Gioielli della Corona prussiana

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I Gioielli della Corona prussiana sono la raccolta delle insegne reali tedesche, dapprima come gioielli della corona del Regno Prussia e successivamente come parte dei gioielli della corona imperiale di Germania. Tali gioielli erano considerati spesso contrastanti con altri gioielli della corona in europa in quanto le insegne degli Hohenzollern si presentavano piuttosto semplici e non eccessivamente cariche di lavorazioni e pietre preziose.

Le corone[modifica | modifica wikitesto]

Corona reale di Federico I
Corona di Guglielmo II

La Corona di Federico I del 1701 che è stata creata per l'incoronazione di Federico, principe elettore di Brandeburgo e duca di Prussia, al titolo di re di Prussia (avvenuta appunto nel 1701 a Königsberg). La corona aveva la particolarità che i suoi gioielli potevano essere smontati e utilizzati altrove separatamente: così facendo la corona rimaneva perlopiù spoglia e veniva adornata solo nelle occasioni speciali. Dai ritratti si sa che essa venne utilizzata anche per le incoronazioni di Federico Guglielmo I di Prussia, figlio di Federico I, e di Federico II di Prussia. Successivamente sarà Guglielmo II, imperatore ma pur sempre re di Prussia, a proporne un nuovo modello. Essa era composta da barre d'oro ricoperte di grandi diamanti, ma pur sempre in numero limitato. Il cerchio alla base racchiudeva gli otto archetti della parte superiore che si ricongiungevano al globo di lapislazzulo sul quale stava una croce.

La Corona di Guglielmo II o Corona di Hohenzollern venne fatta realizzare nel 1888 per l'incoronazione di Guglielmo II, ormai imperatore, a re di Prussia. Questa non è una corona imperiale in quanto Guglielmo II pur da imperatore continuò a detenere il titolo di re di Prussia e come tale necessitava di avere delle regalìe separate. Questa corona è, per stile e manifattura, decisamente diversa dalla precedente anche se ne richiama la struttura in alcuni particolari. Essa è realizzata in oro con 142 diamanti, di cui 18 di grandi dimensioni, e 8 grandi perle corrispondenti agli otto archetti.

Il Tocco da principe elettore, la corona originale utilizzata prima dell'elevazione della Prussia al rango di regno, realizzato in velluto e code di ermellino con l'apposizione di alcune perle.

La Corona della regina, è un pezzo che venne realizzato appositamente in occasione della cerimonia dell'incoronazione del 1701 per la moglie di Federico I.

Gli scettri[modifica | modifica wikitesto]

Particolare della parte finale dello scettro di Federico I in una fotografia del 1932

Lo Scettro di Federico I, venne anch'esso realizzato nel 1701 in occasione dell'incoronazione di Federico I a re di Prussia. Esso è costituito integralmente d'oro e pietre preziose ed è caratterizzato dalla presenza di una grande aquila prussiana al suo termine, realizzata in diamanti ed avente in centro un grande rubino.

Lo Scettro dell'Elettorato di Brandeburgo, simile a quello di molti comandanti militari dell'epoca.

Altri oggetti[modifica | modifica wikitesto]

Il Globo di Federico I venne realizzato nel 1701 in occasione dell'incoronazione di Federico I a re di Prussia e si presenta come una sfera integralmente di lapislazzulo, divisa da due bande (una orizzontale e una verticale che parte dalla metà superiore) in oro con diamanti e rubini alternati. Sovrastante è una croce in argento con rubini e diamanti alternati.

L'Anello di Federico I

La Spada di Federico I

I gioielli oggi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'abdicazione degli Hohenzollern, i gioielli che erano in possesso della famiglia rimasero difatti a Berlino nel Palazzo di Monbijou, mentre il kaiser si trovava in esilio in Olanda. Durante la Seconda Guerra Mondiale ci si interessò attivamente a loro: nel 1944 vennero mossi a Königsberg e nuovamente trasferiti in una miniera in Turingia dove vennero ritrovati dalle forze di occupazione americane con altri beni preziosi che vennero quindi restituiti alla famiglia. La corona di Guglielmo II, invece, si trovava murata in circostanze misteriose nella parete della cripta della chiesa parrocchiale di Minden e anch'essa venne in seguito ritrovata e restituita. La maggior parte dei pezzi superstiti si trovano oggi al Castello di Charlottenburg a Berlino e solo la corona di Guglielmo II si trova al Castello di Hohenzollern ed è compresa nella visita guidata.

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