Giovanni Rezza

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Giovanni Rezza (Roma, 6 maggio 1954) è un medico e accademico italiano.

Attuale Direttore Generale della Prevenzione presso il Ministero della Salute. È dirigente di ricerca dell'Istituto Superiore di Sanità ed epidemiologo.[1] Relativamente al suo livello accademico e di rilevanza nel mondo scientifico, basandosi sull'H-index viene considerato tra i migliori ricercatori italiani.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1978, si è specializzato in Igiene e Medicina Preventiva nel 1982, e in Malattie Infettive nel 1986.

Dal 1991 è Dirigente di Ricerca presso l'Istituto Superiore di Sanità di Roma presso il quale è dal 2009 Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate.

Esperto di HIV ed infezioni emergenti quali Chikungunya[3], West Nile[4][5], influenza[6], febbre emorragica Congo-Crimea[7] e febbre Q[8], ha svolto indagini epidemiologiche in Italia e all'estero, dove ha lavorato per conto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, della Cooperazione Italiana e dell'Unione europea. Ha inoltre gestito progetti di ricerca sull'AIDS e su altre malattie infettive.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

È autore di oltre 400 articoli pubblicati su riviste scientifiche indicizzate in PubMed, fra le quali numerose di elevato impact factor (ad esempio AIDS, British Medical Journal, Journal of the American Medical Association, Lancet, The Journal of Infectious Diseases, Journal of the National Cancer Institute, Nature, Nature Medicine).[9]

  • Giovanni Rezza, Giuseppe Ippolito, AIDS. Un manuale per i medici italiani, Elsevier, 1987, ISBN 978-88-214-1785-6.
  • Ping-Chung Leung, Eong-Eng Ooi, Sars. Manuale di informazione e autodifesa, Fazi editore, 2003, ISBN 88-8112-442-4. prefazione e aggiornamento scientifico di Giovanni Rezza.
  • autori vari, Epidemiologia dell'AIDS in Italia, di Giovanni Rezza, in Aids 1998. Il contributo italiano, Piccin Nuova Libraria, 1998, ISBN 88-299-1452-5.
  • Rezza G, Nicoletti L, Angelini R, Romi R, Finarelli AC, Panning M, Cordioli P, Fortuna C, Boros S, Magurano F, Silvi G, Angelini P, Dottori M, Ciufolini MG, Majori GC, Cassone A; CHIKV study group. Infection with chikungunya virus in Italy: an outbreak in a temperate region. Lancet, 2007 Dec 1;370(9602):1840-6.
  • Rezza G; Epidemie - Origini ed Evoluzione. Carocci, 2010.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ HCMagazine.it[collegamento interrotto].; quotidiano di informazione sanitaria
  2. ^ Burioni, Pregliasco e Brusaferro Gli esperti più scarsi del mondo - Foto 1 di 19 - Il Tempo, su web.archive.org, 1º maggio 2020. URL consultato il 3 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2020).
  3. ^ Arpino C, Curatolo P, Rezza G. Chikungunya and the nervous system: what we do and do not know. Rev Med Virol. 2009 May;19(3):121-9. PMID 19274635
  4. ^ Rizzo C. et al, West Nile virus transmission with human cases in Italy, August - September 2009. Euro Surveill. 2009 Oct 8;14(40). pii: 19353. PMID 19822123. (Free Article)
  5. ^ Rezza G. Chikungunya and West Nile virus outbreaks: what is happening in north-eastern Italy? Eur J Public Health. 2009 Jun;19(3):236-7. Epub 2009 Jan 21. PMID 19158099
  6. ^ Puzelli S. et al., Transmission of hemagglutinin D222G mutant strain of pandemic (H1N1) 2009 virus. Emerg Infect Dis. 2010 May;16(5):863-5. PMID 20409386 (Free Article)
  7. ^ Christova I. et al. Crimean-Congo hemorrhagic fever, southwestern Bulgaria. Emerg Infect Dis. 2009 Jun;15(6):983-5. PMID 19523314 (Free Article)
  8. ^ Panaiotov S. et al., An outbreak of Q fever in Bulgaria. Ann Ist Super Sanita. 2009;45(1):83-6. PMID 19567983 (Free Article Archiviato l'8 agosto 2017 in Internet Archive.)
  9. ^ Entrez PubMed, su ncbi.nlm.nih.gov.

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