Girolamo Grimaldi (diplomatico)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Girolamo Grimaldi
Pablo Jerónimo Grimaldi.jpg
Girolamo Grimaldi, ritratto da Francisco Javier Ramos, da un'incisione di Anton von Maron

Segretario di Stato della Spagna
Durata mandato 9 ottobre 1763 - 9 novembre 1776
Monarca Carlo III di Spagna
Predecessore Ricardo Wall
Successore José Moñino y Redondo, conte di Floridablanca
Girolamo Grimaldi
Jerónimo Grimaldi.jpg
Grimaldi, ritratto dal pittore Francisco Javier Ramos.
Duca di Grimaldi
Stemma
In carica 8 febbraio 1777 - 1º ottobre 1789
Predecessore titolo creato
Successore Francisco María Grimaldi y Spinola
Nascita Genova, 6 luglio 1710
Morte Genova, 1º ottobre 1789
Dinastia Grimaldi
Religione cattolicesimo

Girolamo Grimaldi, in Spagna noto come Pablo Jerónimo Grimaldi y Pallavicini (Genova, 6 luglio 1710Genova, 1º ottobre 1789), è stato un diplomatico e politico italiano naturalizzato spagnolo, prima al servizio della Repubblica di Genova, e poi del Regno di Spagna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio cadetto di Francesco Maria Grimaldi[1] e di Maria Giovanna Pallavicino, fu battezzato il 6 luglio 1710. Venne affidato alle cure dell'omonimo zio, il cardinale Girolamo Grimaldi, ma preferì la carriera diplomatica a quella ecclesiastica. Nel marzo 1739 fu inviato dalla Repubblica di Genova a Madrid quale diplomatico, incarico che mantenne fino al 1746, allorché venne richiamato in patria.

Carriera diplomatica[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso anno il nuovo re di Spagna Ferdinando VI gli diede il titolo marchionale e lo nominò ministro plenipotenziario della Spagna a Stoccolma; la nomina provocò indignazione negli ambienti diplomatici genovesi che accusarono il Grimaldi di aver badato, durante l'incarico a Madrid, ai propri interessi anziché a quelli della Repubblica[2]. Dal 1755 all'ottobre 1757 fu ambasciatore nella Repubblica delle Sette Province Unite, gli attuali Paesi Bassi; durante questo incarico svolse anche una missione riservata a Parma per conto del re il quale desiderava conoscere situazione finanziaria del fratello Filippo, duca di Parma e Piacenza. Continuò l'attività diplomatica anche con Carlo III (salito al trono Spagna nell'agosto 1759), il quale lo nominò ambasciatore a Parigi (4 febbraio 1761). Nella città francese Grimaldi fu il principale negoziatore del Patto di famiglia (15 agosto 1761), il trattato d'amicizia e unione tra le due corone borboniche di Francia e di Spagna, in contrapposizione all'alleanza anglo-prussiana.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 1763 Grimaldi divenne Segretario di stato di Carlo III, succedendo a Ricardo Wall giudicato troppo filoinglese a corte. Il governo era formato da tre ministri i quali, in virtù di un "regio decreto", dovevano riunirsi almeno una volta alla settimana; oltre a Girolamo Grimaldi, filofrancese, segretario di stato con competenze di politica estera, ne facevano parte Leopoldo de Gregorio, marchese di Squillace è "segretario d'azienda e di guerra" e Julian de Arriaga è segretario della Marina e delle Indie. Tipico governante illuminista, Girolamo Grimaldi diede impulso alle scienze agrarie: già da ambasciatore a Stoccolma aveva fatto concedere un incarico in Spagna al botanico Pehr Löfling, un brillante allievo di Linneo e diede impulso alla creazione di "Sociedades Económicas de Amigos del País" per l'ammodernamento dell'agricoltura spagnola. L'illuminista italiano Domenico Grimaldi dedicherà a lui il Saggio di economia campestre per la Calabria Ultra (1770). Venne insignito dell'Ordine del Toson d'oro nel 1765.

