Giro di Sardegna 2010

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Italia Giro di Sardegna 2010
Edizione 28ª
Data 23 febbraio - 27 febbraio
Partenza Olbia
Arrivo Cagliari
Percorso 844,9 km, 5 tappe
Tempo 22h08'06"
Media 38,288 km/h
Valida per UCI Europe Tour 2010
Classifica finale
Primo Rep. Ceca Roman Kreuziger
Secondo Stati Uniti Christopher Horner
Terzo Francia Thomas Voeckler
Classifiche minori
Punti Italia Alessandro Petacchi
Montagna Polonia Przemysław Niemiec
Traguardi volanti Italia Giairo Ermeti
Cronologia
Edizione precedente
Giro di Sardegna 2009
Edizione successiva
Giro di Sardegna 2011

Il Giro di Sardegna 2010, ventottesima edizione della corsa, si svolse in cinque tappe dal 23 al 27 febbraio 2010, per un percorso totale di 844,9 km. Venne vinto dal ceco Roman Kreuziger.

Tappe[modifica | modifica wikitesto]

Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale
23 febbraio Olbia > Bonorva 144,2 Italia Francesco Gavazzi Italia Francesco Gavazzi
24 febbraio Macomer > Nuoro 172,6 Rep. Ceca Roman Kreuziger Rep. Ceca Roman Kreuziger
25 febbraio Nuoro > Oristano 206 Italia Alessandro Petacchi Rep. Ceca Roman Kreuziger
26 febbraio Carbonia > Iglesias 181,5 Germania Danilo Hondo Rep. Ceca Roman Kreuziger
27 febbraio Sant'Antioco > Cagliari 140,6 Italia Alberto Loddo Rep. Ceca Roman Kreuziger
Totale 844,9

Squadre e corridori partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Partecipanti al Giro di Sardegna 2010.

Inserita nel calendario del circuito continentale UCI Europe Tour, la prova è aperta a UCI ProTeam, UCI Professional Continental Team e UCI Continental Team. Vi partecipano 16 squadre, composte da otto ciclisti ciascuna.

N. Cod. Squadra
1-8 LIQ Italia Liquigas-Doimo
11-18 LAM Italia Lampre-Farnese Vini
21-28 KAT Russia Team Katusha
31-38 RSH Stati Uniti Team RadioShack
41-48 FOT Spagna Footon-Servetto
51-58 ISD Italia ISD-Neri
61-68 ASA Italia Acqua & Sapone
71-78 COG Irlanda Colnago-CSF Inox
N. Cod. Squadra
81-88 BBO Francia Bbox Bouygues Telecom
91-98 AND Venezuela Androni Giocattoli
101-108 DER Irlanda De Rosa-Stac Plastic
111-118 FLM Irlanda Ceramica Flaminia
121-128 MIE Italia Miche
131-138 GER Germania Germania
141-148 MKT Croazia Meridiana-Kamen Team
151-158 AMO Ucraina Amore & Vita-Conad

Dettagli delle tappe[modifica | modifica wikitesto]

1ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Francesco Gavazzi Lampre 4h16'50"
2 Italia Oscar Gatto ISD-Neri s.t.
3 Italia Giovanni Visconti ISD-Neri s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Francesco Gavazzi Lampre 4h16'40"
2 Italia Oscar Gatto ISD-Neri a 4"
3 Italia Giovanni Visconti ISD-Neri a 6"
Descrizione e riassunto

La prima tappa del Giro di Sardegna 2010, partita come l'anno precedente dalla città di Olbia, era particolarmente adatta ai velocisti, ma poteva celare qualche pericolo negli ultimi chilometri, vista la salitella finale. Il percorso consisteva in un tracciato con diversi saliscendi nelle prime fasi di gara, dove si attraversarono i comuni di Loiri, Alà dei Sardi e Buddusò prima di raggiungere il GPM di terza categoria a Pattada. Al km 112 il primo GPM di prima categoria sul Monte Rasu (1049 m s.l.m.). Superata questa seconda scesa, il percorso spianava sino all'arrivo, situato nel centro abitato di Bonorva.

La tappa fu caratterizzata da una lunga fuga, che prese il largo dopo soli due chilometri di gara quando in testa alla corsa si portarono quattro uomini: Simon Clarke, Didac Ortega, Freddy Bichot e Leonardo Giordani, ai quali si accodò quasi subito Giairo Ermeti. I cinque raggiunsero un vantaggio massimo di 4'06" sul gruppo dopo 20 chilometri. Poco prima del passaggio al Gran Premio della Montagna di Monte Rasu, sotto la spinta degli uomini Liquigas-Doimo, i fuggitivi furono raggiunti dal gruppo dei migliori. Fortunato Baliani e Pierre Rolland con Lorenzo Bernucci tentarono di animare la gara con alcuni scatti nel finale, ma il gruppo non lasciò spazio ed arrivò compatto al traguardo di Bonorva giocandosi la vittoria in volata, vinta da Francesco Gavazzi della Lampre, che batté allo sprint Oscar Gatto e Giovanni Visconti, diventando così il primo leader della classifica generale.[1]

2ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Rep. Ceca Roman Kreuziger Liquigas 4h33'37"
2 Stati Uniti Christopher Horner RadioShack s.t.
3 Francia Thomas Voeckler Bouygues Tel. s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Rep. Ceca Roman Kreuziger Liquigas-Doimo 8h50'17"
2 Stati Uniti Christopher Horner RadioShack a 4"
3 Francia Thomas Voeckler Bouygues Tel. a 6"
Descrizione e riassunto

La seconda tappa, la più dura del Giro con il passaggio sul Gennargentu, portò i corridori da Macomer a Nuoro, con arrivo in salita al Monte Ortobene (955 m s.l.m.). Dopo il via dal capoluogo del Marghine il percorso si snodò tra gli abitati di Birori, Ottana e Olzai, in cui era fissato un GPM di seconda categoria (639 m s.l.m.). Superato il Gennargentu, un discesa rapida nella valle di Oliena portava verso l'ascesa dell'Ortobene.

La prima fuga della giornata, partita dopo 34 chilometri, vide come protagonisti dieci corridori che, dopo aver guadagnato un vantaggio massimo di 3'05" al chilometro 73, furono ripresi dal gruppo al chilometro 157, alle porte di Nuoro. Dopo il ricongiungimento, arrivò il tentativo di Alexandr Pliuschin, Stefano Pirazzi e Giairo Ermeti, poi ripresi a dieci chilometri dal termine dal gruppo. Sul Monte Ortobene furono gli uomini della Liquigas e della Lampre, come nella tappa precedente, ad imporre il ritmo che portò un gruppetto di una dozzina di unità ad allungare sugli altri a quattro chilometri dalla vetta. Tra i fuggitivi che si giocarono la vittoria allo sprint prevalse Roman Kreuziger, precedendo Christopher Horner e Thomas Voeckler. Kreuziger con questa vittoria divenne il nuovo leader della generale.[2]

3ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Alessandro Petacchi Lampre 4h33'37"
2 Italia Enrico Rossi Cer. Flaminia s.t.
3 Italia Jacopo Guarnieri Liquigas-Doimo s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Rep. Ceca Roman Kreuziger Liquigas-Doimo 14h18'14"
2 Stati Uniti Christopher Horner RadioShack a 4"
3 Francia Thomas Voeckler Bouygues Tel. a 6"
Descrizione e riassunto

La terza frazione, lunga 206 km, prese il via da Nuoro e si concluse ad Oristano. Una tappa favorevole ai velocisti dato che, a parte le prime asperità delle montagne nuoresi nei comuni di Orani, Olzai e Teti (in quest'ultimo era presente un GPM di seconda categoria a 838 m s.l.m.), la strada spianava sempre più fino ad arrivare nella Sardegna occidentale ad Oristano. Prima di arrivare nel capoluogo di provincia si passò a Ghilarza, Morgongiori, Ghilarza e Arborea.

Nella terza tappa si registrò la vittoria in volata di Alessandro Petacchi. Il gruppo infatti arrivò compatto ad Oristano dopo alcuni tentativi di fuga già dai primi chilometri. Al chilometro 60 il tentativo di un drappello composto tra gli altri da Giairo Ermeti, in cerca di punti per la maglia celeste, David Gutierrez e il danese Michael Rasmussen. Il gruppò ricucì lo svantaggio dai fuggitivi che vennero ripresi al 125 km. Si arrivò dunque alla volata, dove Petacchi batté allo sprint Enrico Rossi e Jacopo Guarnieri.[3]

4ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Germania Danilo Hondo Lampre 4h25'01"
2 Italia Giovanni Visconti ISD-Neri s.t.
3 Italia Sacha Modolo Colnago s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Rep. Ceca Roman Kreuziger Liquigas-Doimo 18h43'15"
2 Stati Uniti Christopher Horner RadioShack a 4"
3 Francia Thomas Voeckler Bouygues Tel. a 6"
Descrizione e riassunto

La quarta tappa, da Carbonia a Iglesias di 181,5 km, attraversò le provincie di Carbonia-Iglesias, Cagliari e del Medio Campidano. Al contrario della tappa precedente, questa volta l'avvio era abbastanza semplice e i primi chilometri erano per lo più pianeggianti. Dopo la partenza da Carbonia si rientrò verso l'interno passando per Villamassargia, Vallermosa e Siliqua per poi entrare nel Medio Campidano dove inizivano le prime difficoltà: una prima salita a 60 km dal traguardo, il Passo Genna e Frongia con una pendenza media del 5% (Gran Premio della Montagna di seconda categoria), che portava la carovana da Guspini ad Arbus e una seconda salita ancora più ripida, a 27 km dall'arrivo, il Passo Arcu Genna e Bogai (GPM di prima categoria,549 m s.l.m.), meglio noto per la cronoscalata automobilistica Iglesias-Sant'Angelo. Poi tutta discesa fino a Iglesias.

L'elevato ritmo tenuto dal gruppo, con una velocità meddia oltre i 48 km/h, non lasciò possibilità ai tentativi di fuga, anche se in sei tentarono la fua: Pavel Brutt, Alberto Contoli, Alan Marangoni, Giairo Ermeti sempre alla ricerca di punti nei traguardi volanti, Luca Celli e Stafano Usai, uno dei due sardi partecipanti a questo Giro. Ermeti e Usai si staccano all'ottantasettesimo chilometro mentre gli altri quattro vennero raggiunti al chilometro 148. Nel rettilineo in leggerissima salita di Iglesias un incidente fortuito, causato da un tifoso sportosi dalle transenne per scattare una foto, impedì a Petacchi di giocarsi la vittoria in volata. Lo spezzino cadde coinvolgendo anche Fabio Sabatini, Oscar Gatto e Daniele Colli. Danilo Hondo, uomo Lampre che si era fermato dopo aver tirato la volata come ultimo uomo di Petacchi, si rialzò e andò a vincere la tappa, sfruttando la casualità e la distrazione degli altri sprinter.[4]

5ª tappa[modifica | modifica wikitesto]

Risultati
Alberto Loddo, Alessandro Petacchi e Oscar Gatto sul podio della quinta tappa
Classifica di tappa
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Alberto Loddo Androni Gioc. 3h24'51"
2 Italia Alessandro Petacchi Lampre s.t.
3 Italia Oscar Gatto ISD-Neri s.t.
Classifica generale
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Rep. Ceca Roman Kreuziger Liquigas-Doimo 22h08'06"
2 Stati Uniti Christopher Horner RadioShack a 2"
3 Francia Thomas Voeckler Bouygues Tel. a 6"
Descrizione e riassunto

La quinta e ultima frazione partì da Sant'Antioco e si concluse con l'arrivo a Cagliari. Questa tappa, la più corta di tutte, non prevedeva grosse difficoltà dato che, percorrendo tutta la strada che costeggia il tratto costiero della Sardegna sud-occidentale, non erano presenti salite. L'organizzazione scelse di attraversare questa zona, quindi i comuni di Pula, Sarroch, Capoterra e Assemini, poiché non fu possibile ospitare il Giro in questa zona l'anno precedente a causa dell'alluvione che aveva colpito l'area del Monte Arcosu.

Ad animare una tappa scontata con l'annunciato arrivo in volata fu il croato Bruno Radotic, con una lunghissima azione solitaria di 99 km (dal chilometro 32 al chilometro 131). Una volta ripreso il fuggitivo, la Lampre-Farnese Vini tirò il gruppo fino a Cagliari, ma in volata Alessandro Petacchi venne battuto da Alberto Loddo, idolo di casa e unico sardo assieme a Stefano Usai a partecipare a questa edizione del Giro di Sardegna. Con lo sprint vincente in viale Diaz, Loddo si aggiudicò per la prima volta nella sua carriera una tappa nella sua terra d'origine in una competizione professionistica. Nella volata nel per il traguardo volante di via Roma, a 6 chilometri dall'arrivo, Chris Horner, secondo nella generale, arriva secondo e si aggiudicò 2" di abbuono, insufficienti tuttavia per scalzare dal primo posto il ceco Kreuziger, che si aggiudicò così la maglia rosso-blu del Giro di Sardegna.[5]

