWIRE, quotidiano on-line di informazione cinematografica - U.S.A. 15/06/2001)

Nel febbraio del 2002 il regista statunitense Martin Scorsese rendeva pubblico il proprio apprezzamento per i suoi documentari. (Fonte: Human Rights Watch, organizzazione non governativa per la tutela dei diritti umani - U.S.A., febbraio 2002)

Nel 2000 ha trascorso alcuni mesi in Afghanistan per la produzione di un film sulle attività di Gino Strada e dell'ONG italiana Emergency nel paese (Fonte: indieWIRE, quotidiano on-line di informazione cinematografica - U.S.A. 26/11/2001)

Nel 2012 ha affiancato Matteo Renzi nel camper che ha attraversato tutto il Paese durante le Elezioni primarie di Italia. Bene Comune del 2012, realizzando un film documentario sul dietro le quinte della campagna elettorale (Fonte: Il Fatto Quotidiano - 19/10/2012).

Giuseppe Petitto al lavoro con Wim Wenders

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Silver Wolf Award (IDFA International Documentary Film Festival Amsterdam); ACTUAL Award Barcelona; Nestor Almendros Award (Human Rights Watch Film Festival New York); Phoenix Award (Cologne Conference); “Freedom of expression honor” della National Board of Review (USA); Menzione speciale della Giuria e Premio del pubblico al One World Film Festival (Praga); Vancouver International Film Festival premio per il miglior documentario; Columbine Award per il miglior documentario al Moondance Film Festival (USA); Premio Daunbailò del Genova Film Festival; Premio UNICEF al R.I.F.F. Rome Independent Film Festival; Menzione speciale al Festival Internaciònal de cine e derechos umanos (Barcellona).

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Quotidiani e periodici: The New York Times (15 giugno 2001; 18 novembre 2001; 23 novembre 2001), The Guardian (Londra, 27 agosto 2002), Los Angeles Times (3 ottobre 2001), Volkskrant (Paesi Bassi novembre 2002), Der Spiegel (Germania, novembre 2001), The New Yorker (27 novembre 2001), Panorama, Il Fatto Quotidiano (19/10/2012), Corriere della Sera, Il Tempo, Avvenimenti, San Francisco Examiner (15 marzo 2002), San Francisco Chronicle (15 marzo 2002), San Francisco Bay Guardian (marzo 2002), Variety (30 novembre 2001), Indiewire (15 giugno 2001), Indiewire (26 novembre 2001), The Hollywood Reporter (7 gennaio 2002), La Vanguardia (Barcellona, 12 novembre 2003).

Filmografia (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi

Cortometraggi

  • Nel ventre della balena, 12' (2009)
  • Il ferro da stiro, 7' (2008)
  • Fine del gioco, 12', CSC (1995)
  • Laika, 9', CSC (1994)
  • Sara, 8', CSC (1993)
  • The Carousel Waltz (1989)

Documentari

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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