Giovanni Costetti

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Giovanni Costetti (Reggio nell'Emilia, 13 luglio 1874Settignano, 3 settembre 1949) è stato un pittore e incisore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Costetti nasce a Reggio Emilia nel 1874. Dopo i primi studi a Bologna e a Reggio Emilia, scieglie la Toscana quale seconda patria, mentre negli anni Trenta e quaranta vive prevalentemente nei Paesi Bassi e in altri paesi europei.

Di ritorno dall'esperienza parigina, insieme agli amici pittori Ardengo Soffici, Umberto Brunelleschi e Gino Melis, si stabilisce a Firenze, prendendo parte attiva alla vita culturale della città. Nei primi anni del secolo è l'autore dell'incisione che fa da testata alla seconda serie de Il Leonardo diretto da Giovanni Papini.

Dopo un periodo di notevoli affermazioni, che hanno il loro culmine proprio nei primi anni fiorentini, con la consacrazione di Gabriele d'Annunzio, si distacca però dal gruppo ed anche dalla vita del capoluogo. Nasce quindi, nel 1914, la strettissima collaborazione alla rivista pistoiese La Tempra di Renato Fondi dove Costetti pubblica recensioni e poesie.

Nella produzione artistica dal 1920 al 1930, l’arte di Costetti si pervade di una notevole carica di spiritualità che lo porterà a ritrarre temi sacri con opere quali “Il buon samaritano”, “Ai piedi della croce”, “L’ingiunzione”.

Nel 1925 decide di sottoscrivere il Contromanifesto di Benedetto Croce in risposta allo schieramento degli intellettuali che avevano promulgato il Manifesto per il regime fascista.

Nel 1937 espose con successo ad Oslo una rassegna di settantadue opere e soggiorna per brevi periodi in Olanda, Svizzera e Inghilterra.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dizionario biografico degli italiani, XXX, Roma, Istituto dell'Enciclopedia italiana, 1984
  • G. Paccagnini (a cura di), Giovanni Costetti- Maestro del novecento italiano, Linz, 1998 (catalogo della mostra)

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