Evoluzione delle classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Le maglie del Giro di Sardegna 2010

Si distinguono cinque differenti graduatorie. La classifica generale, calcolata sommando il tempo alla fine di ogni frazione di ogni singolo ciclista ed assegnando dei bonus per i primi tre che tagliano i traguardi intermedi e quello finale (rispettivamente 3, 2 e un secondo e 10, 6 e 4 secondi), il cui leader veste una maglia rosso-blu. Tale classifica è la più importante ed il vincitore è il vincitore del Giro.

Oltre a questa, vi è una classifica a punti, contraddistinta da una maglia a scacchi rossi e blu. In tale classifica, i primi otto ciclisti a transitare sul traguardo finale, acquisiscono rispettivamente 10, 8, 6, 5, 4, 3, 2 ed 1 punto. In caso di parità si tiene conto del numero di vittorie di tappa e della classifica generale a tempo.

La classifica della montagna, che assegna una maglia verde, è calcolata sommando i punti ottenuti dai primi tre ciclisti che transitano sulla cima di alcune ascese designate come Gran Premi della Montagna, che sono distinti in prima, seconda e terza categoria e assegnano rispettivamente 8, 5 e 4 punti, 5, 3, 2 punti e 3, 2 ed 1 punto. In caso di parità si considerano il numero di primi posti sui GPM e la classifica generale.

La quarta classifica stabilisce il leader dei traguardi volanti ed è calcolata sommando i punti acquisiti dai primi tre ciclisti che passano per i traguardi intermedi di ogni tappa, che guadagnano rispettivamente 5, 3 ed 1 punto. In caso di parità, si tiene conto del numero di vittorie dei traguardi volanti e della classifica generale.

Per ultima, la classifica a squadre, ricavata dalla somma dei tre migliori tempi individuali al traguardo dei ciclisti di ogni squadra. In caso di parità si tiene conto dei piazzamenti nella tappa dei tre corridori o del corridore meglio piazzato. Ogni squadra che rimane con meno di tre corridori è esclusa dalla classifica.[6]

Tappa Vincitore Classifica generale Classifica a punti Classifica scalatori Classifica traguardi volanti Classifica a squadre
Francesco Gavazzi Francesco Gavazzi Francesco Gavazzi Przemysław Niemiec Leonardo Giordani De Rosa-Stac Plastic
Roman Kreuziger Roman Kreuziger Roman Kreuziger Roman Kreuziger Giairo Ermeti Team RadioShack
Alessandro Petacchi Przemysław Niemiec
Danilo Hondo Giovanni Visconti
Alberto Loddo Alessandro Petacchi
Classifiche finali Roman Kreuziger Alessandro Petacchi Przemysław Niemiec Giairo Ermeti Team RadioShack

Classifiche della corsa[modifica | modifica wikitesto]

Classifica generale - Maglia rosso-blu[modifica | modifica wikitesto]

Roman Kreuziger, vincitore del Giro di Sardegna 2010
Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Rep. Ceca Roman Kreuziger Liquigas-Doimo 22h08'06"
2 Stati Uniti Christopher Horner RadioShack a 2"
3 Francia Thomas Voeckler Bouygues Tel. a 6"
4 Slovenia Janez Brajkovič RadioShack a 10"
5 Italia Damiano Caruso De Rosa s.t.
6 Polonia Przemysław Niemiec Miche s.t.
7 Italia Michele Scarponi Androni Gioc. s.t.
8 Italia Domenico Pozzovivo Colnago a 13"
9 Italia Cristiano Salerno De Rosa a 17"
10 Italia Giovanni Visconti ISD-Neri a 23"

Classifica a punti - Maglia a scacchi rosso-blu[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Petacchi, vincitore della classifica a punti
Pos. Corridore Squadra Punti
1 Italia Alessandro Petacchi Lampre 18
2 Italia Giovanni Visconti ISD-Neri 14
3 Italia Oscar Gatto ISD-Neri 14
4 Italia Enrico Rossi Cer. Flaminia 11
5 Italia Sacha Modolo Colnago 11

