Giovanni Terrile

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giovanni Terrile
Sampierdarenese.1922.jpg
Una formazione della "Sampierdarenese", Terrile, nel mezzo, primo da destra.
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex mediano)
Carriera
Squadre di club1
1912-1913 Trionfo Ligure ? (?)
1914-1915 Andrea Doria 13 (0)
1915-1919 Lazio ? (?)
1919-1920 G.C. Grifone ? (?)
1920-1921 Spes Genova ? (?)
1921-1923 Sampierdarenese 26 (2)
1923-1924 Inter 11 (0)
1926-1927 600px Bianco Azzurro e Nero (Strisce Orizzontali).png Genovese ? (?)
Carriera da allenatore
1927-1929 Napoli
1929-1930 Avellino
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giovanni Terrile (Genova, 28 febbraio 1895 – ...) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo mediano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Tra i giovanissimi fondatori della Società Sportiva Trionfo Ligure[1], di cui fu attivo promotore, nella stagione 1912-1913 giocò con i biancocelesti nella terza serie calcistica italiana, allora denominata Terza Categoria.[2]

Dopo aver iniziato il campionato di Prima Categoria 1914-1915 con la maglia dell'Andrea Doria[3], passò a stagione in corso alla Lazio, vincendovi nel 1915 il Campionato Romano senza poter dare maggiore contributo per la sospensione dei campionati durante la prima guerra mondiale; passò quindi all'Internazionale per disputarvi la stagione 1923-1924 in cui la squadra lombarda si classificò 3ª nel Girone A di Prima Divisione.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927-1928 con Jean Steiger e Ferenc Molnár costituì la commissione tecnica che guidò il Napoli nella seconda stagione della sua storia. Tornò sulla panchina partenopea anche nel torneo successivo, in sostituzione di Otto Fischer[4], riuscendo a qualificarsi per il primo campionato di Serie A a girone unico arrivando ottava a pari merito con la Lazio. Guidò anche l'Avellino nella stagione 1929-1930, che fu per gli irpini il primo campionato ufficiale disputato[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fezzardi, p.9
  2. ^ Fezzardi, p.13
  3. ^ I precedenti del Genoa contro la Sampdoria, su Fondazionegenoa.com. URL consultato il 19 ottobre 2014.
  4. ^ Rose storiche degli Anni '20 Sscnapoli.it
  5. ^ Leondino Pescatore, Avellino che storia, 100 anni da Lupi: dal niente alla serie A, 3 volumi, Lps Editore, Avellino, dicembre 2012

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Attilio Fezzardi, Genova e l'atletica, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2007, ISBN 978-88-7563-243-4.
  • Alessandro Carcheri, L'ardente scudo sopra il cuore, - Storia dei calciatori-ginnasti dell'Andrea Doria, Sportmedia.
  • Una Storia Biancorossonera, "Il calcio a San Pier d'Arena dal tempo dei pionieri del Liguria alla Sampdoria", Gino Dellachà, edizioni Sportmedia, 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]