Giulio Castelli (scrittore)

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Giulio Castelli (Roma, 13 febbraio 1938) è un giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma, dove ha sempre vissuto, in una famiglia originaria del Piemonte e della Toscana, ha esordito nel giornalismo nel 1960. È stato redattore e inviato speciale per diversi quotidiani per i quali ha svolto inchieste sulla demografia, sulla violenza giovanile, sulla mancanza di memoria storica e sul degrado ambientale. Negli anni 1970 ha lavorato per Il Tempo e collaborato al settimanale Il Mondo. Ha condotto trasmissioni radiofoniche quali Antologia di RadioTre, Prima Pagina e Terza Pagina. Dalla metà degli anni 1990 si è occupato di editoria ed è stato A.D. di Multimedia Adnkronos e direttore editoriale di Aki-Adnkronos International. È stato presidente di Cives, una associazione di promozione sociale per l'ambiente e la qualità della vita urbani.

Dal suo romanzo Il fascistibile, che fu indicato da Umberto Eco a Valentino Bompiani[senza fonte], sono state tratte due sceneggiature per conto di una cooperativa di produzione formata dal produttore Vincenzo Labella, dal direttore di fotografia Giuseppe Rotunno, dallo scenografo Mario Garbuglia e dall'attore Giancarlo Giannini. La prima scritta da Anthony Burgess non trovò il favore del regista prescelto, che era Miloš Forman. La seconda, scritta dal commediografo e regista David Hare, è stata pubblicata dalla Harry Ranson Humanities Research Center dell'Università del Texas ad Austin.

Nel 2008, Castelli è stato anche coautore di un saggio del politologo e italianista Gert Soerensen, docente all'Università di Copenaghen, dal titolo Berlusconi, og den moderne fyrste (Berlusconi, e il moderno Principe).

Ha vinto alcuni premi letterari, tra i quali il Premio Letterario dei Giovani e Premio Castellammare.

Romanzi storici sull'antica Roma[modifica | modifica wikitesto]

Da sempre interessato nella storia della Roma antica ha scritto tre lunghi romanzi storici ambientati nel periodo finale dell'Impero. A questi se ne sono aggiunti altri tre: il primo riguarda la biografia "segreta" dell'imperatore filosofo Marco Aurelio, attingendo a numerose fonti antiche: da Cassio Dione Cocceiano, a Tertulliano, Erodiano, alla Historia Augusta, fino ad includere i Colloqui con sé stesso, dello stesso Marco Aurelio. Il secondo narra invece le vicende del restauratore dell'Impero romano, Diocleziano, al termine di un drammatico periodo politico e militare. Il terzo, infine, è ambientato nella Roma repubblicana all'epoca della prima guerra punica.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Leviatano negligente, Acropoli, 1992
  • Piccolo dizionario 2005, Cives, 2005

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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