Giovanni Perissinotto (calciatore)

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Giovanni Perissinotto
Giovanni Perissinotto.jpg
Giovanni Perissinotto con la maglia dell’Udinese
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1963
Carriera
Squadre di club1
1945-1948 San Donà 81 (39)
1948-1949 Mestrina ? (?)
1949-1951 Udinese 64 (17)
1951-1954 Roma 61 (15)
1954-1957 Udinese 16 (1)
1957-1961 San Donà 100 (29)
1961-1962 Jesolo
1962-1963 San Donà 24 (2)
Carriera da allenatore
1957-1961San Donà[1]
1961-1962Jesolo[2]
1962-1963San Donà[3]
1967-1968San Donà[4]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giovanni Perissinotto (Fossalta di Piave, 5 febbraio 1925San Donà di Piave, 31 gennaio 2017[5]) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ala, Giovanni Perissinotto inizia a giocare giovanissimo nella squadra della sua città, il San Donà. È il periodo della seconda guerra mondiale, i campionati sono limitati a quelli locali. Terminato il conflitto bellico partecipa con il San Donà al campionato di Serie C. Nelle tre stagioni con i biancocelesti metterà a segno complessivamente 39 reti. Nella stagione 1948-49 si attua la riforma dei campionati e Perissinotto si trasferisce alla Mestrina ammessa al nuovo campionato di Serie C, strutturato in quattro gironi nazionali. Anche con i mestrini si dimostrerà un valido attaccante tanto che al termine della stagione si trasferirà con i suoi compagni di reparto Stelio Darin e Silvano Dalle Vacche all'Udinese vincitrice del girone B di Serie C e neo promossa nel campionato cadetto.[6]

È un momento brillante della carriera di Perissinotto tanto che con l'Udinese sarà tra i protagonisti della prima storica promozione dei friulani in Serie A. In quella vincente stagione di Serie B Perissinotto segna 7 reti nei 31 incontri disputati. Anche in Serie A Perissinotto lascerà una firma importante nella storia bianconera dato che suo è il primo gol dei friulani nella massima serie. Lo segna nella prima giornata, il 10 settembre 1950[7], quando i friulani vengono pesantemente sconfitti in casa del Milan per 6-2, rossoneri che in quella stagione riusciranno a vincere lo scudetto anche grazie al celebre tridente d'attacco noto come Gre-No-Li.[8] In quel primo campionato di Serie A Perissinotto totalizzerà 33 presenze segnando 10 reti.

A fine stagione viene ceduto alla Roma che nella stagione precedente era stata inopinatamente retrocessa tra i cadetti. Con i giallorossi vince il campionato di Serie B 1951-1952 dopo un duello all'ultimo respiro con il Brescia.[9] Con la Roma disputa anche i due successivi campionati di Serie A cogliendo due sesti posti[10], avendo come compagni di squadra giocatori del calibro di Egisto Pandolfini e nella seconda stagione anche del campione del mondo Alcides Ghiggia[11]. Con i giallorossi complessivamente gioca in serie A 42 volte segnando 10 reti, mentre in serie B le presenze sono state 19 con 5 reti.

Nell'estate 1954 torna all'Udinese, dove è parte di quella squadra che coglie un incredibile secondo posto nel campionato di Serie A 1954-1955, poi vanificato dalla retrocessione a tavolino per illecito sportivo.[12] Problemi ad un ginocchio condizionarono parecchio questa sua seconda esperienza all'Udinese tanto da essere costretto a subire due operazioni.[13] Nel campionato di Serie B 1955-56 non registrerà alcuna presenza mentre nel successivo campionato di Serie A 1956-57 solo nell'ultima giornata scende in campo nella trasferta in casa del Torino. Il 16 giugno 1957 si chiude così la carriera di Perissinotto nelle massime categorie nazionali. Con l'Udinese ha totalizzato 49 presenze in serie A con 11 reti, mentre in serie B le presenze sono state 31 con 7 reti.

