Giovanni Uberti

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Giovanni Uberti
GiovanniUberti.jpg

Sindaco di Verona
Durata mandato dal 1951 –
al 1956
Predecessore Aldo Fedeli
Successore Giorgio Zanotto

Sottosegretario al Ministero delle Comunicazioni
Durata mandato 23 maggio 1948 –
27 gennaio 1950
Presidente Alcide De Gasperi

Deputato del Regno d'Italia
Legislature XXVI, XXVII
Sito istituzionale

Deputato dell'Assemblea Costituente
Gruppo
parlamentare
Democratico Cristiano
Collegio IX Verona
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature I legislatura della Repubblica Italiana
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Popolare Italiano
(1919-1926)
Democrazia Cristiana
(1943-1964)

Giovanni Uberti (Verona, 29 novembre 1888[1]13 marzo 1964[1]) è stato un politico e giornalista italiano sindaco di Verona dal 1951 al 1956. Si formò presso il Partito Popolare Italiano di don Luigi Sturzo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nel 1888 nel rione Filippini a Verona. Nel 1914 si laurea in Legge. Inizia giovanissimo la carriera di giornalista e nel 1915 è a Milano dove fonda il corriere del Mattino con il quale sostiene il Partito Popolare Italiano, fino alla sua chiusura nel 1926.

Nel 1921 e 1924 fu eletto deputato, nel 1926 il regime fascista lo estromette dal parlamento e così si dedica alla direzione amministrativa del quotidiano cattolico L'Avvenire d'Italia.

Arrestato e condannato a trascorrere alcuni mesi al confino fece parte del comitato di Liberazione Nazionale, che lo nominò prefetto di Verona, subito dopo la liberazione, all'inizio di maggio del 1945.

Fu poi consultore nazionale e fu eletto nell'Assemblea costituente, nel 1948 fu eletto come senatore e fu sottosegretario alle Poste e Telecomunicazioni nel Governo De Gasperi V.

Dal 1951 al 1956 fu sindaco di Verona e, fin dall'inizio, si dedicò, e per tutto il mandato, alle opere di ricostruzione dopo i pesanti bombardamenti che la città aveva subito a seguito della seconda guerra mondiale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Giovanni Uberti / Deputati / Camera dei deputati - Portale storico, su storia.camera.it. URL consultato il 20 dicembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN90349571 · SBN IT\ICCU\SBNV\001564 · LCCN (ENno2018132623 · WorldCat Identities (ENno2018-132623