Giornata nera per l'ariete

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Giornata nera per l'ariete
Giornata nera per l'ariete - Snapshot.jpg
Rossella Falk in una scena del film.
Titolo originaleGiornata nera per l'ariete
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1971
Durata95 min
Genereorrore, giallo, thriller
RegiaLuigi Bazzoni
SoggettoDavid McDonald Devine (romanzo "The Fifth Cord")
SceneggiaturaLuigi Bazzoni, Mario di Nardo, Mario Fanelli
ProduttoreManolo Bolognini
Casa di produzioneB.R.C. Produzione
Distribuzione (Italia)JUMBO Cinematografica
FotografiaVittorio Storaro
MontaggioEugenio Alabiso
MusicheEnnio Morricone
ScenografiaGastone Carsetti
CostumiFiorenzo Senese
TruccoVittorio Biseo, Marisa Marconi
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Giornata nera per l'ariete è un film del 1971, diretto da Luigi Bazzoni.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Andrea Bild, giornalista tutto d'un pezzo e dedito all'alcool, indaga su due fatti criminosi: l'aggressione subita da un giovane insegnante, il professor John Lubbock, e l'assassinio di una donna inferma, Sofia Binni, moglie di un medico. Visto che le sue ricerche danno fastidio a quest'ultimo, azionista del giornale, Andrea viene sollevato dall'incarico: ma decide di continuare comunque le sue indagini. La seconda vittima del misterioso omicida è Traversi, redattore-capo di Bild. Mentre la polizia comincia a sospettare di lui, il giornalista riceve una telefonata da Isabelle Lancia che gli promette interessanti informazioni. Quando va dalla donna, Andrea la trova però già morta, assassinata.

Svanita anche questa traccia, Bild finisce per trovarsi in seri guai con la polizia; tanto da venir fermato, quando a venire uccisa dall'ignoto criminale è una prostituta con cui ha avuto a che fare nel corso delle indagini. Avendo convinto il commissario a lasciargli ventiquattr'ore di tempo, Andrea riesce, dopo aver scoperto alcune coincidenze tra i vari delitti, a smascherare il vero assassino e a impedirgli di commettere un quinto omicidio.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

«... intrigo contorto, soluzione macchinosa, qualche effettaccio.»[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paolo Mereghetti, Dizionario dei film, ed. 1994.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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