Giovanni Sansone

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Giovanni Sansone (Porto Empedocle, 24 maggio 1888Firenze, 13 ottobre 1979) è stato un matematico italiano, noto per i suoi contributi all'analisi matematica, per i suoi testi ampiamente utilizzati e per le sue azioni per l'organizzazione della attività matematica in Italia.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Sansone fu allievo della Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1906 al 1910, anno in cui conseguì la laurea in matematica con una tesi della quale era relatore Luigi Bianchi.

Sansone fu docente di matematica presso varie scuole e università.

In particolare, fu titolare della cattedra di Analisi matematica presso la Facoltà di scienze dell'Università di Firenze dal 1927 al 1958, anno del suo pensionamento. Presso questa università, nel 1950, istituì l'Istituto di Matematica intitolato a Ulisse Dini e dal 1957 al 1963 coprì la carica di preside della Facoltà di Scienze.

Fu, inoltre, docente di matematica presso la Scuola Normale Superiore dal 1947 al 1949; nel 1957 fu presidente dell'Associazione Normalisti.

Si sono laureati con lui, tra gli altri, Roberto Conti, Enrico Magenes e Carlo Pucci, matematici che sulle sue orme hanno dedicate numerose energie al miglioramento della organizzazione della comunità matematica italiana.

La sua biblioteca e le sue carte sono conservate presso la Biblioteca di scienze, sede di matematica[non chiaro] dell'Università di Firenze.

Attività organizzative[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Sansone fu presidente del Comitato Nazionale per la Matematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche per due mandati, dal 1960 al 1968. In questa veste egli avviò un'azione di sostegno per le attività matematiche rivolta soprattutto alla assegnazione di borse di studio del CNR, a un programma di professori visitatori, e all'organizzazione di seminari di visibilità nazionale e internazionale. Questa linea di azione sarà sostanzialmente seguita anche dai successivi Comitati per la matematica.

Giovanni Sansone partecipò con grande dedizione alla vita associativa dell'Unione Matematica Italiana; dal 1949 al 1970 fece parte della sua Commissione Scientifica e coprì la carica di presidente per i due mandati triennali dal 1952 al 1958. In particolare sotto la sua presidenza nel 1954 venne fondato il Centro Internazionale Matematico Estivo (CIME).

Dedicò anche molte energie alla gestione della rivista Annali di Matematica Pura e Applicata, dal 1938 come condirettore, e dal 1962 fino alla scomparsa come direttore. La sua scrupolosa e continua attività è stata uno dei maggiori fattori per far diventare gli Annali una delle più prestigiose riviste scientifiche italiane.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Fu socio nazionale dell'Accademia dei Lincei

Nel 1978 il Comune di Firenze conferì a Giovanni Sansone la cittadinanza onoraria e l'Università di Firenze gli assegnò la laurea honoris causa in ingegneria. A lui è stata intitolato l'Istituto di Matematica Applicata dell'Università di Firenze.

Il 21 gennaio 2010 è stato inaugurato, nella sua città natale, un piazzale intitolato in suo onore, vicino al porto marittimo del paese.

Fondazione Emma e Giovanni Sansone[modifica | modifica wikitesto]

Questa fondazione fu istituita sulla base di un lascito testamentario di Giovanni Sansone al fine di offrire ogni anno borse di studio in matematica per giovani laureati, sia italiani che stranieri, sulla base di concorso pubblico. La fondazione fu riconosciuta con decreto presidenziale il 31 marzo 1983 ed ha sede presso la Scuola Normale Superiore.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Conti, Giovanni Sansone: Lezioni di analisi matematica, Vol. I, CEDAM
  • Roberto Conti, Giovanni Sansone: Lezioni di analisi matematica, Vol. II, CEDAM
  • Giovanni Sansone: Lezioni sulle funzione di variabile complessa, Vol. I CEDAM
  • Giovanni Sansone: Lezioni sulle funzione di variabile complessa, Vol. II CEDAM
  • Giovanni Sansone: Orhogonal functions, Interscience Inc. 1951, Dover 1991, 2004, ISBN 978-0486667300

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN108710869 · LCCN: (ENn80137661 · GND: (DE11772047X · BNF: (FRcb123234366 (data)