I guai fisici lo hanno costretto a lasciare il calcio di vertice, ma nel novembre 1957 tornato nella sua città viene convinto a guidare dalla panchina il San Donà. La forza di attrazione del campo è però troppo forte tanto che inizia con il dividersi nel doppio ruolo di allenatore-giocatore. Per lui fu una seconda giovinezza, dopo aver vinto consecutivamente il Campionato Dilettanti 1958-1959 e Prima Categoria Veneto 1959-1960 riuscì a portare il San Donà in Serie D. Alla guida del San Donà anche nel campionato di Serie D 1960-1961 ebbe modo di fare esordire in prima squadra giocatori che poi arrivarono sino alla massima serie quali Elvio Salvori, Angelo Cereser e Enzo Ferrari. Passato allo Jesolo nella Prima Categoria 1961-1962 ricoprendo sempre il doppio ruolo di allenatore-giocatore, dopo solo un anno tornerà al San Donà dove all'età di 38 anni concluderà la propria carriera di calciatore, continuando saltuariamente quella di allenatore.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 1951-1952

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Sandonà: 1958-1959
Sandonà: 1959-1960

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1945-1946 San Donà C 21 5 - - - - - - - - - 21 5
1946-1947 C 30 20 - - - - - - - - - 30 20
1947-1948 C 30 14 - - - - - - - - - 30 14
Parziale San Donà 81 39 - - - - - - 81 39
1948-1949 Mestrina C ? ? - - - - - - - - - ? ?
Totale Mestrina ? ? - - - - - - ? ?
1949-1950 Udinese B 31 7 - - - - - - - - - 31 7
1950-1951 A 33 10 - - - - - - - - - 33 10
Parziale Udinese 64 17 - - - - - - 64 17
1951-1952 Roma B 19 5 - - - - - - - - - 19 5
1952-1953 A 18 7 - - - - - - - - - 18 7
1953-1954 A 24 3 - - - - - - - - - 24 3
Totale Roma 61 15 - - - - - - 61 15
1954-1955 Udinese A 15 1 - - - - - - - - - 15 1
1955-1956 B 0 0 - - - - - - - - - 0 0
1956-1957 A 1 0 - - - - - - - - - 1 0
Totale Udinese 80 18 - - - - - - 80 18
1957-1958 San Donà F 16 6 - - - - - - - - - 16 6
1958-1959 E 30 17 - - - - - - - - - 30 17
1959-1960 E 29 6 - - - - - - - - - 29 6
1960-1961 D 29 6 - - - - - - - - - 29 6
Parziale San Donà 181 68 - - - - - - 181 68
1961-1962 Jesolo E ? ? - - - - - - - - - ? ?
Totale Jesolo ? ? - - - - - - ? ?
1962-1963 San Donà D 24 2 - - - - - - - - - 24 2
Totale San Donà 205 70 - - - - - - 205 70
Totale ? ? - - - - - - ? ?

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A.C. San Donà: 90 anni di Calcio Biancoceleste, pag.138-165
  2. ^ Una Città a bordocampo, pag.51
  3. ^ A.C. San Donà: 90 anni di Calcio Biancoceleste, pag.171-176
  4. ^ A.C. San Donà: 90 anni di Calcio Biancoceleste, pag.203
  5. ^ È morto “Nani” Perissinotto, il primo goleador dell’Udinese in A Messaggeroveneto.gelocal.it
  6. ^ Storia dell'Udinese Calcio, Roberto Meroi, Campanarotto Editore, pag.142
  7. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1952, Cronistoria Serie A 1950-51, pag.110
  8. ^ Articolo Gara Corriere della Sera 11 settembre 1950, su magliarossonera.it. URL consultato l'8 febbraio 2017.
  9. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1953, Divisione Nazionale Serie B, pag.157
  10. ^ Almanacco Illustrato del Calcio La Storia 1898-2004, Storia del Campionato di Serie A, pag.124-127
  11. ^ Alcides Ghiggia, su asroma.com. URL consultato l'8 febbraio 2017.
  12. ^ La retrocessione a tavolino, su udinese.it. URL consultato l'8 febbraio 2017.
  13. ^ A.C. San Donà: 90 anni di Calcio Biancoceleste, 1957-1958, Monforte-Pasqualato, pag.140

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianni Colosetti, Storia dello sport sandonatese, Mazzanti Editori, 2007.
  • Giovanni Monforte e Stefano Pasqualato, A.C. San Donà: 90 anni di Calcio Biancoceleste, GEO edizioni, 2012, p. 548.
  • Lodovico Sforza, Una città a bordocampo, Edizioni Cid Venezia, 1995, p. 128.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]