Giovanni Meoni

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Giovanni Meoni
Gmeoni.jpg
Baritono Giovanni Meoni
NazionalitàItalia Italia
GenereClassica
Opera

Giovanni Meoni (...) è un baritono italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia lo studio del Canto presso il Conservatorio Santa Cecilia in Roma. Successivamente segue gli insegnamenti del M° Leodino Ferri (allievo di Arturo Melocchi) che saranno fondamentali e determinanti per la sua formazione. Debutta nel 1991 con La bohème (Marcello) presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Dal 1991 al 1993 risulta vincitore di importanti concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali il Battistini (1991), il Ricciarelli (1992), il Basiola (1993) come 1º assoluto e miglior baritono.

Interprete importante della tradizione operistica italiana si distingue, nei primi anni della sua carriera, nell'esecuzione del repertorio belcantistico belliniano e donizettiano, per arrivare, successivamente, al repertorio verdiano nel quale trova la sua naturale collocazione e dove raggiunge la massima espressione, eccellendo in particolar modo nei grandi ruoli di "baritono nobile", con un fraseggio raffinato ed una rilevante presenza scenica.[1]

Carriera artistica[modifica | modifica wikitesto]

Si è esibito sui principali palcoscenici del mondo tra i quali, in Italia, il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro di San Carlo di Napoli, il Teatro Regio (Torino) di Torino, il Teatro Comunale di Bologna, il Gran Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Comunale di Firenze,il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Carlo Felice di Genova, l'Arena di Verona, il Teatro Verdi di Trieste, lo Sferisterio di Macerata e, all'estero, il Metropolitan Opera House[2] di New York, l'Opera di Stato di Monaco di Baviera, l'Opera di Amburgo, la Deutsche Oper di Berlino, il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, la Wiener Staatsoper[3] , il Teatro Bol'šoj di Mosca, l'Opernhaus di Zurigo, l'Opéra Royal de Wallonie.

È attivo anche in ambito concertistico nelle più prestigiose istituzioni e sale da concerto internazionali tra le quali la Carnegie Hall di New York, il Concertgebouw di Amsterdam, l'Accademia Nazionale di S.Cecilia, i Münchner Philharmoniker di Monaco, il Tokyo Metropolitan Art Space. Ha tenuto recital a Milano, New York, Londra, Bruxelles, Parigi, Madrid, Hong Kong, Bucarest e Sofia.

Ha collaborato con importanti direttori d'orchestra tra i quali Riccardo Muti, Zubin Mehta, Chung Myung-whun, Daniele Gatti, Daniel Oren, Pinchas Steinberg, Gianandrea Noseda, Gianluigi Gelmetti, Bruno Campanella, Alain Lombard, Nello Santi, Donato Renzetti, Paolo Arrivabeni, Renato Palumbo e registi quali Franco Zeffirelli, Hugo De Ana, Pier Luigi Pizzi, Robert Carsen, Jonathan Miller, Giuliano Montaldo, Ferzan Özpetek, Beni Montresor, Alberto Fassini, Gianfranco De Bosio, Renzo Giacchieri, Henning Brockhaus.

È stato insignito di importanti riconoscimenti quali il "Premio Lauri-Volpi" e il "Premio Ettore Bastianini".

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Repertorio operistico
Ruolo Titolo Autore
Sir Riccardo Forth I Puritani Bellini
Enrico Ashton Lucia di Lammermoor Donizetti
Duca di Nottingham Roberto Devereux Donizetti
Severo Poliuto Donizetti
Alphonse La Favorite Donizetti
Duca di Chevreuse Maria di Rohan Donizetti
Valentin Faust Gounod
Compar Alfio Cavalleria rusticana Mascagni
Kyoto Iris Mascagni
Marcello La bohème Puccini
Scarpia Tosca Puccini
Sharpless Madama Butterfly Puccini
Michele Il tabarro Puccini
Gianni Schicchi Gianni Schicchi Puccini
Guglielmo Tell Guglielmo Tell Rossini
Nabucco Nabucco Verdi
Don Carlo Ernani Verdi
Francesco Foscari I due Foscari Verdi
Ezio Attila Verdi
Macbeth Macbeth Verdi
Francesco Moor I masnadieri Verdi
Miller Luisa Miller Verdi
Rigoletto Rigoletto Verdi
Conte di Luna Il trovatore Verdi
Giorgio Germont La traviata Verdi
Guido di Monforte I vespri siciliani Verdi
Simon Boccanegra Simon Boccanegra Verdi
Renato Un ballo in maschera Verdi
Don Carlo di Vargas La forza del destino Verdi
Rodrigo di Posa Don Carlo Verdi
Amonasro Aida Verdi
Iago Otello Verdi

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Controllo di autoritàVIAF (EN107403078 · ISNI (EN0000 0003 7350 8107 · LCCN (ENno2010021323 · GND (DE1016432194 · WorldCat Identities (ENlccn-no2010021323