Giovanni de Luna (nobile)

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Giovanni Giuseppe de Luna y de La Cerda (Bivona, ottobre 1563agosto 1592) è stato un nobile spagnolo, secondo duca di Bivona, undicesimo conte di Caltabellotta, conte di Calatafimi e Sclafani, e barone di Caltavuturo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Pietro de Luna e di Angela de la Cerda, figlia del viceré di Sicilia Juan de la Cerda, Duca di Medinaceli, Giovanni Giuseppe de Luna e La Cerda nacque a Bivona nel 1563 e vi venne battezzato nella chiesa madre il 24 ottobre dello stesso anno.

Nel 1575 fu nominato erede universale di Pietro, in esecuzione del testamento che il padre fece il 14 agosto 1575. Fu investito dei beni feudali il 26 settembre 1576, ma, essendo minorenne, rimase sotto la tutela materna. Sposò Belladama Settimo e Valguarnera. Non avendo avuto figli, il 13 novembre 1584 cedette le sue proprietà alla sorellastra Aloisia, riservandosene l'usufrutto.

Morì nell'agosto 1592, all'età di circa 29 anni.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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