Giuseppe Bocca

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Giuseppe Bocca
BoccaGiuseppe.jpg

Sindaco di Asti
Durata mandato 1900 –
1904
Monarca Umberto I di Savoia, Vittorio Emanuele III di Savoia
Predecessore Pompilio Grandi
Successore Giuseppe Cagna

Durata mandato 1906 –
1910
Predecessore Giuseppe Cagna
Successore Adolfo Dellavalle, commissario prefettizio

Durata mandato 1911 –
1913
Predecessore Bartolomeo Bottino
Successore Annibale Vigna

Giuseppe Bocca (Asti, 5 settembre 1856Asti, 29 settembre 1924) è stato un politico e avvocato italiano.

È stato sindaco di Asti dal 1900 al 1913 con alcune brevi interruzioni.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi a Torino in giurisprudenza nel 1879, divenne consigliere comunale nel 1886, Cavaliere della Corona d'Italia nel 1887 e assessore delegato nel 1890 - 1898.

Fondò l'asilo Regina Margherita in Borgo San Pietro, nel 1891, per la realizzazione del quale destinò tutta la sua eredità.[1]

Nel 1898 venne nominato Cavaliere SS. Maurizio e Lazzaro. Nominato sindaco di Asti il 29 novembre 1900, ricoprì la carica con brevi interruzioni fino al 1913.

A lui si devono molte iniziative: la riforma delle scuole medie, della Scuola Normale e la fondazione del Circolo Filologico. Istituì lezioni pratiche di Enologia e di Agraria, fondò la Sezione Astigiana della “Dante Alighieri” e ripristinò la Fiera Equina nel 1902.

L'8 dicembre la cittadinanza gli conferì la Gran Medaglia d'oro al merito. In seguito ottenne la medaglia d'oro al merito agricolo dal ministro dell'Agricoltura (1908)

Fu il promotore delle commemorazioni del primo centenario della morte di Vittorio Alfieri e si prodigò per completare la linea ferroviaria Genova - Asti Chiasso. A lui va dato anche il merito di aver favorito l'insediarsi delle prime industrie nella città di Asti (Way-Assauto e la Vetreria Federale).

Onorificenze[2][modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro
— marzo 1898
Cavaliere Ufficiale dell'Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ufficiale dell'Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro
— giugno 1902
Commendatore dell'Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro
— 1904
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Anna
— 1903
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Francesco Giuseppe - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Francesco Giuseppe
— 1903
Cavaliere dell'Ordine di Leopoldo II - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Leopoldo II
— 1903
Cavaliere dell'Ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa
Cavaliere dell'Ordine di Mejīdiyye - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Mejīdiyye

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • L'istruzione Pubblica in Asti dal 1876 al 1897, Considerazioni e proposte, Tipografia G.Brignolo, Asti 1897

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ V.Malfatto, P.Rogna, Asti nella storia delle sue vie, Savigliano 1979, Volume A-L,pg.70
  2. ^ Michele Gallo, Guida della città e del circondario d'Asti 1911-1912, Tipografia San Giuseppe, Asti 1912, pg. 249

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michele Gallo, Guida della città e del circondario d'Asti 1911-1912, Tipografia San Giuseppe, Asti 1912

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