Ginglymostoma cirratum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Squalo nutrice
Nurse shark.jpg
Ginglymostoma cirratum
Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Chondrichthyes
Ordine Orectolobiformes
Famiglia Ginglymostomatidae
Genere Ginglymostoma
Specie G. cirratum
Nomenclatura binomiale
Ginglymostoma cirratum
(Bonnaterre, 1788)
Sinonimi

Ginglymostoma caboverdianus
Ginglymostoma fulvum
Squalus argus
Squalus cirratus
Squalus punctatus
Squalus punctulatus

Areale
Ginglymostoma cirratum distmap.png

La nutrice[2] o squalo nutrice[3] (Ginglymostoma cirratum (Bonnaterre, 1788)) fa parte della famiglia Ginglymostomatidae.[4]

Può raggiungere i 4,3 metri di lunghezza.[3]

Esemplare di Ginglymostoma cirratum
Mandibola di Ginglymostoma cirratum
Particolare dei denti di Ginglymostoma cirratum

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del genere deriva dal greco γίγγλυμος (cerniera) e στῶμα (bocca).[senza fonte]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Lo squalo nutrice possiede una pelle molto dura e un paio di barbigli sotto la bocca, che gli consentono di trovare gli invertebrati di cui si nutre. La piccola bocca e l'ampia faringe costituiscono un potente mezzo di risucchio che permette a questo squalo di cibarsi mentre nuota ad alte velocità.[senza fonte]

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Ginglymostoma cirratum trascorre le giornate riposandosi sul fondale, in caverne o crepacci, dove può essere visto in gruppi di individui che, a volte giacciono in pile, uno sopra l'altro. Sono animali notturni, e trascorrono gran parte del giorno in grandi gruppi inattivi (fino a 40 individui). Restano nascosti sotto sporgenze sommerse o in fessure nel reef; sembrano preferire posti specifici per riposare e vi fanno ritorno ogni giorno dopo la caccia notturna. Durante la notte gli squali sono spesso solitari; trascorrono la maggior parte del tempo cacciando sui fondali marini.[senza fonte]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si cibano principalmente di crostacei, molluschi, tunicati, pesci, organismi bivalvi e altri invertebrati come i polpi, i granchi, le aragoste, i gamberetti, i ricci di mare,le lumache di mare.[senza fonte]

Si pensa che si cibino dei pesci addormentati, che sarebbero più veloci dello squalo e quindi difficili prede durante la veglia; nonostante la piccola bocca limiti la dimensione delle potenziali prede, gli squali hanno una grande cavità all'interno della gola che permette loro di risucchiare i pesci di cui intendono cibarsi. Gli squali nutrice si possono anche nutrire di alghe e coralli.[senza fonte]

Alcuni esemplari sono stati osservati mentre riposavano col corpo retto dalle pinne, creando una sorta di trappola per i crostacei che poi aggrediscono e mangiano.[senza fonte]

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Il periodo di accoppiamento è compreso tra la fine di giugno e quella di luglio. Gli squali nutrice sono ovovivipari, ossia le uova si sviluppano e si schiudono nel corpo della femmina dove il piccolo resta fino alla nascita. Il periodo di gestazione dura sei mesi, e il numero dei cuccioli è solitamente compreso tra 21 e 28. Il ciclo riproduttivo è biennale, poiché la femmina impiega 18 mesi per creare altre uova. I giovani squali di questa specie nascono completamente sviluppati e lunghi circa 30 centimetri. Li caratterizza una colorazione a macchie che sparisce con gli anni.[senza fonte]

Rapporto con gli uomini[modifica | modifica wikitesto]

La pesca di questi squali non è molto estesa, ma per la loro pigrizia sono facili prede dei pescatori locali. La loro pelle è incredibilmente resistente e viene utilizzata in abbigliamenti costosi. La carne viene consumata fresca o conservata sotto sale e il fegato viene utilizzato per produrre olio. Sono stati riportati alcuni attacchi avvenuti senza apparente provocazione da parte dell'uomo, ma generalmente viene considerato innocuo. Raramente risulta disponibile come pesce d'acquario, ma è bene evitarne l'acquisto dato che gli esemplari più lunghi di 1m necessitano di vasche di almeno 10.000 litri.[senza fonte]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Lo squalo nutrice è solito abitare nei fondali vicino alla costa, nelle acque tropicali e subtropicali. Si trova spesso a 1 metro di profondità, ma può arrivare fino a 12 metri sotto il livello del mare. I suoi habitat comuni sono i reef, i canali tra isole di mangrovie e i fondali sabbiosi. Si trova nell'Atlantico Occidentale da Rhode Island giù fino alla punta meridionale del Brasile; nell'Atlantico Orientale dal Camerun al Gabon (ma con possibilità di escursioni più profonde a nord o a sud); nel Pacifico Orientale dalla zona sud della Baja California fino al Perù; attorno alle isole caraibiche e in Australia, lungo la Grande Barriera Corallina.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Rosa, R.S., Castro, A.L.F., Furtado, M., Monzini, J. & Grubbs, R.D. 2006, Ginglymostoma cirratum, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019. URL consultato il 6 maggio 2019.
  2. ^ Mipaaf - Decreto Ministeriale n°19105 del 22 settembre 2017 - Denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su www.politicheagricole.i t. URL consultato il 22 aprile 2018.
  3. ^ a b Antonio Nonnis, Ginglymostoma cirratum, su www.squali.com. URL consultato il 22 aprile 2018.
  4. ^ (EN) Ginglymostoma cirratum, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 6 maggio 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci