Girolamo Abos

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Girolamo Abos (La Valletta, 15 novembre 1715Napoli, ottobre 1760) è stato un compositore maltese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Gian Tommaso (figlio del francese Jean Abos, originario di Castellane) e Rosa Farrugia[1] nel 1729 iniziò a studiare musica al Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo di Napoli sotto la guida prima di Gaetano Greco e poi di Francesco Durante. Nel 1742 debuttò come compositore di opere nella stessa città rappresentando al Teatro Nuovo l'opera buffa Le due zingare simili. Nello stesso anno fu secondo maestro accanto a Francesco Feo alla Scuola dei Poveri di Gesù e nel 1743 diventò coadiutore anche di Ignazio Prota, di Leonardo Leo e, successivamente, di Durante al Conservatorio di Sant'Onofrio a Porta Capuana. Nel 1754 aggiunse la posizione di secondo maestro anche al Conservatorio della Pietà dei Turchini. Nel 1756 intraprese un viaggio a Londra per coprire il posto di clavicembalista al teatro italiano. Si ritirò dall'attività didattica nel 1759.

Oltre al ruolo d'insegnante, svolse spesso, sempre a Napoli, l'attività di maestro di cappella in varie chiese. Compose un discreto numero di opere, circa una dozzina, le quali ebbero successo variabile. Il suo lavoro più noto è sicuramente Tito Manlio, rappresentata per la prima volta a Napoli al teatro San Carlo nel 1751 con Gaetano Majorano e riproposto a Londra nel 1756. Inoltre scrisse varie composizioni sacre, nelle quali imitò principalmente il maestro Durante.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Di Abos sono note 14 opere; l'anno e la città si riferiscono alla prima rappresentazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stabat Mater Gerolamo Abos ed. Joseph Vella Bondin Recent Researches in the Music of the Classical Era, 68, A-R Editions, Inc., Middleton, Wisconsin 2003, ISBN 0-89579-531-0.

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