Giuseppe Magrini

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Giuseppe Magrini (Milano, 26 novembre 1857Monza, 20 dicembre 1926) è stato un violoncellista, compositore e docente italiano[1][2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da una famiglia milanese benestante, fu avviato allo studio del violoncello sotto la guida dei professori Isidoro Truffi e Guglielmo Quarenghi, per poi passare al Conservatorio di Napoli.

Conclusi gli studi, debuttò in tournée a Parigi e, a soli 21 anni, fu nominato professore sostituto al Conservatorio di Milano, dove nel 1883, divenne professore effettivo, carica che rivestì per 43 anni[3].

Tra i suoi allievi si ricordano Luigi Stefano Giarda[4], che succedette a Domenico Laboccetta al conservatorio di Napoli, Luigi Broglio[4], che insegnò al conservatorio di Firenze, Lorenzo de Paolis[5] ed Enrico Mainardi[6].

Fu per 25 anni primo violoncello solista al Teatro alla Scala, sotto la direzione di Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini[7] e prese parte a numerose esecuzioni della Società del quartetto di Milano[8].

Entrò a contatto e collaborò con musicisti quali Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Pietro Mascagni, Ruggero Leoncavallo, Jules Massenet.

Il violoncellista Luigi Forino, nel volume Il violoncello - Il violoncellista ed i violoncellisti[9] (edizione Hoepli[10]), scrisse: "Morto Isidoro Truffi, le redini della scuola di violoncello furono prese da Giuseppe Magrini violoncellista fra i migliori attuali; io che ebbi il piacere di udirlo parecchi anni orsono, ne ammirai la bella cavata e la felice intonazione. Avendolo interpellato in merito alla mia pubblicazione, non mi fu possibile avere dalla modestia di questo Egregio violoncellista, altri dati sulla sua carriera artistica che questa breve risposta: nulla ho d'interessante, il proverbio dice: impara l'arte e mettila da parte, così feci, e così fu".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Library of Congress Copyright Office, Catalog of Copyright Entries: Musical compositions, U.S. Government Printing Office, 1º gennaio 1920. URL consultato il 22 agosto 2015.
  2. ^ Risultati sintetici Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  3. ^ Codex, Pavia (IT) - http://www.codexcoop.it, Ritratto di Giuseppe Magrini, Colombo Augusto – Opere e oggetti d'arte – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 22 agosto 2015.
  4. ^ a b VIOLONCELLO, su www.treccani.it. URL consultato il 10 maggio 2016.
  5. ^ Lorenzo de Paolis Compositore, su Lorenzo de Paolis Compositore. URL consultato il 10 maggio 2016.
  6. ^ Giuseppe Magrini - www.cellist.nl, su www.cellist.nl. URL consultato il 10 maggio 2016.
  7. ^ Giuseppe Magrini - www.cellist.nl, su www.cellist.nl. URL consultato il 22 agosto 2015.
  8. ^ Società del Quartetto di Milano - Magrini Giuseppe violoncello, su www.quartettomilano.it. URL consultato il 22 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  9. ^ Luigi Forino, Il violoncello: il violoncellista ed i violoncellisti, Istituto Editoriale Cisalpino-Goliardica, 1º gennaio 1930, ISBN 978-88-205-0622-3. URL consultato il 22 agosto 2015.
  10. ^ Alessandro Assirelli, Un secolo di manuali Hoepli, 1875-1971, HOEPLI EDITORE, 1º gennaio 1992, ISBN 978-88-203-1974-8. URL consultato il 22 agosto 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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