Vai al contenuto

Giuseppe Falcomatà

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giuseppe Falcomatà

Sindaco di Reggio Calabria
Durata mandato29 ottobre 2014[1] –
17 novembre 2025
PredecessoreVincenzo Panico
Giuseppe Castaldo
Carmelo La Paglia
(commissione straordinaria)
SuccessorePaolo Brunetti (vicesindaco f.f.)

Sindaco metropolitano di Reggio Calabria
Durata mandato2 febbraio 2017[2] –
17 novembre 2025
Predecessorecarica istituita
SuccessoreCarmelo Versace (vicesindaco f.f.)

Consigliere regionale della Calabria
In carica
Inizio mandato6 ottobre 2025

Dati generali
Partito politicoPartito Democratico (dal 2007)
Titolo di studioLaurea in giurisprudenza
UniversitàUniversità "Mediterranea" di Reggio Calabria
ProfessioneAvvocato

Giuseppe Tiberio Falcomatà (Reggio Calabria, 18 settembre 1983) è un politico italiano, sindaco di Reggio Calabria dal 29 ottobre 2014[3] e della omonima città metropolitana dal 2 febbraio 2017.

Dal 19 novembre 2021 al 25 ottobre 2023 è stato sospeso temporaneamente da entrambe le cariche per motivi giudiziari dai quali è stato successivamente assolto. Dopo una condanna in primo grado, confermata in appello, la Corte di cassazione ha, infatti, annullato la condanna senza rinvio alla Corte d'appello[4][5].

In occasione delle Elezioni regionali in Calabria del 2025, si è candidato come consigliere con il Partito Democratico, venendo eletto al Consiglio regionale della Calabria nella Circoscrizione Sud.

È nato il 18 settembre 1983 a Reggio Calabria:[6] il padre, Italo Falcomatà, era un docente universitario che fu sindaco di Reggio Calabria dal 1993 fino alla sua prematura morte nel 2001,[6][7] considerato protagonista di un periodo di rinnovamento per la città, localmente ribattezzato Primavera di Reggio;[6] la madre, Rosa Neto, è stata una professoressa liceale, venuta a mancare il 2 aprile 2024.[7][8]

Dopo aver conseguito la maturità presso il Liceo classico Tommaso Campanella di Reggio Calabria (frequentato anche dal padre) nel 2001, ha ottenuto la laurea in giurisprudenza all’Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio Calabria nel 2004, conseguendo la laurea specialistica con diritto di pubblicazione nel 2006[9] e perfezionando gli studi presso la Scuola di Specializzazione in Studi sull'Amministrazione Pubblica di Bologna[3] nel 2008. Dal 2010 esercita la professione di avvocato[10].

Attività culturali

[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2002 è membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Italo Falcomatà, associazione intitolata al padre che opera nel campo della crescita scientifica, sociale e culturale della città di Reggio Calabria.[9]

Nel 2011 ha pubblicato il suo primo romanzo, La vendetta immobile, a cui sono seguiti nel 2014 il saggio-intervista Un passo alla Svolta e il romanzo Un bicchiere di sole, tutti editi da Città del Sole Edizioni.[9] Nel 2022 ha curato la realizzazione del libro Caro professore. Lettere dei reggini a Italo Falcomatà, edito da Readaction, una raccolta di lettere indirizzate nel tempo dai reggini a suo padre, che rappresenta una parte di quello che si è salvato dall'incendio doloso che nel 2020 ha colpito la sede della Fondazione Falcomatà[11].

Attività politica

[modifica | modifica wikitesto]

Consigliere comunale

[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni amministrative del 2007, Falcomatà è stato il primo degli eletti della I Circoscrizione di Reggio Calabria (Centro storico)[10]. Tre anni dopo, alle amministrative del 2011, entra a far parte del consiglio comunale della città, risultando il primo degli eletti e diventandone capogruppo.[12][13]

Il 6 luglio 2014 vince le primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato sindaco in vista delle elezioni amministrative di ottobre dello stesso anno[14], le prime a svolgersi dopo circa due anni di commissariamento del comune per infiltrazioni mafiose[9]. Viene eletto sindaco di Reggio Calabria il successivo 26 ottobre, vincendo al primo turno con quasi il 61% delle preferenze, mentre lo sfidante di centro-destra Lucio Dattola ottiene solo il 27,33%[15][16]. Il 29 ottobre viene ufficialmente proclamato sindaco[3].

In vista delle elezioni amministrative del 2020 si ricandida per un secondo mandato, sempre alla guida di una coalizione di centro-sinistra formata da Partito Democratico, Reggio Coraggiosa - Articolo Uno, Italia Viva, A Testa Alta - Partito Socialista Italiano, altri partiti minori e liste civiche.

In occasione delle tornata elettorale del 21 settembre, dopo aver ottenuto al primo turno il 37,17% delle preferenze, accede al ballottaggio con il candidato del centro-destra Antonino Minicuci, suo principale sfidante, fermo al 33,69% delle preferenze[17]. Al ballottaggio del 4 e 5 ottobre (occasione in cui, per la prima volta nella storia della città, le elezioni amministrative sono state decise al secondo turno[9]), viene eletto nuovamente sindaco con il 58,36% dei voti[18][19].

Sindaco di Reggio Calabria

[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua amministrazione è stato azzerato il debito comunale (ammontante a 300 milioni di euro) e scongiurato il default del Comune, grazie ad un piano di rientro dal quale Reggio Calabria è definitivamente uscita nell'aprile del 2023[19][20][21]. Nel gennaio del 2015 inizia il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, che però stenta a decollare[22] a causa di problemi logistici e organizzativi della ditta appaltatrice e della difficoltà di conferimento in discarica[23].

Particolare attenzione è stata riservata al trasporto pubblico, con il salvataggio ed il rilancio dell'azienda municipalizzata Atam, che era sull'orlo del fallimento e in procinto di essere posta in liquidazione; grazie agli sforzi dell'amministrazione Falcomatà, i conti sono stati risanati, il personale è stato integrato a tempo indeterminato, è stata acquistata una nuova flotta composta da mezzi elettrici ed ecologici, ricaricabili ad energia solare, sono state costruite pensiline intelligenti, è stata introdotta la bigliettazione elettronica, sono stati acquistati bus elettrici per collegare le zone montane e periferiche[24] e scuolabus a servizio dell'utenza scolastica. In questo modo, l'Atam è passata dal versare in condizioni economiche e strutturali molto critiche all'essere un'azienda modello, competitiva ed efficiente[25][26].

Un altro importante risultato è stata l'approvazione, il 30 dicembre 2023, del Piano Strutturale Comunale, che sostituisce il vecchio Piano regolatore risalente al 1971 e pone un freno alla cementificazione selvaggia, dando il via al consumo di suolo zero secondo le direttive dell'Unione europea e lottando contro l'abusivismo edilizio[27][27]. Sempre nel corso del 2023, l'amministrazione Falcomatà ha indetto una serie di concorsi pubblici per l'assunzione di 135 figure professionali, con lo scopo di rinforzare l'organico comunale, sottodimensionato dopo vent'anni di mancate assunzioni. Tutti questi nuovi impiegati sono stati assunti stabilmente dopo il via libera giunto da Roma, da parte della Commissione di Stabilità finanziaria degli Enti Locali[28].

Sul fronte dei lavori pubblici, Falcomatà ha avviato numerosi lavori di riqualificazione di aree degradate della città, come il parco del Tempietto, sito sul lungomare cittadino, reso fruibile dopo appena tre anni di lavori e attrezzato con aree verdi, luoghi per praticare sport e zone relax[29], e l'ex-Fiera di Pentimele, dove, grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è sorto un nuovo parco urbano, munito di un anfiteatro con 5000 posti a sedere[30].

In qualità di sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria (primo ad assumere la carica, istituita nel 2017), nel 2024 ha annunciato un finanziamento di 17,4 milioni di euro per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade metropolitane reggine, con particolare attenzione alla cura di ponti e viadotti: i lavori dureranno cinque anni e si concluderanno nel 2029[31][32]. Sempre come sindaco metropolitano, ha avviato i lavori di riqualificazione dell'Orto botanico cittadino, sempre grazie ai fondi del PNRR[33].

A dicembre 2020 viene eletto presidente del Comitato dei sindaci dell'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria.[34][35]

A novembre del 2024 il sindaco lancia la candidatura di Reggio Calabria come Capitale Italiana della Cultura 2027, dichiarando: "La nostra città può lanciare al mondo un importante messaggio"[36].

Il 21 novembre 2024 Falcomatà viene eletto nel Consiglio direttivo dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, presieduta da Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, con la delega ai Servizi pubblici locali[37].

Consigliere regionale

[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 settembre 2025, in occasione delle elezioni regionali anticipate dovute alle dimissioni del presidente Roberto Occhiuto e alle sua ricandidatura alla guida della Regione, Giuseppe Falcomatà decide di candidarsi come consigliere regionale nelle liste del Partito Democratico per la Circoscrizione Sud (corrispondente alla Provincia di Reggio Calabria) in seno alla coalizione progressista di centrosinistra che sostiene la candidatura di Pasquale Tridico, europarlamentare vicino al Movimento 5 Stelle[38]. Dopo la tornata elettorale, svoltasi tra il 5 e il 6 ottobre, che ha visto la riconferma del presidente uscente di centrodestra, il sindaco di Reggio Calabria è stato eletto consigliere con 10.341 voti, poco dietro all'altro candidato democratico Giuseppe Ranuccio, sindaco di Palmi (10.638 preferenze), anch'esso eletto al Consiglio Regionale per la Circoscrizione Sud[39][40].

Il 17 novembre Falcomatà ha rassegnato le dimissioni in Consiglio comunale da primo cittadino di Reggio Calabria, essendo il suo incarico di consigliere regionale incompatibile con quello di sindaco. Nella stessa assise si è consumato lo strappo con il gruppo del Partito Democratico, entrato in dissidio con Falcomatà per il rimpasto di giunta e il cambio di nome al vertice delle società municipalizzate reggine[41].

Vicende giudiziarie

[modifica | modifica wikitesto]

Processo Miramare

[modifica | modifica wikitesto]

Falcomatà ha affrontato un processo legato alla gestione del Palazzo Miramare, di proprietà del Comune. Condannato in primo e secondo grado, il 25 ottobre 2023 la Corte di cassazione ha annullato la condanna senza rinvio alla Corte d'appello, nonostante la richiesta di prescrizione da parte del procuratore generale[4][5].

L’iter giudiziario era iniziato a settembre 2017, quando viene indagato, insieme a molti dei suoi assessori nella sua giunta comunale, per abuso d'ufficio[42]. Al centro dell'inchiesta c'è l'affidamento dell'ex Hotel Miramare a una associazione che, secondo l'accusa, sarebbe guidata da un imprenditore che in campagna elettorale aveva concesso i suoi locali per la segreteria politica di Falcomatà.[9][42] Nel febbraio 2019, viene rinviato a giudizio per abuso d'ufficio e falso nel bando di assegnazione del Miramare.[9][43][44][45] A ottobre 2021 i pubblici ministeri hanno richiesto in primo grado la condanna a un anno e dieci mesi per abuso d'ufficio e falso nei confronti di Falcomatà.[45] Il 19 novembre successivo, Falcomatà è stato condannato per abuso d'ufficio insieme a tutti gli altri imputati: per il sindaco la condanna viene ridotta in primo grado di giudizio a un anno e quattro mesi di reclusione da parte del tribunale di Reggio Calabria, per tutti gli altri condanna a un anno di carcere. Per tutti, la pena è tuttavia sospesa.

Falcomatà, in seguito alla sentenza di condanna, è stato sospeso dalle funzioni di primo cittadino ai sensi della legge Severino. Le funzioni di sindaco del comune e della Città metropolitana sono state prese in carico dal vicesindaco facente funzioni.

L'8 novembre 2022, nel contesto del medesimo processo, Falcomatà è stato condannato anche in secondo grado di giudizio, così come tutti gli altri imputati già condannati in primo grado. Per tutti, pene ridotte rispetto alla condanna in prima istanza: al solo Falcomatà la Corte d'appello di Reggio Calabria ha inflitto un anno di reclusione, per tutti gli altri imputati condanna a sei mesi di carcere. Per tutti, Falcomatà incluso, ai sensi della legge Severino è poi scattata un'ulteriore sospensione di 12 mesi di durata dai rispettivi incarichi.

Il 25 ottobre 2023 la Corte suprema di cassazione annulla senza rinvio in appello la condanna a un anno per abuso d'ufficio, pertanto Falcomatà viene reintegrato nella carica di sindaco.[4][5][46]

Processo Miramare bis

[modifica | modifica wikitesto]

Nell’ottobre 2023, prima della decisione della Cassazione per il processo Miramare, Falcomatà viene nuovamente rinviato a giudizio per abuso d'ufficio, questa volta nell'ambito del procedimento Miramare bis in quanto, secondo l'accusa, avrebbe impedito al Comune di costituirsi parte civile nel processo[47].

Anche in questo caso viene assolto, nell'ottobre 2024, in quanto "il fatto non è previsto dalla legge come reato"[48].

