Vai al contenuto

Giubiasco

Coordinate: 46°10′21.4″N 9°00′03.31″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giubiasco
frazione
Giubiasco – Stemma
Giubiasco – Bandiera
Giubiasco – Veduta
Giubiasco – Veduta
La chiesa di Santa Maria Assunta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoBellinzona
ComuneBellinzona
Territorio
Coordinate46°10′21.4″N 9°00′03.31″E
Altitudine242 m s.l.m.
Superficie6,23 km²
Abitanti9 552 (31-12-2024)
Densità1 533,23 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6512
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5005
TargaTI
Nome abitantigiubiaschesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Giubiasco
Giubiasco
Il territorio del comune di Giubiasco prima degli accorpamenti comunali del 2017
Werner Friedli: Ferriere Cattaneo SA, foto aerea storica (1946)
Werner Friedli: Cooperativa Agricola Ticinese SA, foto aerea storica (1946)

Giubiasco è un quartiere di 9 552 abitanti della città svizzera di Bellinzona, sito nel Canton Ticino.

Geografia fisica

[modifica | modifica wikitesto]

Giubiasco è situato a 237 m s.l.m. nella valle del fiume Ticino sul limite del Piano di Magadino tra Sant'Antonino e Bellinzona, lungo la strada di transito e l’autostrada A2. La linea ferroviaria Bellinzona–Lugano attraversa il paese; la stazione di Giubiasco è inoltre il punto di partenza della linea ferroviaria per Locarno, dalla quale si dirama la linea per Luino. Fanno parte di Giubiasco le frazioni di Lôro, Motti e Sasso Piatto, situate sul versante del Motto d'Arbino, nonché Palasio e Pedevilla, situate ai piedi del versante.

La Piazza Grande di Giubiasco si trova a un'altitudine di 237 m s.l.m., il punto più alto è ‘'Sasso Terriccio’' con 590 m s.l.m., il più basso è Mondetta con 208 m s.l.m.

Nel 1186 il paese è menzionato come «apud Cibiascum», nel 1195 come «de Zibiassco». Il toponimo deriva probabilmente da un nome proprio latino volgare come «Iovius, Iobius» e indica quindi la tenuta di un antico proprietario. Nel 1186 Federico Barbarossa concesse a Giubiasco il privilegio di libertà per la regione di Locarno. La borgata di Giubiasco medievale apparteneva alla contea (signoria) di Bellinzona e ne condivise le vicende storiche.[1]

Famosa è la necropoli scoperta nel 1900, che conta 565 tombe[2] che vanno dalla tarda Età del bronzo (XI secolo a.C.) fino all'Impero romano (fino al II secolo d.C.).[3][4]

Fino al 1º aprile 2017 è stato un comune autonomo che nel 1867 aveva inglobato il comune soppresso di Vallemorobbia in Piano e che si estendeva per 6,2 km²; il 2 aprile 2017 è stato accorpato al comune di Bellinzona assieme agli altri comuni soppressi di Camorino, Claro, Gnosca, Gorduno, Gudo, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Preonzo, Sant'Antonio e Sementina[5].

Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica

[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[6]:

Abitanti censiti[8]

  • Civica Filarmonica di Giubiasco (banda musicale)[9];
  • Museo della memoria della Svizzera italiana[10];
  • Associazione Amici della Scala Lugano[11].
  • Unione Sportiva Giubiasco[12];
  • Società Tiratori del Circolo di Giubiasco (Schützenverein)[13];
  • Società di Ginnastica Federale di Giubiasco[14].

Economia e industria

[modifica | modifica wikitesto]
  • Ferriere Cattaneo SA[15];
  • Società per azioni Linoleum Giubiasco[16];
  • Società Svizzera delle Macchine Lentz[17];
  • Cooperativa Agricola Ticinese[18].
  • Svizzera (bandiera) Prilly, dal 2003[senza fonte]
  1. 1 2 3 Anderes, Guida d'arte, 1980.
  2. Andrej Abplanalp: ‘'Auf die Form kommt es an’' Nel blog del Museo nazionale svizzero del 1° novembre 2017
  3. Luca Tori e altri: ‘'La Necropoli di Giubiasco (TI).’' Volume III: ‘'Le tombe dell’età del Bronzo, della prima metà del Ferro e del La Tène antico e medio: la sintesi.’' Chronos, Zurigo 2010.
  4. Luca Tori e altri: ‘'La Necropoli di Giubiasco (TI).’' Volume III: ‘'Le tombe dell’età del Bronzo, della prima metà del Ferro e del La Tène antico e medio: la sintesi.’'
  5. Notifiche di mutazioni, su agvchapp.bfs.admin.ch.
  6. 1 2 Graziano Tarilli, Giubiasco, in Dizionario storico della Svizzera, 22 gennaio 2024.
  7. Flüeler, p. 162
  8. Ufficio cantonale di statistica Bellinzona, Dizionario storico della Svizzera. Città di Bellinzona.
  9. Civica Filarmonica di Giubiasco, su d-nb.info.
  10. Museo della memoria della Svizzera italiana, su museodellamemoria.ch.
  11. Associazione Amici della Scala Lugano, su amicidellascala.ch.
  12. Unione Sportiva Giubiasco, su sport.bellinzona.ch.
  13. Società Tiratori del Circolo di Giubiasco, su d-nb.info.
  14. Società di Ginnastica Federale di Giubiasco, su d-nb.info.
  15. Ferriere Cattaneo SA, su ferrierecattaneo.ch.
  16. Fabbrica Linoleum a Giubiasco, su vincenzovicari.ch.
  17. Società Svizzera delle Macchine Lentz, su d-nb.info.
  18. SA Agricola Ticinese, su tel.search.ch.
  • AA.VV., Giubiasco, in Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, pp. 44-47.
  • Bernhard Anderes, Giubiasco, in Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Porza, Edizioni Trelingue, 1980, pp. 22-24.
  • Giuseppe Chiesi, Fernando Zappa, Terre della Carvina. Storia e tradizioni dell'Alto Vedeggio, Armando Dadò, Locarno 1991.
  • Niklaus Flüeler, Giubiasco, in Guida culturale della Svizzera, Zurigo, Ex Libris Verlag AG, 1982.
  • Virgilio Gilardoni, Giubiasco, in Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, Bellinzona, La Vesconta, Casagrande S.A., 1967, pp. 244, 254, 360-362, 423.
  • Virgilio Gilardoni, Giubiasco, in Inventario delle cose d'arte e di antichità, Bellinzona, Edizioni dello Stato, 1955, pp. 181-182.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, Giubiasco, Edizioni Metà Luna, 1991.
  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, traduzione di Eligio Pometta, Bellinzona, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, 1894.
  • Graziano Tarilli, Giubiasco, in Dizionario storico della Svizzera, 22 gennaio 2024.
  • Luca Tori et alii, La Necropoli di Giubiasco (TI), volume III: le tombe dell'età del Bronzo, della prima metà del Ferro e del La Tène antico e medio: la sintesi, in Chronos, Zurigo, 2010.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi e Fabrizio Panzera (a cura di), Giubiasco, in Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Brescia, Editrice La Scuola, 2003, pp. 230, 335, 349, 438nota..

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 145400448 · LCCN (EN) n79024083 · GND (DE) 4366014-9 · J9U (EN, HE) 987007554949005171
  Portale Ticino: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Ticino