Giovanna da Orvieto

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Beata Giovanna da Orvieto
Andrea di bartolo, caterina da siena tra quattro beate domenicane e scene delle rispettive vite, 1394-98 ca. (ve, accademia) 04 vanna da orvieto.jpg
 

Vergine del Terz'ordine di San Domenico

 
NascitaCarnaiola, 1264 circa
MorteOrvieto, 23 luglio 1306
Venerata daChiesa cattolica
Beatificazione11 settembre 1754
Ricorrenza23 luglio

Giovanna da Orvieto (Carnaiola, 1264 circa – Orvieto, 23 luglio 1306) è stata una religiosa italiana del Terz'ordine della penitenza di San Domenico. Fu beatificata, per equipollenza, da papa Benedetto XIV nel 1754.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Rimasta presto orfana di entrambi i genitori, fu allevata in casa di parenti e per mantenersi svolse il lavoro di cucitrice. Rinunciò al matrimonio ed entrò nel monastero delle terziarie domenicane di Orvieto, distinguendosi per pazienza e obbedienza.[1]

Ebbe fama di doni mistici (estasi, bilocazioni, levitazioni).[1]

Morì nel 1306 e fu sepolta nella chiesa di San Domenico.[1]

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Vanna da Orvieto in un dipinto di Andrea di Bartolo

Il corpo della beata fu traslato la prima volta il 18 novembre 1307 e nuovamente nel 1610. Il 4 maggio 1743, in vista della beatificazione, fu compiuta una ricognizione delle reliquie.[2]

Nel 1728 fu presentato un memoriale a papa Benedetto XIII per sollecitare la concessione dell'ufficio proprio. Il suo culto ab immemorabili fu confermato da papa Benedetto XIV il 11 settembre 1754 e il 28 novembre successivo il pontefice concesse alla diocesi di Orvieto e all'ordine domenicano di celebrarne la festa con ufficio e messa propri.[2]

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 23 luglio.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Antonino Silli, BSS, vol. VI (1965), col. 556.
  2. ^ a b Antonino Silli, BSS, vol. VI (1965), col. 557.
  3. ^ Martirologio romano (2004), p. 569.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
  • Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2004.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN66378347 · LCCN (ENnr98000875 · GND (DE119490226 · CERL cnp00557210 · WorldCat Identities (ENnr98-000875