  • a cura di Giuseppe Falcomatà, Un passo alla svolta, Città del Sole Edizioni, 2014, ISBN 978-88-7351-777-1.
  • a cura di Giuseppe Falcomatà, Caro professore. Lettere dei reggini a Italo Falcomatà, Readaction, 2022, ISBN 979-12-8084-426-2.
  1. ^ Eletto per un secondo mandato il 7 ottobre 2020. Sospeso dal 19 novembre 2021 al 25 ottobre 2023 per vicende giudiziarie, funzioni assunte ad interim dal vicesindaco Paolo Brunetti.
  2. ^ Sospeso dal 19 novembre 2021 al 25 ottobre 2023, funzioni assunte ad interim dal vicesindaco metropolitano Carmelo Versace.
  3. ^ a b c Giuseppe Falcomatà Sindaco di Reggio Calabria. 29 ottobre 2014 - La proclamazione a Palazzo San Giorgio, su comune.reggio-calabria.it. URL consultato il 22 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2016).
  4. ^ a b c La Cassazione annulla la condanna: Falcomatà torna sindaco di Reggio Calabria, in La Repubblica, 25 ottobre 2023.
  5. ^ a b c Gabriella Lax, Né condanna né prescrizione, Falcomata si riprende Reggio: via al “terzo tempo”, in Il Reggino, 26 ottobre 2023.
  6. ^ a b c Carlo Macrì, Reggio Calabria, Falcomatà jr sindaco con il 61 per cento dei voti, in Corriere della Sera, 27 ottobre 2014. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  7. ^ a b Addio a Rosa Neto Falcomatà, il cordoglio di partiti ed istituzioni, su citynow.it, 2 aprile 2024. URL consultato il 22 ottobre 2025.
  8. ^ È morta Rosetta Neto Falcomatà, madre del sindaco: il cordoglio di Comune e Metrocity, su reggiotoday.it, 2 aprile 2024. URL consultato il 22 ottobre 2025.
  9. ^ a b c d e f g Redazione, Chi è Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria, su CityNow, 26 marzo 2020. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  10. ^ a b Sindaco, su Comune di Reggio Calabria. URL consultato il 9 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2012).
  11. ^ “Caro professore”, raccolta di lettere di “reggina ostinazione” per Italo Falcomatà – FOTO E VIDEO, in IlReggino.it, 9 dicembre 2022. URL consultato il 1º novembre 2023.
  12. ^ Elezioni Amministrative 2011, su comune.reggio-calabria.it, Città di Reggio Calabria, 27 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2014).
  13. ^ Giuseppe Falcomatà Sindaco di Reggio Calabria - Struttura Uffici | Città di Reggio Calabria[collegamento interrotto], su www.reggiocal.it. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  14. ^ Reggio Calabria cambia verso: parla Giuseppe Falcomatà, candidato sindaco del centrosinistra, su europaquotidiano.it. URL consultato il 27 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2014).
  15. ^ Comunali Reggio: i dati definitivi di tutte le liste, in strill.it, 27 ottobre 2014. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  16. ^ Comunali: Reggio Calabria torna al centrosinistra. Falcomatà stravince col 60,99% dei voti, in la Repubblica, 27 ottobre 2014. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  17. ^ Reggio Calabria va al ballottaggio per la prima volta nella sua storia. Falcomatà (Pd) perde 24 punti rispetto al 2014, Fi primo partito, su Il Fatto Quotidiano, 23 settembre 2020. URL consultato il 23 ottobre 2021.
  18. ^ Dati elezioni sindaco Reggio Calabria 2020, su elezioni.interno.gov.it. URL consultato il 5 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2020).
  19. ^ a b Il Pd tiene lontana la Lega da Reggio Calabria: Falcomatà batte Minicuci e resta sindaco, su Il Fatto Quotidiano, 5 ottobre 2020. URL consultato il 23 ottobre 2021.
  20. ^ Falcomatà: «Reggio ha evitato il dissesto e ora guarda al futuro con oltre un miliardo di investimenti» - La Novità Online, su lanovitaonline.it.
  21. ^ reggiotoday.it, https://www.reggiotoday.it/politica/reggio-calabria-comune-risanate-casse-falcomata.html.
  22. ^ messina.gazzettadelsud.it, https://messina.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2024/11/05/raccolta-differenziata-messina-con-il-582-fa-meglio-di-genova-roma-e-napoli-reggio-calabria-ferma-al-426-d4cc82ed-a93e-46a7-a532-de25ebc9ca32/.
  23. ^ Rifiuti a Reggio, Brunetti punta il dito contro EcologiaOggi: 'Servizi a singhiozzo e sanzioni per mezzo milione', su citynow.it.
  24. ^ Reggio Calabria, parte dal 2 agosto il servizio Atam per collegare tutta l’area Grecofona - Giornale di Calabria, su giornaledicalabria.it.
  25. ^ ReggioTV - Il Partito Democratico rivendica la crescita di Atam: "Era già fallita, oggi è un fiore all'occhiello per la città", su reggiotv.it.
  26. ^ reggiotoday.it, https://www.reggiotoday.it/politica/atam-pd-soddisfazione-risultati-azienda-lavoro-comune.html.
  27. ^ a b reggiotoday.it, https://www.reggiotoday.it/politica/consiglio-comunale-approvato-psc-reggio-calabria-30-dicembre-2023.html.
  28. ^ https://www.avveniredicalabria.it/concorsi-comune-reggio-calabria-via-libera-alle-assunzioni/
  29. ^ Tempietto, dal degrado alla bellezza: le cose che mancano, su citynow.it.
  30. ^ Lavori in corso per il Parco Urbano di Pentimele a Reggio Calabria - VIDEO, su citynow.it.
  31. ^ Sicurezza stradale: Falcomatà destina 17 milioni a ponti e viadotti, su citynow.it.
  32. ^ quotidianodelsud.it, https://www.quotidianodelsud.it/calabria/reggio-calabria/politica/infrastrutture/2024/11/08/reggio-17-milioni-di-euro-per-riqualificare-i-ponti-della-metrocity.
  33. ^ meteoweb.eu, https://www.meteoweb.eu/2024/11/lavori-riqualificazione-orto-botanico-reggio-calabria-foto/1001689652/.
  34. ^ Falcomatà eletto presidente della Conferenza dei sindaci dell'Asp, su ReggioToday. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  35. ^ Falcomatà alla guida della conferenza dei sindaci dell'Asp: la soddisfazione del Pd, su ReggioToday. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  36. ^ reggiotoday.it, https://www.reggiotoday.it/cronaca/reggio-capitale-cultura-commissione-comune-falcomata.html.
  37. ^ Falcomatà eletto nel Consiglio nazionale dell'Anci - Notizie - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 21 novembre 2024. URL consultato il 27 novembre 2024.
  38. ^ ilreggino.it, https://www.ilreggino.it/politica/2025/09/06/regionali-calabria-falcomata-ufficializza-la-candidatura-a-sostegno-di-tridico/.
  39. ^ https://www.citynow.it/elezioni-regionali-falcomata-eletto-irto-pd-risultati/
  40. ^ reggiotv.it, https://www.reggiotv.it/notizie/politica/117054/ranuccio-batte-falcomata-nel-pd-ma-entrambi-entrano-in-consiglio.
  41. ^ Falcomatà lascia comune Reggio Calabria per Regione. PD lo sfiducia, su ansa.it.
  42. ^ a b Reggio Calabria, sindaco Falcomatà e assessori indagati per abuso d'ufficio, su Il Fatto Quotidiano, 15 settembre 2017. URL consultato il 23 ottobre 2021.
  43. ^ Reggio Calabria, rinviato a giudizio il sindaco Falcomatà (Pd) e la sua giunta per abuso d'ufficio e falso, su Il Fatto Quotidiano, 18 febbraio 2019. URL consultato il 23 ottobre 2021.
  44. ^ Reggio Calabria, rinviati a giudizio il sindaco Falcomatà e la sua prima giunta, in la Repubblica, 18 febbraio 2019. URL consultato il 24 marzo 2019.
  45. ^ a b Reggio Calabria, chiesto un anno e 10 mesi di carcere per il sindaco Falcomatà per la vicenda del Gran Hotel Miramare, su Il Fatto Quotidiano, 22 ottobre 2021. URL consultato il 23 ottobre 2021.
  46. ^ La Corte di Cassazione ha annullato la condanna in appello per abuso d’ufficio per Giuseppe Falcomatà, sindaco della città metropolitana di Reggio Calabria, in ilPost, 26 ottobre 2023.
  47. ^ Reggio Calabria, nuovo rinvio a giudizio per Giuseppe Falcomatà, su Corriere della Calabria, 3 ottobre 2023. URL consultato il 17 ottobre 2023.
  48. ^ Processo Miramare bis, cade l'abuso d'ufficio: assolto il sindaco Falcomatà, 15 ottobre 2024. URL consultato il 14 aprile 2025.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Sindaco di Reggio Calabria Successore
Commissari prefettizi dal 29 ottobre 2014 in carica

Predecessore Sindaco metropolitano di Reggio Calabria Successore
Carica istituita dal 17 febbraio 2017 in carica