Giuseppe Carillo

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Giuseppe Carillo
Giuseppecarillo.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181[1] cm
Peso 79[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2000 - giocatore
Carriera
Giovanili
Ascoli
Squadre di club1
1984-1990 Ascoli 100 (5)
1990-1991 Torino 22 (0)
1991-1992 Venezia 26 (0)
1992-1993 Ternana 13 (0)
1993-1995 Fidelis Andria 16 (0)
1995 Maceratese 12 (1)
1995-1996 Santegidiese 16 (0)
1996-1998 Maceratese 64 (1)
1998-2000 Chieti 63 (0)
Carriera da allenatore
2000-2002 Chieti Vice
2002-2003 Cesena Vice
2003-2004 Vicenza Vice
2004-2007 Piacenza Vice
2007-2008 Chievo Vice
2009-2011 Brescia Vice
2011-2012 Sampdoria Vice
2012-2013 Siena Vice
2013-2015 Palermo Vice
2016 Palermo Vice
2016UdineseVice
2017-2018SassuoloVice
2018-2019EmpoliVice
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 marzo 2019

Giuseppe Carillo (Ascoli Piceno, 24 maggio 1965) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel vivaio dell'Ascoli, esordisce in Serie A il 10 febbraio 1985 nella vittoria interna con la Sampdoria[2]. Rimane in bianconero per cinque stagioni nella massima serie, impegnato come mediano di rottura[3] o jolly di centrocampo[4].

Nel 1990 viene prelevato dal Torino[4], dove disputa una stagione che vede i granata approdare alla zona Uefa e conquistare la Coppa Mitropa 1991 realizzando il gol decisivo in finale[5]. Una serie di infortuni lo costringe a ricominciare dalla Serie B, con diverse società: nell'autunno 1991 passa al Venezia, l'anno successivo è alla Ternana[6]. Nel 1993 si trasferisce alla Fidelis Andria, dove è colpito da un nuovo infortunio che rischia di farlo smettere di giocare[7], saltando la prima parte della stagione 1994-1995[8]. Nel febbraio 1995 riparte dalla Maceratese[9], con cui retrocede dalla Serie C2 ai play-out; vi rimane fino al 1998, con l'intermezzo di una stagione nella Santegidiese, in Serie D.

Chiude la carriera nel Chieti[10], con cui disputa due stagioni di Serie C2.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'attività di allenatore come vice di Gabriele Morganti e poi Piero Braglia, sulla panchina del Chieti[2][11]. A partire dalla stagione 2002-2003 è il vice di Giuseppe Iachini (anche lui ascolano), sulle panchine di Cesena, Vicenza, Piacenza, Chievo Verona, Brescia[2], Sampdoria[7] Siena[12] , Palermo[13], Udinese, Sassuolo ed Empoli.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ascoli: 1985-1986

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ascoli: 1986-1987
Torino: 1991

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 25.
  2. ^ a b c Carillo, fedele secondo Tafani è il preparatore bresciaoggi.it
  3. ^ Formato provincia La Repubblica, 12 agosto 1988, pag.45
  4. ^ a b 'SQUADRA SEMPLICITA' La Repubblica, 2 agosto 1990, pag.22
  5. ^ AL TORINO LA MITROPA CUP, PISA KO AI SUPPLEMENTARI La Repubblica, 5 giugno 1991, pag.39
  6. ^ Sogni, promesse, il solito mercato La Repubblica, 12 novembre 1992, pag.26
  7. ^ a b Carillo Giuseppe Archiviato il 6 dicembre 2011 in Internet Archive. sampdoria.it
  8. ^ Fidelis Andria 1994-1995 calciatori.com
  9. ^ Maceratese 1995-1996 calciatori.com
  10. ^ Gli anni 1995-2000 Archiviato il 31 gennaio 2013 in Internet Archive. tifochieti.com
  11. ^ Il Chieti Calcio dal 2001 al 2005 tifochieti.com
  12. ^ Iachini è il nuovo allenatore del Siena Archiviato il 21 dicembre 2012 in Internet Archive. Acsiena.it
  13. ^ Staff tecnico 2013/2014 Palermocalcio.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]