Gioacchino Luigi Mellucci

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Gioacchino Luigi Mellucci

Gioacchino Luigi Mellucci (Curti, 11 gennaio 1874Napoli, 30 aprile 1942) è stato un ingegnere italiano, le cui innovazioni tecniche, specie per quanto riguarda l’uso del cemento armato, consentirono di risolvere in modo esteticamente valido alcuni problemi strutturali di difficile soluzione. Fu professore di matematica e fisica, e autore di grandi opere architettoniche.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si laureò alla Regia Scuola d'Applicazione di Napoli[1] e nel 1900 iniziò l'attività edile. La sua prima opera si inquadra perfettamente con lo stile liberty[2] in voga in quel periodo: infatti tra il 1900 e il 1920 lo stile liberty raggiunse la massima diffusione nella città di Napoli.

Questo stile si sviluppò con una certa rilevanza nei quartieri collinari di Napoli, come il Vomero[3] e Posillipo; notevoli le costruzioni ammirabili nelle zone di via Luigia Sanfelice, via Palizzi e del Parco Margherita. I temi comuni nel liberty napoletano sono il massiccio impiego di materiali quali il ferro battuto e il vetro, la presenza ricorrente di torri e pilastri, l'utilizzo diffuso di stuccati e motivi floreali a carattere decorativo e ornamentale, le forme curve del cemento[4].

In questo periodo la sua opera si manifesta soprattutto nel progetto e nella direzione dei lavori per il rifacimento del Palazzo Buono[5], ubicato in via Toledo, per porvi la sede de La Rinascente[6], con l'articolazione dei suoi corpi di fabbrica che disegnano lo spazio della terrazza trapezoidale; l'Hotel Bertolini[7], dov'è evidente il gusto revivalista nell'inserimento di un arco moresco; le Terme di Agnano[8]; Villa Frenna – Scogliamiglio, un edificio residenziale ubicato in via Domenico Cimarosa; Palazzo Leonetti[9], ubicato nel rione Amedeo e vari palazzi situati in via dei Mille.

Da questo periodo la sua opera entra nella fase della maturità con la progettazione e direzione dei lavori del Teatro Augusteo (1926-1927) e della Funicolare Centrale[10] (1928). I lavori vengono svolti in collaborazione con la ditta Nervi e Nebbiosi. Da notare anche che sempre nel 1926 il Presidente del Consiglio Provinciale Salvatore Girardi, fece costruire all'ingegner Mellucci la litoranea CasamicciolaLacco Ameno, come ricorda una lapide nel versante di Casamicciola Terme sotto l'ex pensione Morgera.

L'ultimo lavoro, incompiuto per motivi di salute, fu il Teatro Umberto I, ubicato in via Marchese Campodisola, presso piazza Bovio.

All'ingegnere è stata intitolata anche una via a Napoli nel quartiere di Ponticelli.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Roma[modifica | modifica wikitesto]

  • Villino Liberty in vico tre Madonne fuori porta San Giovanni, 1923

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Ischia[modifica | modifica wikitesto]

  • Litoranea Casamicciola-Lacco Ameno, 1926

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Administrator, sviluppi tra Otto e Novecento, su www.bicentenarioingegneria.unina.it. URL consultato il 14 marzo 2017.
  2. ^ Storia del Liberty in Italia, su www.arteliberty.it. URL consultato il 21 febbraio 2017.
  3. ^ Vomero, su NapoliToday. URL consultato il 21 febbraio 2017.
  4. ^ http://www.diseg.unige.it/studenti/Scienza_delle_Costruzioni_(CI)_(ED)_(NA)/StoriaCA.pdf
  5. ^ PALAZZO BUONO o DEL MONTE DEI POVERI VERGOGNOSI a Napoli, su www.napoligrafia.it. URL consultato il 21 febbraio 2017.
  6. ^ Lo shopping nella Napoli dell'800: storia de "la Rinascente", su www.vesuviolive.it. URL consultato il 21 febbraio 2017.
  7. ^ Gioacchino Luigi Mellucci |, su archiviofotograficogiuseppebruno.wordpress.com. URL consultato il 14 marzo 2017.
  8. ^ Terme di Agnano - Parco del Benessere, su www.termediagnano.it. URL consultato il 21 febbraio 2017.
  9. ^ Giulio Ulisse Arata Deutsche Bank Napoli, su 1995-2015.undo.net. URL consultato il 14 marzo 2017.
  10. ^ Paola Arrighini, ANM Web Site - Funicolare Centrale, su www.anm.it. URL consultato il 21 febbraio 2017.
  11. ^ Terme di Agnano, il soffio dei vulcani flegrei - CorriereMezzogiorno.corriere.it/, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 14 marzo 2017.
  12. ^ Palazzina Mellucci 19 - Palazzi di Napoli, in Palazzi di Napoli. URL consultato il 21 febbraio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Raffaele Castagna, Isola d'Ischia - Piccolo dizionario storico topografico biografico, La Rassegna d'Ischia.
  • Mimmo Piscopo, Il mio vomero, Guida, 2008.
  • Carlo Olmo, Cristiano Chiorino, Pier Luigi Nervi, Architettura come sfida,ed. italiana 2010
  • Italo Ferraro, Atlante storico volume 3, Clean, 2008.
  • Pierfrancesco Del Mercato, Memorie di famiglia, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 2005.
  • Alfonso Ridola e l'albo scientifico-letterario-artistico "Il Manzoni" : lettera inedita / Francesca Caggiano, Giorgio Mellucci Pubblicazione,Napoli : Autorinediti, 2015
  • Giorgio Mellucci, Il centenario del Museo Ridola di Matera 1911-2011, Napoli, Archeologiattiva, 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]