Giorgio Valerio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Giorgio Valerio

Giorgio Valerio (Milano, 1904Milano, 8 dicembre 1979) è stato un imprenditore italiano.

Entrato nella società Edison a 23 anni, ne diventa direttore amministrativo dal 1936, dal 1965 al 1969 ne fu presidente e amministratore delegato.

Sotto la sua gestione la Edison si trasformò da società elettrica pura a holding; nel 1966 operò la fusione, ideata insieme a Enrico Cuccia[1], che portò alla nascita della Montedison. L'anno seguente fu insignito del titolo di cavaliere del Lavoro.

Nel 1970 lasciò la presidenza a Cesare Merzagora e si ritirò a vita privata. Venne in seguito processato per le spese gonfiate nella fornitura all'esercito di una partita di radio ricetrasmittenti per carri armati e per 50 miliardi di lire dell'epoca versati ad alcuni politici[2][3]. Il processo non giunse a conclusione per la morte di Valerio in una clinica privata milanese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Morto Valerio, uomo del boom caduto sulla fusione Montedison, La Stampa, 9 dicembre 1979
  2. ^ Valerio incriminato di frode per le forniture all'esercito, La Stampa, 16 novembre 1971
  3. ^ Valerio e altri 36 a giudizio per i fondi neri Montedison, La Stampa, 4 aprile 1978

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie