Giuliana Salce

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Giuliana Salce
Nazionalità Italia Italia
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Marcia
Record
3000 m 12'31"57 (indoor - 1985)
5 km 21'35"25 (1986)
Società 600px Blue HEX-06108B Yellow HEX-FFEE00.svg CUS Roma
Carriera
Nazionale
Italia Italia 16
Palmarès
Mondiali indoor 1 1 0
Europei indoor 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 7 luglio 2010

Giuliana Salce (Roma, 16 giugno 1955) è un'ex marciatrice italiana, medaglia d'oro ai Campionati del mondo di atletica leggera indoor di Parigi 1985 sui 3 km di marcia, argento nel 1987 sia ad Indianapolis 1987 (ancora mondiali indoor) che a Liévin 1987 (europei indoor), in entrambi i casi sempre sui 3 km di marcia. Vanta, inoltre, 12 titoli italiani assoluti (5 outdoor e 7 indoor).

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

In virtù dei tre podii conquistati in manifestazioni internazionali di atletica leggera, Giuliana Salce è inclusa nella Hall of Fame - I migliori atleti italiani di sempre della FIDAL[1]. Attualmente operatrice ecologica dell'azienda comunale AMA s.p.a

Record del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º ottobre 1983 a L'Aquila stabilisce il suo primo record del mondo sui 5 km di marcia all'aperto su pista[2] con il tempo di 21:51:85[3]. Inoltre la Salce ha detenuto diverse migliori prestazioni mondiali su varie distanza nella marcia indoor e sull'ora di marcia all'aperto[4].

Il 9 marzo 1983, a Milano, stabilisce la migliore prestazione mondiale indoor sui 5 km di marcia, con il tempo di 23'31"47 (prec. Valentina Filina (Urss), 23'46"2 del 1981).

Il 1º ottobre 1983, a L'Aquila, migliora di oltre 20 secondi il record del mondo sui 5 km di marcia, fermando il cronometro a 21'51"85 (prec. Aleksandra Deverinskaya (Urs), 22'14"01 del 1982).

Il 4 febbraio 1984, a Genova, stabilisce la nuova prestazione mondiale indoor sul Miglio, stabilendo il tempo di 6'43"59 (prec. Sue Brodock (Usa), 6'58"40 del 1979).

Il 22 febbraio 1984, durante i Campionati Italiani indoor di Torino, migliora di circa 12 secondi il record del mondo sui 3 km, fermando il tempo a 12'56"70.

Il 9 gennaio 1985, a Genova, stabilisce la migliore prestazione mondiale indoor sui 2 km di marcia, fermando il cronometro ad 8'21"13 (prec. Salce, 9'33"20 del 1980).

Il 18 gennaio 1985, nella prima edizione dei Campionati del Mondo Indoor di Parigi, vince la medaglia d'oro sui 3 km di marcia stabilendo il nuovo record del mondo con il tempo di 12'53"42 (prec. Salce, 12'56"70 del 1984).

Il 6 febbraio 1985, nel Palazzetto dello Sport di Firenze, spazza via il record del mondo indoor sui 3 km di marcia della russa Olga Yarutkina (12'46"70), fermando il cronometro sul tempo di 12'31"57 (passaggi: 4'17"17 sul primo km e 8'18"81 sul secondo km).

Il 16 febbraio 1985, a Genova, in occasione del triangolare Italia-Gran Bretagna-Jugoslavia, migliora di oltre 15 secondi la migliore prestazione mondiale indoor del Miglio, segnando il tempo di 6'28"46 (prec. Salce, 6'43"59 del 1984).

Il 20 febbraio 1985, a Torino, in occasione dei Campionati Italiani indoor, vince il titolo italiano sui 3 km di marcia in 13'01"70 e proseguendo la gara (ottenuta l'autorizzazione dei giudici), stabilisce la migliore prestazione mondiale indoor sui 5 km di marcia in 21'44"52 (prec. Salce, 23'31"47 del 1983).

