Giovanni Toscani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Madonna col Bambino, Collezione Loeser, Palazzo Vecchio, Firenze
Madonna col Bambino, Sant'Anna e San Leonardo, sinopia, Chiesa di Santa Maria (Mercatale Val di Pesa)

Giovanni di Francesco Toscani, noto anche con il nome convenzionale di Maestro della Crocifissione Grigg (Firenze, 1372Firenze, 2 maggio 1430), è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato presumibilmente nel 1372, era figlio di Francesco Toscani e visse a Firenze nel distretto di San Giovanni, nel quartiere del drago, come si evince dai dati riportati nel catasto del 1427. Era noto col nome convenzionale di Maestro della Crocifissione Griggs, dalla sua opera più celebre, una crocifissione un tempo conservata nella collezione Griggs e adesso a New York al Metropolitan Museum, finché L. Bellosi (1966) non ne ha riconosciuto la personalità anagrafica in quella di un Giovanni Toscani.

Risulta iscritto alla Compagnia di San Luca, la compagnia a cui si iscrivevano i pittori, nel 1424. È rimasta traccia di un pagamento da lui ricevuto nel 1423 e nel 1424 per dei lavori di arredamento realizzati nella cappella Ardinghelli nella Basilica di Santa Trinita a Firenze. Morì a Firenze il 2 maggio del 1430.

Per quanto molta parte della storiografia più recente, a partire dallo stesso Bellosi, abbia poi ritenuto l'opera ora a New York del Beato Angelico e non del Toscani, in realtà la vecchia attribuzione risulta assai più convincente, perché la cosiddetta Crocifissione Griggs, per il suo cromatismo torbido e il suo linearismo accentuato può essere accostata all'Angelico solo alla lontana, mentre è ben in sintonia con la migliore produzione del Toscani, specie quella della sua fase matura. Giovanni è partito da un'adesione agli ambienti tardo gotici fiorentini (Jacopo di Cione, Niccolò di Pietro Gerini), sia pure con una dolcezza dell'impasto cromatico e una saldezza plastica a questi sconosciuta, come testimoniano la Madonna col Bambino del Museo Bandini a Firenze e L'incredulità di S. Tommaso della Galleria dell'Accademia sempre a Firenze, dove pure si trova una Madonna e Santi dove il nostro pittore comincia ad essere sensibile anche all'insegnamento di Masolino da Panicale. Al 1423/24 appartengono gli affreschi, documentati, della cappella Ardinghelli a Firenze, in cui la vicinanza a Masolino appare ancora più evidente e di poco posteriore è la drammatica Crocifissione Griggs da cui siamo partiti. Il Toscani fu inoltre uno dei più ricercati decoratori di cassoni della Firenze del primo Quattrocento.

Le opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Cassoni[modifica | modifica wikitesto]

Tavole[modifica | modifica wikitesto]

Adorazione dei Magi di Melbourne

Recentemente, è stata attribuita al Toscani la deliziosa Madonna delle Calle, conservata nella Pieve di Montemignaio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luciano Bellosi, Pittura di luce. Giovanni di Francesco e l'arte fiorentina di metà Quattrocento, Firenze 1990.
  • David Herlihy and Christiane Klapisch-Zuber, Census and Property Survey of Florentine Domains in the Province of Tuscany, 1427-1480. Brown University, Providence, R.I., 1996.
  • Sergio Rossi, I pittori fiorentini del Quattrocento e le loro botteghe. Da Lorenzo Monaco a Paolo Uccello, Tau editrice, Todi 2012 ISBN 978-88-6244-169-8

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN81649749 · GND: (DE137461550 · ULAN: (EN500014628