Giovanni Angelo Becciu

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Giovanni Angelo Becciu
cardinale di Santa Romana Chiesa
Giovanni Angelo Becciu par Claude Truong-Ngoc septembre 2018.jpg
Il cardinale Becciu nel settembre 2018.
Coat of arms of Giovanni Angelo Becciu.svg
Custos sanctitatis charitas
 
TitoloCardinale diacono di San Lino
Incarichi attualiPrefetto emerito della Congregazione delle cause dei santi (dal 2020)
Incarichi ricoperti
 
Nato2 giugno 1948 (73 anni) a Pattada
Ordinato presbitero27 agosto 1972 dal vescovo Francesco Cogoni
Nominato arcivescovo15 ottobre 2001 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo1º dicembre 2001 dal cardinale Angelo Sodano
Creato cardinale28 giugno 2018 da papa Francesco
 

Giovanni Angelo Becciu (Pattada, 2 giugno 1948) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, dal 24 settembre 2020 prefetto emerito della Congregazione delle cause dei santi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Pattada, in provincia di Sassari e diocesi di Ozieri, il 2 giugno 1948.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale il 27 agosto 1972 dalle mani del vescovo Francesco Cogoni, vescovo di Ozieri, diocesi in cui è stato incardinato.

Dopo essersi laureato in diritto canonico è entrato a far parte del servizio diplomatico della Santa Sede il 1º maggio 1984 prestando la sua opera per molti anni in varie nunziature apostoliche nel mondo, tra le quali quelle nella Repubblica Centrafricana, in Nuova Zelanda, in Liberia, nel Regno Unito, in Francia e negli Stati Uniti d'America.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 ottobre 2001 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato nunzio apostolico in Angola e arcivescovo titolare di Roselle. Un mese dopo il Papa lo ha nominato anche nunzio apostolico a São Tomé e Príncipe. Il successivo 1º dicembre 2001 ha ricevuto a Pattada la consacrazione episcopale dalle mani del cardinale Angelo Sodano, allora Segretario di Stato della Santa Sede[1].

Il 23 luglio 2009 papa Benedetto XVI lo ha trasferito alla nunziatura apostolica di Cuba.

Conosce il francese, l'inglese, lo spagnolo e il portoghese.

L'arrivo in Vaticano[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 maggio 2011 è ancora Benedetto XVI a nominarlo sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato. È succeduto all'arcivescovo Fernando Filoni, nominato prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli.

Il 31 agosto 2013 papa Francesco lo ha confermato nel medesimo ufficio. Il 2 dicembre 2016 l'ambasciatore francese in Vaticano Philippe Zeller ha consegnato all'arcivescovo le insegne di commendatore della Legion d'onore della Repubblica francese[2] nel corso di una cerimonia svoltasi a Villa Bonaparte.

Il 2 febbraio 2017 papa Francesco lo ha nominato delegato speciale presso il Sovrano militare ordine di Malta[3] per risolvere la crisi dell'Ordine[4]. Dopo l'elezione a luogotenente di Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto ha ricevuto le insegne di Cappellano Gran Croce Conventuale ad honorem[5].

Il 20 maggio 2018, al termine del Regina Coeli, papa Francesco ha annunciato la sua creazione a cardinale nel concistoro del 28 giugno[6] ed il 26 maggio successivo lo ha nominato prefetto della Congregazione delle cause dei santi: è rimasto sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato fino al 29 giugno ed ha assunto il nuovo incarico il 1º settembre, succedendo al cardinale Angelo Amato[7].

La dimissione[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 settembre 2020 papa Francesco ha accolto la sua rinuncia all'incarico di prefetto della Congregazione delle cause dei santi e ai "diritti connessi al Cardinalato": conserva il titolo cardinalizio, ma cessa da ogni incarico nella Curia romana e perde il diritto di entrare in un futuro conclave. Becciu era coinvolto nello scandalo dell'acquisto di un immobile di lusso da 200 milioni di euro a Londra[8][9][10]. Una sanzione analoga, consistente nella perdita dei "diritti" e delle "prerogative" del cardinalato, era già stata applicata nel 2015 nei confronti del cardinale Keith O'Brien.

Le accuse per il finanziamento degli accusatori nel processo contro il cardinale Pell[modifica | modifica wikitesto]

L'avvocato del cardinale George Pell ha chiesto un'indagine internazionale dopo le indiscrezioni, apparse sulla stampa, secondo le quali il cardinale Becciu avrebbe disposto bonifici per 700 000 euro inviati in Australia per "comprare" gli accusatori di Pell nel processo per pedofilia nel quale è stato assolto[11].

