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Giovanni Stobeo

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Giovanni Stobèo (in gr. Ἰωάννης ὁ Στοβαῖος, in lat. Johannes Stobæus; Stobi, V secolo – ...) è stato uno scrittore bizantino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nella città di Stobi nel V secolo, la sua biografia risulta a noi nebulosa e ci è noto soprattutto per la stesura di un'opera nota col titolo Anthologium (Antologia) sui principali autori greci (circa cinquecento tra poeti e prosatori, da Omero a Temistio.). Il testo, pervenuto a noi in uno stato complessivamente buono ma mancante dell'inizio e con qualche lacuna, è costituito da quattro libri, dedicati alla metafisica e fisica (libro I), all'etica (libro II e III), alla politica e vita privata (libro IV). Ogni libro, a sua volta suddiviso in parti tematiche, raccoglie passi di autori greci in versi e prosa attinenti all'argomento trattato. L'opera, nel complesso, è una grande raccolta di passi letterari che, avulsi dal loro contesto, assumono la funzione di sentenze (gnomai), ed è rivolta al figlio dell'autore, Settimio, con intento chiaramente educativo. L'importanza della sua opera sta nel fatto che essa fornisce testimonianza di testi che la tradizione manoscritta successiva ha perduto o corrotto, mentre egli poteva attingere a fonti certamente più antiche e attendibili. Ne sono un esempio le sue citazioni di testi ermetici.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Stobèo, Giovanni, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
Controllo di autorità VIAF: (EN164895588 · LCCN: (ENn83035348 · ISNI: (EN0000 0001 1300 8835 · GND: (DE118965786 · BNF: (FRcb130923431 (data) · BAV: ADV10253971 · CERL: cnp00402492