Il 25 aprile 1986, ad Ostia, registra la migliore prestazione mondiale dell'ora di marcia, marciando per 12,644 (prec. Salce, 12,456), con passaggio sui 10 km in 47.38.4 (record italiano - prec. 47'45"3 del 1983).

Il 19 giugno 1986, a Verona, in occasione del triangola Italia-Germania-Ungheria, sui 5 km marcia registra il nuovo record del mondo col tempo di 21'35"25 (prec. Olga Krishtop (Urs), 21'36"2 del 1984).

Nel 1987, dopo aver vinto le medaglie d'argento agli Europei indoor di Lievin e ai Mondiali indoor di Indianapolis, un infortunio le impedisce una adeguata preparazione per i Campionati del Mondo di Roma dove partecipa, con la giovane primatista italiana jr Maria Grazia Orsani. Senza mai lottare per le posizioni di testa, completa la gara con un modesto 18º posto. È questa la sua ultima gara importante, dopodiché seguono solo lunghi infortuni e il definitivo ritiro dall'atletica.

Record del mondo outdoor
Record del mondo indoor
Migliori prestazioni mondiali outdoor
  • 1 ora di marcia: 12,644 m (Ostia, 25 aprile 1986) Record mondiale
Migliori prestazioni mondiali indoor[5]
  • miglio di marcia: 8:28:48 (Genova, 16 febbraio 1985) Record mondiale
  • 2 miglia di marcia: 14:02:22 (Genova, 21 gennaio 1987) Record mondiale
  • 2000 m di marcia: 8:18:81 (Firenze, 6 febbraio 1985) Record mondiale
  • 5000 m di marcia: 21:44:52 (Torino, 20 febbraio 1985) Record mondiale

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Tempo Note
1985 Mondiali Indoor Francia Parigi 3 km di marcia Oro Oro 12:53.42
1987 Europei Indoor Francia Liévin 3 km di marcia Argento Argento 12:59.11
1987 Mondiali Indoor Stati Uniti Indianapolis 3 km di marcia Argento Argento 12:36.76
Campionati italiani assoluti
  • 5 titoli outdoor (1982, 1983, 1984 e 1987 sui 5 km di marcia e 1984 sui 10 km di marcia)
  • 7 titoli indoor (consecutivamente dal 1981 al 1987 sui 3 km di marcia)

La nuova carriera da ciclista e il doping[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 Giuliana Salce, ormai quarantaquattrenne, decide di passare al ciclismo (categoria master) ed una volta entrata in questo ambiente le viene subito proposto di doparsi, Giuliana accetta, ma la morte del ciclista Marco Pantani, avvenuta il 14 febbraio 2004, la convince a fare outing e da lì iniziare una personale battaglia al doping utilizzando i mass-media e scrivendo un libro, per la Bradipolibri in collaborazione con il giornalista Fabrizio Calzia, da sempre attento ai fenomeni di doping nello sport[6].

La sua vita è stata raccontata in uno spettacolo teatrale che ha debuttato nel 2016, prodotto dalla Compagnia teatrale Piccola Fanteria Carillon, intitolato La Marciatrice per la regia di Sergio Fantoni e la drammaturgia di Laura Carioni e Sergio Fantoni. In scena, Laura Carioni e Davide Scaccianoce.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pag.736 Annuario dell'atletica leggera 2009, FIDAL
  2. ^ Nella marcia i record sono omologabili solo se ottenuti su pista
  3. ^ Pag.560 Annuario dell'atletica leggera 2009, FIDAL
  4. ^ Campionati mondiali indoor: Successi Italia story (di Mauro Boschi)
  5. ^ Pag.595 Almanacco illustrato dell'Atletica 1989, Panini editore
  6. ^ Guerra al doping, la mia sfida finale[collegamento interrotto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]