Giuseppe Fuschini

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Giuseppe Fuschini
Giuseppe Fuschini.jpg

Deputato dell'Assemblea Costituente
Gruppo
parlamentare
Democristiano
Collegio CUN-Collegio Unico Nazionale
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature I
Gruppo
parlamentare
Democristiano
Collegio CUN
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente della Camera dei deputati
  • Componente della I Commissione (Affari interni)
  • Componente della IV Commissione (Finanze e Tesoro)
  • Componente della Commissione speciale per l'esame e l'approvazione dei disegni di legge sulla stampa
  • Componente della Commissione speciale per l'esame della fondatezza delle accuse rivolte al deputato Spallone
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Titolo di studio laurea in giurisprudenza
Professione avvocato

Giuseppe Fuschini (Ravenna, 24 settembre 1883Roma, 10 luglio 1949) è stato un politico italiano, membro dell'Assemblea Costituente e della Camera dei deputati.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente da una famiglia povera, compì gli studi in seminario, dove conobbe don Minzoni. Si laureò in giurisprudenza all'Università di Bologna. Durante gli anni universitari, aderì al movimento democratico-cristiano fondato da don Romolo Murri.

Nel novembre 1905 fu tra i fondatori della Lega Democratica Nazionale di Murri, di cui fu il primo Segretario nazionale. Ricoprì tale carica fino al congresso di Imola del settembre 1910, quando il partito subì una scissione che ne bloccò l'attività.

Negli anni successivi si sposò con Maria Murri (sorella di Romolo) ed entrò come funzionario alla Camera dei deputati. Nel 1915 fu richiamato alle armi: combatté nella prima guerra mondiale con il grado di sottotenente.

Nel 1919 aderì al Partito popolare di don Luigi Sturzo, entrando due anni dopo nel Consiglio nazionale. Fu candidato alle elezioni politiche del 1921 e del 1924, non riuscendo ad essere eletto. Nel 1921 divenne direttore di «Politica nazionale», da cui uscì nel 1923 in polemica con la posizione filo-fascista assunta dal periodico. Passò al quotidiano «Il Popolo» (diretto da Giuseppe Donati), dove si distinse per il tono antifascista.

Dopo l'avvento del regime fascista abbandonò l'attività politica.

Durante la Resistenza aderì alla Democrazia Cristiana. Fu eletto deputato all'Assemblea Costituente (1946), dove fece parte della Commissione dei 75. Fu confermato alla Camera nella I legislatura (1948). Membro della Direzione nazionale della DC, venne eletto vicepresidente della Camera.

Ricoprì tale carica fino alla morte, avvenuta il 10 luglio 1949 a Roma.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Malgeri, Giuseppe Fuschini, in Francesco Traniello e Giorgio Campanini (a cura di), Dizionario storico del movimento cattolico in Italia. Vol. III «Le figure rappresentative», Casale Monferrato, Marietti, 1982, pp. 381, ISBN 88-211-8153-7.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN249860960 · SBN: IT\ICCU\IEIV\041182 · ISNI: (EN0000 0003 7056 4541 · BAV: ADV10138147
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