Secondo il quotidiano The Australian nel rapporto consegnato alla polizia federale dall'ente australiano di controllo dei reati finanziari ci sarebbe la conferma dei 700 000 euro trasferiti da "fonti vaticane" per falsificare le accuse a Pell. La polizia federale ha avvertito del caso la Commissione anticorruzione dello Stato del Victoria[12]. L'Australia ora indaga sui soldi inviati dal Vaticano[13].

Dopo l'ammissione da parte dell'AUSTRAC, organismo di vigilanza finanziaria australiano, "di aver massicciamente sovrastimato il flusso dei trasferimenti di denaro avvenuti tra Vaticano e Australia", la polizia federale australiana non ha individuato "alcuna condotta criminale" in questi pagamenti[14].

Il processo per l'immobile di Londra[modifica | modifica wikitesto]

Con decreto in data 3 luglio 2021, il Presidente del Tribunale di prima istanza della Città del Vaticano ha disposto la citazione a giudizio[15] degli imputati nell’ambito della vicenda legata agli investimenti finanziari della Segreteria di Stato a Londra, tra i quali il cardinale Becciu, accusati di truffa, peculato, abuso d’ufficio, appropriazione indebita, riciclaggio ed autoriciclaggio, corruzione, estorsione, pubblicazione di documenti coperti dal segreto, falso materiale di atto pubblico e falso in scrittura privata. Il processo ha inizio all’udienza del 27 luglio[16][17][18][19][20], durante la quale si apprende che una serie di rescritti di Papa Francesco hanno “sanato” alcuni aspetti delle indagini sui reati che sarebbero stati compiuti nella gestione dei fondi della Segreteria di Stato. In particolare uno dei rescritti riguarda la possibilità di usare nel processo le intercettazioni telefoniche e un altro i mandati di arresto per gli imprenditori Torzi e Mincione[21]. Il Papa, in quanto supremo legislatore dello Stato del Vaticano, che è una teocrazia, può infatti cambiare a piacimento tutte le leggi, anche quelle che regolano i procedimenti penali, in quanto «È l'ordinamento canonico la prima fonte normativa in Vaticano, è il diritto divino la base della potestà del Papa: se non si comprende questo si va fuori strada», come ha ricordato il promotore di giustizia Gian Piero Milano[22]. Ma ciò non dovrebbe riguardare inchieste già in corso, intercettazioni già effettuate e mandati già emessi, e in questo caso quattro rescritti di Papa Francesco, firmati fra il 2 luglio e il 13 febbraio 2020, hanno cambiato in corsa – e solo per questa inchiesta – il diritto ecclesiastico[23].