Svolse una politica ostile all'Inghilterra. Fu costretto ad abbandonare il potere, e ad accettare la nomina di ambasciatore spagnolo a Roma, nel 1776 dopo il fallimento di una spedizione contro il Marocco, da lui voluta.

Grimaldi fu appassionato di teatro. Nel 1775 compose la tragedia «Alexandro sobre África» conservata manoscritta nella Biblioteca Nacional de España. Nel 1770 ebbe una figlia, Marìa Ignacia Josepha detta Monserrat (1770-1814), nata dal matrimonio segreto e riparatore con Marìa Isabel Felipa Rodriguez de Castro; questo permise a Grimaldi di mantenere la filiazione segreta e di permettere alla figlia di crescere con un vitalizio; Maria Ignacia fu antenata diretta, dal ramo materno, della scrittrice Oriana Fallaci.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze spagnole[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro
— 1765
Cavaliere dell'Ordine di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Carlo III
— 1772
Grande di Spagna - nastrino per uniforme ordinaria Grande di Spagna
— 1777

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dello Spirito Santo (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dello Spirito Santo (Francia)
— 1762

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francesco Maria Grimaldi, fu fra l'altro fu un diplomatico inviato dalla Repubblica di Genova al Regno di Spagna dal gennaio 1713 al dicembre 1715
  2. ^ Raffaele Ciasca (a cura di), Istruzioni e relazioni degli ambasciatori genovesi, Vol. VI Spagna (1721-1745), Roma : Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea, 1967, ad indices

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Inviato straordinario della Repubblica di Genova in Spagna Successore Coat of arms of Republic of Genoa.svg
? 21 dicembre 1739 - 22 febbraio 1746 ?
Predecessore Ambasciatore straordinario di Spagna a Londra Successore Bandera de España 1760-1785.svg
Tomás Geraldino 1746 e 1752 Ricardo Wall I
Juan Fernández de Heredia y Cuevas 1762-1763 Francisco Javier de Carrión y Ribas
Vittorio Filippo Ferrero-Fieschi
II
Predecessore Ambasciatore straordinario di Spagna presso il Sacro Romano Imperatore Successore Bandera de España 1760-1785.svg
José Carpintero 22 febbraio 1746 - febbraio 1748 Antonio de Azlor y Marimón
Predecessore Ambasciatore di Spagna in Svezia Successore Bandera de España 1760-1785.svg
? 7 luglio 1749 - 8 agosto 1752 Álvaro Navia Osorio y Vigil de Quiñones
(dal 1761)
Predecessore Ambasciatore di Spagna presso le Sette Province Unite Successore Bandera de España 1760-1785.svg
? 10 settembre 1753 - 14 gennaio 1761 ?
Predecessore Incaricato d'affari straordinario presso il Duca di Parma Successore Bandera de España 1760-1785.svg
carica creata 23 dicembre 1753 - 24 agosto 1754 carica abolita
Predecessore Ambasciatore di Spagna in Francia Successore Bandera de España 1760-1785.svg
Jaime Masones de Lima y Sotomayor 14 gennaio 1761 - 1 settembre 1763 Joaquín Atanasio Pignatelli de Aragón y Moncayo
Predecessore Segretario di Stato della Spagna Successore Bandera de España 1760-1785.svg
Ricardo Wall 9 ottobre 1763 - 9 novembre 1776 José Moñino y Redondo, conte di Floridablanca
Predecessore Ambasciatore di Spagna presso la Santa Sede Successore Bandera de España 1760-1785.svg
José Moñino y Redondo, conte di Floridablanca 22 febbraio 1777 - 27 novembre 1784 José Nicolás de Azara
Predecessore Duca di Grimaldi Successore COA Duke of Grimaldi.svg
titolo creato 8 febbraio 1777 - 1º ottobre 1789 Francisco María Grimaldi y Spinola
Controllo di autoritàVIAF (EN18023843 · ISNI (EN0000 0000 4829 4790 · LCCN (ENnr92013167 · GND (DE119083442 · BNF (FRcb12426450n (data) · CERL cnp00546835 · WorldCat Identities (ENlccn-nr92013167
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie