Giovanni Farina (imprenditore)

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Giovanni Farina (Cortanze, 1884Torino, 18 agosto 1957) è stato un imprenditore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Farina, fratello di Battista Farina (fondatore della Pininfarina), nacque nel 1884 a Cortanze, in provincia di Asti, ma trascorse la giovinezza a Torino dove imparò il mestiere di carrozziere presso un'officina locale.[1] Sposato con Maria Nasi, ebbe tre figli: Giuseppe detto Nino, futuro Campione mondiale di Formula 1, Attilio ed Elda.[2] Nel 1906 fondò la Società Anonima Stabilimenti Industriali Giovanni Farina,[1] che diresse fino agli Anni Quaranta, quando passò l'attività ai figli.[3] Appassionato di corse automobilistiche, era solito frequentare i piloti dell'epoca,[4] nel 1930 partecipò alla Aosta-Gran San Bernardo con un'Alfa Romeo 6C 1750 classificandosi al sesto posto assoluto e quarto di classe. Morì il 18 agosto 1957.[3]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere del Lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del Lavoro
— 15 dicembre 1930[5]
Medaglia d'oro ai benemeriti della pubblica istruzione - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della pubblica istruzione
— [5]
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
— [6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Articolo su Stabilimenti Farina (prima parte), su vitadistile.com, 23 dicembre 2015. URL consultato il 6 giugno 2017.
  2. ^ Cesare De Agostini, Farina. Il primo iridato, Giorgio Nada Editore, 2007, pp. 40-41.
  3. ^ a b Articolo su Stabilimenti Farina (seconda parte), su vitadistile.com, 24 gennaio 2016. URL consultato il 6 giugno 2017.
  4. ^ Luciano Curino, Farina dalle mille ferite, in Settestrade.
  5. ^ a b Giovanni Farina, su cavalieridellavoro.it. URL consultato il 6 giugno 2017.
  6. ^ Alessandro Acerbi e Massimo Acerbi, Aosta-Gran San Bernardo 1920-1957, Edizioni Tipografia La Vallée, p. 62.