Genealogia episcopale e successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 18 aprile 2015[24]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Grande ufficiale dell'Ordine della Stella di Romania - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine della Stella di Romania
— 2015[25]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 23 aprile 2016
Commendatore della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore della Legion d'onore (Francia)
— 1º dicembre 2016
Cappellano gran croce conventuale ad honorem del Sovrano Militare Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Cappellano gran croce conventuale ad honorem del Sovrano Militare Ordine di Malta
— 22 giugno 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Omelia del card. Sodano per l'ordinazione episcopale di Angelo Becciu, su vatican.va, Pattada, 1º gennaio 2001. URL consultato il 2 aprile 2019 (archiviato il 13 aprile 2002).
  2. ^ All'arcivescovo pattadese Angelo Becciu la Legion d'Onore della Repubblica Francese, su sardegnalive.net, Sardegna Live, 3 dicembre 2016. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  3. ^ Lettera Pontificia al Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato per la nomina a Delegato Speciale presso il Sovrano Militare Ordine di Malta, su press.vatican.va, Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, 4 febbraio 2017. URL consultato il 4 febbraio 2017.
  4. ^ Andrea Mainardi, Ordine di Malta, ecco perché Papa Francesco con Angelo Becciu silura Raymond Burke, su formiche.net. URL consultato il 26 giugno 2017.
  5. ^ L'Arcivescovo Becciu è stato ricevuto nell'Ordine, su orderofmalta.int, Order of Malta, 22 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  6. ^ Annuncio di Concistoro il 28 giugno per la creazione di nuovi Cardinali, su press.vatican.va, 20 maggio 2018. URL consultato il 20 maggio 2018.
  7. ^ Nomina del Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, su press.vatican.va, 26 maggio 2018. URL consultato il 26 maggio 2018.
  8. ^ Francesco Antonio Grana, Papa Francesco pensiona Becciu: resterà cardinale ma senza più diritti. Era finito nell’inchiesta sul palazzo di lusso a Londra, in Il Fatto quotidiano, 24 settembre 2020. URL consultato il 24 settembre 2020.
  9. ^ Ileana Sciarra e Mia Grassi, Vaticano, ecco carte inchiesta Becciu-Marogna - Esclusiva, in adnkronos, 21.10. 2020. URL consultato il 10 novembre 2020.
  10. ^ Alberto Melloni, Il giallo della porpora di Becciu. Dalla sanzione dipende il conclave (PDF), in Domani, 14 ottobre 2020. URL consultato il 10 novembre 2020.
  11. ^ Viola Giannoli, Pell e i presunti bonifici di Becciu ai suoi accusatori. Il legale: "Ora un'indagine internazionale", in repubblica.it, 5 ottobre 2020. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  12. ^ (EN) Jade Gailberger, Alleged Vatican-Australia money transfer being investigated by police, su theaustralian.com, 21 ottobre 2020. URL consultato il 22 ottobre 2020.
  13. ^ Becciu, l'Australia indaga su soldi inviati dal Vaticano per influenzare il caso Pell, in repubblica.it, 21 ottobre 2020. URL consultato l'8 dicembre 2020.
  14. ^ "Nessuna condotta criminale nei pagamenti dal Vaticano all'Australia", su vaticannews.va, 3 febbraio 2021. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  15. ^ (PDF)Testo della richiesta di citazione a giudizio
  16. ^ Paolo Rodari, Il cardinale Becciu a processo per l'immobile di Londra, su repubblica.it, 3 luglio 2021. URL consultato il 3 luglio 2021.
  17. ^ Domenico Agasso, Palazzo di Londra, Becciu a processo in Vaticano, su lastampa.it, 3 luglio 2021. URL consultato il 3 luglio 2021.
  18. ^ Massimiliano Coccia, Vaticano, il Cardinale Angelo Becciu rinviato a giudizio per peculato e abuso d’ufficio, su espresso.repubblica.it, 3 luglio 2021. URL consultato il 4 luglio 2021.
  19. ^ F. Q., Scandalo Vaticano, il racconto di monsignor Perlasca sul cardinal Becciu: “Mi disse di scaricare Signal e di cancellare i suoi sms”. I magistrati chiamati “porci” perché facevano domande, su ilfattoquotidiano.it, 3 luglio 2021. URL consultato il 4 luglio 2021.
  20. ^ Massimiliano Coccia, Vaticano, con i soldi per i poveri anche un appartamento per la nipote del cardinale Angelo Becciu, su espresso.repubblica.it, 5 luglio 2021. URL consultato il 5 luglio 2021.
  21. ^ Redazione, Il cardinale Becciu in tribunale per obbedienza al Papa. Il pm Diddi svela che rescritti recenti hanno sanato errori e abusi nelle indagini, su farodiroma.it, 27 luglio 2021. URL consultato il 28 luglio 2021.
  22. ^ Domenico Agasso, Becciu va alla sbarra. “Mi faccio processare come vuole il Papa”, su lastampa.it, 28 luglio 2021. URL consultato il 28 luglio 2021.
  23. ^ Vincenzo Bisbiglia, Intercettazioni e segreto di Stato: così Bergoglio ha incastrato Becciu, su ilfattoquotidiano.it, 29 luglio 2021. URL consultato il 29 luglio 2021.
  24. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato
  25. ^ Tabella degli insigniti

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Roselle
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
Marcello Zago, O.M.I. 15 ottobre 2001 – 28 giugno 2018 Christophe Zakhia El-Kassis
Predecessore Nunzio apostolico in Angola Successore Emblem Holy See.svg
Aldo Cavalli 10 ottobre 2001 – 23 luglio 2009 Novatus Rugambwa
Predecessore Nunzio apostolico a São Tomé e Príncipe Successore Emblem Holy See.svg
Aldo Cavalli 15 novembre 2001 – 23 luglio 2009 Novatus Rugambwa
Predecessore Nunzio apostolico a Cuba Successore Emblem Holy See.svg
Luigi Bonazzi 23 luglio 2009 – 10 maggio 2011 Bruno Musarò
Predecessore Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato Successore Emblem Holy See.svg
Fernando Filoni 10 maggio 2011 – 29 giugno 2018 Edgar Peña Parra
Predecessore Delegato speciale presso il Sovrano Militare Ordine di Malta Successore Flag of the Order of St. John (various).svg
- 2 febbraio 2017 – 24 settembre 2020 Silvano Maria Tomasi, C.S.
Predecessore Cardinale diacono di San Lino Successore CardinalCoA PioM.svg
Giovanni Coppa dal 28 giugno 2018 in carica
Predecessore Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi Successore Emblem Holy See.svg
Angelo Amato, S.D.B. 1º settembre 2018 – 24 settembre 2020 Marcello Semeraro
Controllo di autoritàVIAF (EN150151836504820400465 · GND (DE1161355634 · WorldCat Identities (ENviaf-150151836504820400465