Gianni Tamino

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Gianni Tamino
Gianni Tamino.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature IX, X
Gruppo
parlamentare
Democrazia Proletaria e Verdi Arcobaleno
Circoscrizione Veneto
Collegio Verona
Sito istituzionale

Eurodeputato
Legislature V, VI, VII
Gruppo
parlamentare
Gruppo Verde
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democrazia Proletaria e Verdi Arcobaleno
Titolo di studio Laurea in scienze biologiche
Professione docente universitario

Gianni Tamino (Mogliano Veneto, 27 gennaio 1947) è un biologo e politico italiano, esponente della Federazione dei Verdi e già parlamentare europeo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato nel 1970 in Scienze Biologiche, dal 1974 è docente di Biologia generale e dal 2001 di Fondamenti di Diritto ambientale al Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova; fa inoltre parte del corpo docente del Corso di specializzazione in Bioetica a Padova. Dal 1983 al 1992 fu membro della Camera dei Deputati. Nel 1985 è stato tra i promotori del referendum antinucleare.[1]

Ha iniziato la sua attività politica militando in Democrazia Proletaria, dove ha lavorato a stretto contatto con Mario Capanna, Edo Ronchi, Patrizia Arnaboldi e Giovanni Russo Spena, ed è stato eletto deputato il 26 giugno 1983, riuscendo a confermare il seggio a Montecitorio anche nel 1987. Nell'89 ha abbandonato DP approdando ai Verdi Arcobaleno, successivamente ha aderito alla Federazione dei Verdi.[2]

È subentrato al Parlamento europeo nel luglio 1995, a seguito della morte di Alexander Langer e dopo essere stato candidato alle elezioni del 1994 per la liste dei Verdi nella circoscrizione Nord-Est ottenendo quasi 16 mila preferenze e il secondo posto tra i non eletti.[2]

Vicepresidente della Commissione per la cultura, la gioventù, l'istruzione e i mezzi di informazione e della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Turchia. Ha aderito al Gruppo Verde.

Negli anni '80 ha trasmesso presso Radio Gamma 5, storica radio libera di Campodarsego (PD).

Tamino si è sempre occupatato di problemi ambientali, di energie rinnovabili, di sostenibilità, di biotecnologie, di ricerca nell'ambito degli inquinanti ambientali, pubblicando libri e scrivendo numerosi articoli su riviste scientifiche, culturali e divulgative. Si è interessato allo studio di centrali elettriche e inceneritori e il loro impatto ambientale, e alla possibilità di rischi biologici e di effetti mutageni e cancerogeni causati dalle attuali biotecnologie e dai campi elettromagnetici.

Ha partecipato a numerosi Convegni e a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche, in particolare alla RAI (dove fa parte del gruppo di esperti sull'energia della trasmissione Caterpillar). È stato membro del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e, in particolare, del Gruppo di lavoro sui rischi biologici, e della Commissione Interministeriale per le Biotecnologie[1].

Nel 2016 ha ricevuto il Premio Nazionale Nonviolenza[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gianni Tamino, su ilconsapevole.it. URL consultato il 2 marzo 2010.
  2. ^ a b Adnkronos, su www1.adnkronos.com, 5 luglio 1995.
  3. ^ «Per la sua opera infaticabile in favore dello studio dell'ambiente, della sua sostenibilità e di come la qualità dell'ambiente possa interagire con il vivere comune, mettendo al riparo o a repentaglio la vita quotidiana di ogni essere vivente. Ha compreso e fatto comprendere attraverso la sua professione e la propria divulgazione scientifica, come il vivere nel rispetto della natura, dell'habitat naturale e della casa comune siano costitutivi della possibilità di uno sviluppo umano e sociale, sano e fecondo per l'intera umanità». Il Prof. Gianni Tamino, biologo, ha vinto il Premio Nazionale "Nonviolenza". culturadellapace.org, 27 luglio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN75700403 · ISNI: (EN0000 0001 1448 3080 · SBN: IT\ICCU\PUVV\088576 · LCCN: (ENn2004000633 · BNF: (FRcb16261525j (data)