Giove in doppiopetto

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Giove in doppiopetto
Giove in doppiopetto 1954 (07).jpg
Lingua originaleitaliano
StatoItalia
Anno1954
Prima rappr.Teatro Lirico di Milano, 27 settembre 1954
CompagniaGarinei e Giovannini
GenereCommedia musicale
RegiaGarinei e Giovannini
SoggettoGarinei e Giovannini
SceneggiaturaGarinei e Giovannini
ProduzioneGarinei e Giovannini
MusicheGorni Kramer
CoreografiaPaul Steffen
ScenografiaGiulio Coltellacci
CostumiGiulio Coltellacci
Personaggi e attori
I edizione

Giove in doppiopetto è una commedia musicale di Garinei e Giovannini andata in scena per prima volta a Milano, al Teatro Lirico il 27 settembre 1954.[1]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la trilogia composta da Attanasio cavallo vanesio, Alvaro piuttosto corsaro, Tobia la candida spia (1952-54), rappresentazioni ritenute successivamente le prime commedie musicali italiane in assoluto (anche se gli autori vollero definirle favole musicali, riservando la denominazione di commedia musicale solo a quelle che seguirono), unicamente per Giove in doppiopetto Garinei e Giovannini crearono e vollero in cartellone la definizione di avventura musicale per evidenziarne la particolarità. L'opera segnò infatti il completamento della trasformazione del teatro musicale leggero avviata due anni primai[2][3][4]. La rivista era definitivamente superata: non più episodi singoli, ma tutti assieme sul palcoscenico si dialogava, si cantava e si ballava in un'unica trama.[2]

Essendo la prima rappresentazione di teatro musicale leggero del tutto emancipata dagli schemi della rivista, Giove in doppiopetto viene da molti considerata la prima vera commedia musicale[5][6][7]. Di questo salto definitivo erano convinti innanzitutto gli autori, ancor più dopo il loro viaggio a New York per studiare dal vivo i musical del momento a Broadway. Garinei e Giovannini avevano solo una certa esitazione a utilizzare l'espressione "commedia musicale" perché poteva un po' sconvolgere un pubblico ancora diviso fra cercatori del nuovo e conservatori attaccati alla tradizionale rivista, genere che rimaneva ancora ben vivo e riempiva le sale[5].

Carlo Dapporto fu protagonista assieme a un personaggio femminile di tipo nuovo, non più la soubrette tradizionale ma un'anti-soubrette, che colpisse il pubblico con il carattere, la vivacità e il dinamismo in scena.[8] Per quel ruolo fu scelta un'attrice-ballerina-cantante quasi priva di esperienze teatrali precedenti ma che inventò sé stessa sul momento e decretò il successo dello spettacolo: Delia Scala.[9] Particolarmente entusiasmante per il pubblico fu la scena del "mambo dei grappoli" in cui la Scala, in un numero di danza acrobatica, saltava su un tamburo-tinozza elastico compiendo 24 volte una spaccata in aria.[8][10] Giove in doppiopetto fu la prima commedia musicale italiana a rimanere in cartellone per più di due stagioni.[8][11]

Nello stesso anno in cui la commedia uscì venne trasposta in un film avente lo stesso titolo e gli stessi interpreti, diretto da Daniele D'Anza[12]. Per diversi mesi, e con pari successo, commedia e pellicola vennero programmate parallelamente nelle città italiane. Si trattava del primo film italiano realizzato con la tecnica CinemaScope; presentò tuttavia il limite tecnico di una messa a fuoco non sempre precisa.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Giove per il suo tremillesimo compleanno decide di festeggiare ritornando sulla terra sotto sembianze umane, a caccia di un'avventura piccante all'insaputa della moglie Giunone. Vi manda quindi in avanscoperta il fido Mercurio, perché gli cerchi una ghiotta occasione. In base alle notizie fornitegli dal suo messaggero, Giove decide di assumere le sembianze dell'on. Sartori, uomo politico sposatosi quello stesso giorno, prendendone così il posto per trascorrere alcune ore di piacere con la sua giovane moglie, Lia. Una volta sulla terra, Giove si scopre attratto dalle bellezze delle tante giovani mortali e la sua eccitazione è alle stelle. Non manca perciò di insidiare anche la giovane formosa contadinella Marianna.

Intanto però Giunone, avvertita dalla fedele Ebe (moglie di Mercurio), prepara la sua controffensiva: anche lei, all'insaputa del marito fedifrago, scenderà sulla terra per cercare di scombinarne i piani. Giove, attraverso furbizie e continue trasformazioni, mette in atto gran parte del proprio studiato disegno ma Giunone non è meno astuta ed è lei a determinare il finale a proprio favore. Quando Giove crede finalmente di essere rimasto solo con la bella Lia per goderne i favori, si accorge di trovarsi di fronte a Giunone e, sfumata l'avventura, non gli resta che tributare rassegnate lodi alla bellezza immortale della dea.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eligio Possenti, Giove in doppiopetto, su Corriere della Sera, 28 settembre 1954, p. 4.
  2. ^ a b Giove in doppio petto - Scheda Spettacolo Operetta - Torino, su www.operette.it. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  3. ^ Domenico Palattella, Carlo Dapporto nello sketch del “bacio con le pere”, tratto dal film “Giove in doppiopetto” (1954), la prima grande commedia musicale del cinema italiano., su Associazione Cinematografica "La Dolce Vita", 25 giugno 2015. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  4. ^ Una spalla ideale, in Radiocorriere TV, n. 29, 1976.
    «Fu quello lo spettacolo di Garinei e Giovannini che sconfisse la rivista tradizionale».
  5. ^ a b Lello Garinei e Marco Giovannini, Quarant'anni di commedia musicale all'italiana, Rizzoli, 1985, p. 93.
  6. ^ Davide Bellucci, Guida al musical theatre, Youcanprint, 2001.
    «"Rascel è il protagonista anche dei due seguenti spettacoli di Garinei e Giovannini "Attanasio Cavallo Vanesio" e "Alvaro piuttosto corsaro", tutti e tre sempre più lanciati verso la commedia musicale. ... Ma la prima commedia musicale vera e propria, con tanto di definizione in locandina, sarà "Giove in doppiopetto" (1954)».
  7. ^ Delia Scala - Biografia - Cinema e Film - Il Sole 24 ORE, su cinema.ilsole24ore.com. URL consultato il 4 ottobre 2019.
  8. ^ a b c Delia Scala, in Dizionario dello Spettacolo Mame, 4 aprile 2012.
  9. ^ Giove in doppiopetto di Garinei e Giovannini ieri sera al Lirico, in Corriere d'Informazione, 28 settembre 1954.
  10. ^ Dizionario dello spettacolo del '900, Baldini&Castoldi, 1998.
  11. ^ Il ritorno di Giove vestito in doppiopetto, in Corriere d'Informazione, 29 settembre 1955.
  12. ^ Giove in doppiopetto. URL consultato il 4 ottobre 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mariagabriella Cambiaghi (a cura di), Il teatro di Garinei e Giovannini, Bulzoni 1999
  • Lello Garinei - Marco Giovannini, Quarant'anni di teatro musicale all'italiana, Rizzoli 1985
  • Pietro Garinei,Tutto G&G – Il meglio della commedia musicale, Gremese 1996
  • Morando Morandini, Sessappiglio. Gli anni d'oro del teatro di rivista, Il Formichiere 1978

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]