Classifica traguardi volanti[modifica | modifica wikitesto]

Giairo Ermeti, vincitore della classifica traguardi volanti
Pos. Corridore Squadra Punti
1 Italia Giairo Ermeti De Rosa 38
2 Italia Leonardo Giordani Cer. Flaminia 16
3 Italia Alessandro Maserati Cer. Flaminia 10
4 Spagna David Gutierrez Footon 7
5 Italia Alan Marangoni Colnago 6

Classifica scalatori - Maglia verde[modifica | modifica wikitesto]

Przemysław Niemiec, vincitore della classifica scalatori
Pos. Corridore Squadra Punti
1 Polonia Przemysław Niemiec Miche 18
2 Italia Valerio Agnoli Liquigas-Doimo 10
3 Rep. Ceca Roman Kreuziger Liquigas-Doimo 8
4 Italia Vincenzo Nibali Liquigas-Doimo 8
5 Italia Fabio Felline Footon 8

Classifica a squadre[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Tempo
1 Stati Uniti Team RadioShack 66h25'10"
2 Irlanda De Rosa-Stac Plastic a 9"
3 Francia BBox Bouygues Telecom a 30"
4 Italia Liquigas-Doimo a 59"
5 Venezuela Androni Giocattoli a 2'00"

Punteggi UCI[modifica | modifica wikitesto]

Classificata come evento di categoria 2.1, conformemente al regolamento UCI, assegna i seguenti punteggi: 16, 11, 6, 5, 4 e 2 punti ai primi sei di ogni tappa; 80, 56, 32, 24, 20, 16, 12, 8, 7, 6, 5 e 3 punti ai primi dodici della classifica generale finale ed 8 punti al corridore che indossa la maglia da leader della prova in ogni tappa.[6]

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Rep. Ceca Roman Kreuziger Italia LIQ 128
2 Stati Uniti Christopher Horner Stati Uniti RSH 77
3 Francia Thomas Voeckler Francia BBO 38
4 Italia Francesco Gavazzi Italia LAM 27
4 Italia Alessandro Petacchi Italia LAM 27
4 Italia Damiano Caruso Irlanda DER 27
7 Slovenia Janez Brajkovič Stati Uniti RSH 26
8 Italia Giovanni Visconti Italia ISD 23
9 Polonia Przemysław Niemiec Italia MIE 20
10 Italia Oscar Gatto Italia ISD 17
11 Italia Michele Scarponi Venezuela AND 16
11 Germania Danilo Hondo Italia LAM 16
11 Italia Alberto Loddo Venezuela AND 16
14 Italia Enrico Rossi Irlanda FLM 13
15 Italia Sacha Modolo Irlanda COG 11
16 Russia Ivan Rovny Stati Uniti RSH 8
17 Italia Domenico Pozzovivo Irlanda COG 8
18 Italia Cristiano Salerno Irlanda DER 7
19 Italia Jacopo Guarnieri Italia LIQ 6
20 Italia Francesco Failli Italia ASA 5
21 Italia Massimo Giunti Venezuela AND 5
21 Croazia Robert Kiserlovski Italia LIQ 5
21 Russia Denis Galimzjanov Russia KAT 5
24 Ucraina Jurij Metlušenko Ucraina AMO 4
25 Italia Matteo Montaguti Irlanda DER 2
25 Russia Serguei Klimov Russia KAT 2
Pos. Squadra Punti
1 Italia Liquigas-Doimo 139
2 Stati Uniti Team RadioShack 111
3 Italia Lampre-Farnese Vini 70
4 Italia ISD-Neri 40
5 Francia BBox Bouygues Telecom 38
6 Venezuela Androni Giocattoli 37
7 Irlanda De Rosa-Stac Plastic 36
8 Italia Miche 20
9 Irlanda Colnago-CSF Inox 19
10 Irlanda Ceramica Flaminia 13
11 Russia Team Katusha 7
12 Italia Acqua & Sapone 5
12 Ucraina Amore & Vita-Conad 4
Pos. Nazione Punti
1 Rep. Ceca Rep. Ceca 128
2 Italia Italia 121
3 Stati Uniti Stati Uniti 77
4 Francia Francia 38
5 Slovenia Slovenia 26
6 Polonia Polonia 20
7 Germania Germania 16
8 Russia Russia 15
9 Croazia Croazia 5
10 Ucraina Ucraina 3

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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