Giungla d'asfalto

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Giungla d'asfalto
Giunglaasfalto-1950-Huston.png
Sterling Hayden in una scena del film
Titolo originaleThe Asphalt Jungle
Paese di produzioneStati Uniti
Anno1950
Durata112 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1.37:1
Generepoliziesco
RegiaJohn Huston
SoggettoW. R. Burnett (romanzo)
SceneggiaturaJohn Huston e Ben Maddow
ProduttoreArthur Hornblow Jr
Casa di produzioneMetro-Goldwyn-Mayer
Distribuzione (Italia)MGM (1951)
FotografiaHarold Rosson
MontaggioGeorge Boemler
MusicheMiklós Rózsa
ScenografiaCedric Gibbons e Randall Duell
TruccoJack Dawn
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Giungla d'asfalto (The Asphalt Jungle) è un film del 1950 diretto da John Huston, ispirato al romanzo La giungla d'asfalto scritto un anno prima da W. R. Burnett.

Nel 2008 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[4]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Doc, un ladro di professione, appena uscito dal carcere organizza, assieme ad un avvocato mal ridotto, la rapina del secolo, e quindi sceglie meticolosamente tutti gli uomini della banda, dallo scassinatore al basista. L'obiettivo è una gioielleria e proprio quando sembra fatta, l'allarme li tradisce e a seguito di una colluttazione con un guardiano notturno, a questi cade la pistola da cui parte un colpo che ferisce gravemente lo scassinatore che morirà ben presto. Nessuno degli altri componenti la banda, seppur con vicende diverse, riuscirà a sopravvivere a lungo.

Analisi critica[modifica | modifica wikitesto]

È un film noir, sostenuto dalla fotografia di una maestro del bianco e nero come Rosson. Il regista dedica lunghe inquadrature alle varie fasi del furto, al punto da dilatare il tempo fuori misura, ma il noir alla fine sfocia in una tragedia assoluta.[5]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Presentato in concorso alla 15ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, è valso a Sam Jaffe la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile. Il film ha inoltre ricevuto quattro nomination ai Premi Oscar 1951 e tre nomination ai Golden Globe 1951.

Nel 1950 il National Board of Review of Motion Pictures l'ha inserito nella lista dei migliori dieci film dell'anno e ha premiato Huston come miglior regista.

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dix in originale
  2. ^ Alonzo in originale
  3. ^ Maria in originale
  4. ^ (EN) Cinematic Classics, Legendary Stars, Comedic Legends and Novice Filmmakers Showcase the 2008 Film Registry, Library of Congress, 30 dicembre 2008. URL consultato il 26 dicembre 2015.
  5. ^ Dizionario del cinema americano, di Fernaldo Di Giammatteo, Editori Riuniti, Roma, 1996, pag. 27.

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