Giovanni Lomi

Giovanni Lomi (Livorno, 31 ottobre 1889 – Livorno, 9 giugno 1969) è stato un pittore e baritono italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Giovanni Lomi nasce a Livorno nel 1889. Rimasto orfano a soli 6 anni è affidato ad una famiglia di contadini, fa vari lavori, ma è preso dalla passione per il disegno e la pittura che diventa lo scopo principale della sua vita. E' iniziato alla pittura da Adolfo Tommasi e inizia il suo cammino artistico verso il 1918, tenendo la prima mostra personale a Firenze nel 1922.
Coltiva anche la passione del bel canto: dotato di una bella voce di baritono, si dedica con successo all’opera lirica, un mondo dal quale trarrà ispirazioni e motivi culturali anche per la pittura. La sua passione per la lirica[1],
le numerose frequentazioni dell'ambiente in questione ed i molteplici viaggi in gran parte dell'Europa lo spingono alla maturazione artistica, Gran parte delle sue opere sono dedicate al ritrarre la vita quotidiano oppure paesaggi
Lomi fece parte per molti anni del Gruppo Labronico e partecipò a varie edizioni della Biennale di Venezia e delle Quadriennali romane.
Opere nei musei e collezioni bancarie
[modifica | modifica wikitesto]Una sua opera si trova presso il Museo di Santa Giulia - Museo della Città di Brescia
[2].
Il Comanducci riferisce di un quadro Verso il tramonto esposto ad una mostra organizzata dal ministero dell’istruzione italiano ed acquistato dal museo di Bringhton in Inghilterra[3][4] e di un'opera Vecchi scali livornesi esposto nella sala dei toscani, alla Permanente di Milano del 1919 e acquistato dalla galleria capitolina (oggi Musei Capitolini)[5].
Tre sue opere Dintorni di Casciana e Uliveto parte della donazione Grubac e Dopo la pioggia – Dintorni di Lecco acquistato nel 1940 sono conservate al Museo Revoltella di Trieste; una sua opera Pomeriggio fa parte della collezione della cassa di risparmio di Trieste[6] 24 opere fanno parte della collezione Intesa Sanpaolo[7].
Con l'opera Vecchie Cantine del 1938 si trova nella collezione della Fondazione Livorno[8].
E' presente con sue opere nella collezione del Museo civico Giovanni Fattori[9], è inoltre con l’opera Tramonto a Tirrenia nella pinacoteca colligiana Carlo Servolini a Collesalvetti[10].
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Omaggi
[modifica | modifica wikitesto]- Nel 1994 un suo busto scultoreo fu collocato dal Comune di Livorno nel parco pubblico di Villa Fabbricotti.
- Nel 2012 il nipote pittore Massimo Lomi omaggia il nonno con una scultura sulla terrazza della pineta di Castiglioncello;
- Inoltre esiste una via a lui intitolata a Livorno.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Alfonso Tatarelli-Rigel Engineering, Archivi Giovanni Lomi » Biografia, su lomigiovanniarchivi.it. URL consultato il 18 ottobre 2020.
- ↑ [in Lombardia Beni culturali http://www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/D0090-01345/]
- ↑ [il documento di acquisto visibile http://www.lomigiovanniarchivi.it/l-artista/biografia/]
- ↑ [nel sito che cataloga i dipinti presenti nei musei inglesi https://artuk.org/discover/artists/lomi-giovanni-18891969]
- ↑ [in Mario Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori, disegnatori e incisori italiani moderni e contemporanei, Milano 1962, vol. II https://www.galleriarecta.it/autore/lomi-giovanni/]
- ↑ [in edizioni arte forndazione CRT http://www.fondazionecrtrieste.it/edizioni/Arte/Collezione_Arte.pdf Archiviato il 1º agosto 2018 in Internet Archive.]
- ↑ [In sito ufficiale progetto cultura intesa Sanpaolo https://progettocultura.intesasanpaolo.com/cerca/?q=giovanni%20lomi]
- ↑ [in fondazione Livorno https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2015/01/Bilancio-di-Missione-2009-Seconda-Parte.pdf]
- ↑ [in quotidiano net https://www.quotidiano.net/cronaca/cultura-batte-shopping-folla-per-la-visita-al-museo-fattori-1.494089]
- ↑ [in collenews https://collenews.it/2019/06/25/il-museo-rinnovato-verso-linaugurazione-alla-pinacoteca-colligiana-carlo-servolini/]
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Milziade Torelli,Giovanni Lomi pittore, Arti Grafiche Raffaelli, Livorno 1930;
- Mario Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori, disegnatori e incisori italiani moderni e contemporanei, Milano 1962, vol. II, p. 1020;
- Luciano Bonetti,Giovanni Lomi pittore livornese,Tipografia O. Debatte & F., Livorno 1963;
- AA.VV., Retrospettiva di Giovanni Lomi, pittore labronico : Comune di Livorno, Casa della cultura, Livorno 1970;
- Ferdinando Donzelli, "Giovanni Lomi (1889-1969)", con testimonianze di L. Bonetti, F. Lomi e M. Lomi, Cappelli,Bologna 1984;
- Gastone Razzaguta, Virtù degli artisti labronici, Nuova Fortezza, 1985.
- AA.VV.,NOVECENTO Catalogo dell'arte italiana dal futurismo a corrente n.4, editoriale Giorgio Mondadori,Milano 1994;
- Elena Pontiggia, Giovanni Lomi. Le Trasparenze del Novecento, Mauro Pagliai Editore, Firenze 2009.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Giovanni Lomi, su siusa.archivi.beniculturali.it, Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche.
- (EN) Opere di Giovanni Lomi, su Open Library, Internet Archive.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 3614941 · ISNI (EN) 0000 0000 7821 4616 · SBN LIAV027417 · BAV 495/317620 · LCCN (EN) n85041076 · GND (DE) 131781960 |
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