Giuseppe Ornati

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Giuseppe Ornati (Albairate, 3 luglio 1887Milano, 25 agosto 1965) è stato un liutaio italiano.

Considerato uno dei più bravi costruttori di violino del suo periodo[senza fonte], iniziò come carpentiere e quindi ricevette le sue prime nozioni di liuteria da Carlo Moneta.

Nel 1903 iniziò a lavorare nello studio di Leandro Bisiach, dove lavorò per alcuni anni insieme a Gaetano Sgarabotto.

Distinguendosi dai contemporanei per le sue capacità, costruì numerosi strumenti e ne riparò per Bisiach fino al 1919, in quell'anno aprì il suo studio.

Vinse un premio in una competizione a Roma nel 1920 e partecipò a numerose fiere, insegnò alla scuola di costruzione di violini di Cremona dal 1961 al 1963.

La sua produzione è caratterizzata dall'accuratezza e dall'eleganza[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Liuteria Lombarda del '900 - Roberto Codazzi, Cinzia Manfredini 2002

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Philip J. Kass, Bisiach Family (PDF), William Moening & Sons Ltd., 1983. URL consultato il 5 aprile 2007.
  • Philip J. Kass, Selected World of Strings Newsletters, William Moening & Sons Ltd., 1982. URL consultato il 5 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2007).
  • Eric Blot, Emilia e Romagna I, in Un secolo di liuteria italiana, 1860-1960 - A century of Italian violin making, Cremona, Turris, 1994, ISBN 88-7929-026-6.
  • Worked at Milan 1915. Gold medals at Rome (1923), and Milan (1924).
  • La Liuteria Italiana / Italian Violin Making in the 1800s and 1900s - Umberto Azzolina
  • I Maestri Del Novicento - Carlo Vettori
  • La Liuteria Lombarda del '900 - Roberto Codazzi, Cinzia Manfredini 2002
  • Dictionary of 20th Century Italian Violin Makers - Marlin Brinser 1978
  • Rene Vannes, Dictionnaire Universel del Luthiers (vol.3), Bruxelles, Les Amis de la musique, 1985 [1951], OCLC 53749830.
  • Henley William, Universal Dictionary of Violin & Bow Makers, Brighton; England, Amati, 1969, ISBN 0-901424-00-5.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Liuteria Parmense, su liuteria-parmense.com. URL consultato il 9 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2012).
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