Giovan Battista Castellani

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Giovan Battista Castellani

Deputato del Regno d'Italia
Durata mandato 18 novembre 1865 –
2 novembre 1870
Legislature IX, X
Coalizione Sinistra
Collegio Montalcino
Sito istituzionale

Dati generali
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Università Padova
Professione Avvocato

Giovan Battista Castellani, conte (Cividale del Friuli, 12 febbraio 1820Cividale del Friuli, 15 ottobre 1877), è stato un avvocato e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un medico studia nei seminari di Venezia e Udine nell'idea di intraprendere la carriera ecclesiastica. Non ammesso al suddiaconato decide di iscriversi alla facoltà di giurisprudenza a Padova e di esercitare la professione di avvocato a Udine. Amico di Niccolò Tommaseo durante un viaggio in Piemonte conosce Massimo d'Azeglio e Alessandro Manzoni. Quando il Friuli è pervaso dal movimento rivoluzionario del 1848 fonda il Giornale politico del Friuli per scendere apertamente in campo contro la dominazione austriaca. Avvalendosi di collaboratori provenienti perlopiù dall'ambiente ecclesiastico il Castellani abbraccia la causa del neoguelfismo teorizzato da Vincenzo Gioberti, posizione che nell'ambito dei primi moti risorgimentali gli vale una pletora sempre più numerosa di avversari. A pochi mesi dall'uscita del primo numero del giornale è costretto a riparare a Venezia, dove le notizie di minacce e manifestazioni contro la sua persona lo convincono a non fare più ritorno a Udine. La repubblica veneta lo nomina per contro proprio inviato presso Pio IX, alla cui corte rimane fino al 1849. Trasferitosi in Toscana si stabilisce a Casalta, dove avvia una produzione di bachi da seta che continua a seguire fino alla scomparsa.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Tessitori, CASTELLANI GIOVAN BATTISTA, su dizionariobiograficodeifriulani.it – Dizionario biografico dei friulani. Nuovo Liruti online, Istituto Pio Paschini per la storia della Chiesa in Friuli. URL consultato il 13 febbraio 2019.