Giorgio Agnisola

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Giorgio Agnisola

Giorgio Agnisola (Maddaloni, 3 settembre 1947) è un critico d'arte, scrittore e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È membro dell'Associazione Internazionale Critici d'Arte[1].

È professore emerito di Arte sacra e beni culturali presso l'Istituto Teologico Salernitano (Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale) e condirettore dal 2006 della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia presso la sezione San Luigi della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale, presso cui dirige, tra l'altro, il laboratorio di critica d'arte.
È valde peritus della Facoltà per le Scienze estetico-teologiche.
Dal 1983 al 1995 si è occupato di arte moderna e contemporanea dei Paesi francofoni d'Europa. In particolare ha compiuto missioni culturali in Belgio e Lussemburgo, d'intesa con le relative Ambasciate. Per tale attività ha ottenuto due riconoscimenti: Chevalier dell'Ordine di Leopoldo II in Belgio e Officier dell'Ordine al merito del Granducato di Lussemburgo
Collabora dal 2000 alle pagine culturali del quotidiano Avvenire e in particolare alla pagina "Arte".

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Iurij e Lara, lettura de “Il Dottor Zivago”, Italibri, Marigliano 1991
  • L’Addio, lettura del distacco d’amore, Guida Editori[2], Napoli 1998
  • Viaggio nell’opera, vedere e sentire l’arte, Moretti & Vitali[3] 2005
  • La pietra e l’angelo, paesaggio sacro in Campania, Guida Editori, Napoli 2006
  • L’oltranza dello sguardo, in Friedrich, Monet, Cézanne, Il Pozzo di Giacobbe[4], Trapani 2010
  • Lo sguardo e l’opera, Quaderni della Scuola di Arte e Teologia della Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale, sez. San Luigi – Dicembre 2013
  • L’avvertimento dell’oltre, in Morandi, Rothko e Manzù, Il Pozzo di Giacobbe, Trapani 2015
  • Itinerari dell’anima, Guida Editori, Napoli 2017
  • Con A. Dall'Asta (Edd.) La Misericordia nell'arte, Il Pozzo di Giacobbe, Trapani 2018
  • Lo sguardo e l'oltre, Moretti & Vitali 2018
  • (Ed.) Arte e dialogo nel Mediterraneo, analisi, contributi, testimonianze, sguardi, Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2020

Principali mostre[modifica | modifica wikitesto]

1985, Palazzo Reale di Caserta[5]

  • Il Simbolismo in Belgio

2002, Caiazzo, Palazzo Mazziotti

  • Italia-Lussemburgo, confrontations

2017, Pinacoteca Comunale di Gaeta[6]

  • (Con Fabio Barisani) "Renato Barisani, sperimentatore nel tempo", opere dal 1935 al 2011
Come curatore scientifico:

2010, Museo Emilio Greco (Sabaudia)

2012, Pinacoteca Comunale di Gaeta

2014, Pinacoteca Comunale di Gaeta

2015, Pinacoteca Comunale di Gaeta

  • Paul Jenkins, I colori dell’invisibile

2015, Spazio Comel, Latina

  • “Alberto Burri, I colori del silenzio“

2016, Spazio Comel, Latina

2017, Fondazione La Verde-La Malfa, Catania

2017, Spazio Comel, Latina

2018, Fondazione La Verde-La Malfa, Catania

  • Mimmo Germanà, Intimismo mitico

2019, Spazio Comel, Latina

2020, Museo di Arte Moderna, Jerevan (Armenia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AICA, su aicainternational.org. URL consultato il 10 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2018).
  2. ^ Guida Editori, su guidaeditori.it.
  3. ^ Moretti & Vitali, su morettievitali.it.
  4. ^ Il Pozzo di Giacobbe, su ilpozzodigiacobbe.it.
  5. ^ Palazzo Reale di Caserta, su reggiadicaserta.beniculturali.it.
  6. ^ Pinacoteca Comunale di Gaeta, su www.pinacotecagaeta.it. URL consultato l'8 luglio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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