Giornata internazionale per l'abolizione della schiavitù

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Il 2 dicembre è la giornata internazionale per l'abolizione della schiavitù, per ricordare il 2 dicembre 1949, data di approvazione da parte dell'Assemblea generale della Convenzione delle Nazioni Unite per la repressione del traffico di persone e dello sfruttamento della prostituzione altrui.

La Convenzione dell'ONU[modifica | modifica wikitesto]

La Convenzione delle Nazioni Unite per la soppressione del traffico di persone e dello sfruttamento della prostituzione altrui è stata approvata dall'Assemblea generale il 2 dicembre 1949, è entrata in vigore il 21 marzo 1950, e l'Italia l'ha recepita ai sensi della L. 23 novembre 1966, n. 1173, pubblicata nella G. U. del 7 gennaio 1967 n. 5[1][2].

I presupposti della Convenzione[modifica | modifica wikitesto]

La Carta dei diritti dell'uomo all'articolo 5 vieta espressamente la tratta degli esseri umani. Ciò nonostante, secondo fonti europarlamentari, essa è oggi particolarmente attiva, coinvolgendo ogni anno 700.000 persone[3]. A dicembre 2009, si parlava di 27 milioni di poveri, migranti e donne nel mondo vittime del fenomeno[4]. A condurre questo traffico internazionale sono prevalentemente organizzazione criminali transnazionali. Per questo l'ONU ha posto un'attenzione particolare al problema ed ha siglato una convenzione apposita[3].

L'Anno internazionale per l'abolizione della schiavitù[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002, l'Assemblea generale dell'ONU ha dichiarato il 2004 Anno internazionale di commemorazione della lotta contro lo schiavismo e per la sua abolizione[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fonte: Senato della Repubblica (URL consultato il 3 gennaio 2010)
  2. ^ Fonte: Portale Norme in Rete (URL consultato il 3 gennaio 2010)
  3. ^ a b Fonte: www.europarl.europa.eu (URL consultato il 3 gennaio 2010)
  4. ^ http://nuovosoldo.wordpress.com/2009/12/03/giornata-internazionale-per-labolizione-della-schiavitu-onu-oltre-27-milioni-poveri-migranti-e-donne (URL consultato il 3 gennaio 2010)
  5. ^ Fonte: www.misna.org cit. in "Giornata mondiale per l'abolizione della schiavitù" sul sito dell'Associazione Botteghe del Mondo. (URL consultato il 3 gennaio 2010)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]