Gianfranco La Grassa
Gianfranco La Grassa (Conegliano, 19 gennaio 1935 – 25 settembre 2025) è stato un economista e saggista italiano.
Allievo di Antonio Pesenti e Charles Bettelheim, è stato considerato per anni uno dei maggiori rappresentanti italiani del pensiero althusseriano.[1] A partire dagli anni ottanta del XX secolo ha avviato una rilettura del pensiero di Karl Marx, avvalendosi spesso della collaborazione del filosofo Costanzo Preve, e un processo di superamento del marxismo-leninismo, che lo porterà a sostenere la teoria politica dell'elitismo.[2]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]La Grassa nasce a Conegliano, in provincia di Treviso, da una famiglia di remote origini in parte siciliane. Diplomatosi nel 1954 presso la scuola enologica di Conegliano, si iscrisse all'Università Ca' Foscari di Venezia ma, avendo iniziato a lavorare nel settore tecnico-produttivo dell'industria paterna di vini e vermut, non ne seguì le lezioni. Dopo alcuni anni però si trasferì a studiare all'Università degli Studi di Parma, dove insegnava il senatore PCI Antonio Pesenti, con cui La Grassa aveva intrapreso uno scambio epistolare. Nel luglio 1964 si laureò in economia e commercio discutendo la tesi Modelli di sviluppo e dualismo in un'economia, che ottenne la lode e un premio della Confindustria. Antonio Pesenti nel frattempo aveva ottenuto una cattedra all'Università di Pisa, dove fu raggiunto da La Grassa, qualche mese dopo la laurea, in qualità di assistente volontario e poi di ruolo[3].
Nel 1970 Editori Riuniti pubblicò il Manuale di Economia di Antonio Pesenti, con l'appendice microeconomica a cura di Gianfranco La Grassa. Questi continuò a formarsi dapprima in un corso di specializzazione alla Svimez, dunque in Francia, nel biennio 1970-1971, studiando con Charles Bettelheim all'École pratique des hautes études presso la sezione di Scienze Economiche e Sociali.
Tra il 1972 e il 1981 fu professore associato a Pisa e dal 1979 all'Università Ca' Foscari Venezia, sino al pensionamento, avvenuto nel 1996. A partire dagli anni '70 Gianfranco La Grassa intervenne su svariate riviste, in particolare su Critica marxista,[4] l'organo teorico del PCI. La Grassa è stato, assieme a Costanzo Preve, tra i fondatori del Centro Studi di Materialismo Storico, attivo a Milano tra il 1983 e il 1993.
Pensiero
[modifica | modifica wikitesto]Il pensiero di Gianfranco La Grassa può essere schematicamente suddiviso in tre fasi: marxismo critico (anni '70), capitalismo lavorativo (anni '80) e conflitto strategico (dal 1996)[5]. In particolare, il nuovo paradigma del "conflitto strategico" è stato coerentizzato a partire dal 2005.
Nella fase del marxismo critico si inseriscono riflessioni di ispirazione althusseriana, "ma con sostanziale originalità"[6], influenzate dal periodo trascorso a Parigi per studiare con Charles Bettelheim. In tali opere si individua la centralità dei rapporti sociali di produzione, ossia la forma delle relazioni tra produttori all'interno di un modo di produzione, operando una lettura filologica, ma anche innovativa, di concetti marxisti e della teoria marxiana del valore. L'insistenza sul potere di disposizione (possesso reale) dei mezzi di produzione - occultata dall'umanesimo, dall'economicismo e dallo storicismo - permetteva di studiare e criticare, con vene maoiste, la natura sociale dell'Unione Sovietica pur continuando a professarsi marxista.
Le riflessioni sul capitalismo lavorativo degli anni '80 si concentrano sull'articolazione tecnico-organizzativa del processo di lavoro, che "comanderebbe" la divisione sociale, e intesa come "struttura riproduttiva portante del modo di produzione capitalistico"[5].
A partire dal 1996 ha smesso di definirsi marxista, ma non per questo ha abbandonato alcune categorie concettuali di Marx, né uno sguardo critico nei confronti della totalità sociale. Nel suo ripensamento, La Grassa ha messo in discussione la centralità marxiana della proprietà dei mezzi di produzione, dalla quale sarebbero dovuti scaturire la centralizzazione dei capitali e il superamento del capitalismo, cose oggettivamente non avvenute, secondo il professore veneto.
Soprattutto con la pubblicazione de "Gli strateghi del capitale" nel 2005, l'economista tenta di divincolarsi dall'idea marxiana di un processo storico governato dalla lotta fra capitale e lavoro salariato, cercando di interpretare il conflitto non più fra classi dominanti e classi dominate ma fra classi infradominanti, parafrasando quindi la frase di apertura del Manifesto[7] e ricostruendo la teoria partendo dall'assunto che "la storia di ogni società esistita fino a questo momento è la storia di lotte fra classi dominanti"[8].
Nella più recente teoria del conflitto strategico l'attenzione è per il "campo di forze che innerva permanentemente l’intera formazione sociale complessiva"[9], con le strategie tra agenti sociali in reciproco scontro per raggiungere un certo grado di supremazia, soprattutto nello scenario geopolitico contemporaneo. Tali agenti opererebbero non con razionalità strumentale ed economicamente misurabile, bensì con una razionalità di tipo strategico-politico. A tutto ciò sarebbe soggiacente uno squilibrio incessante che vedrebbe l'alternanza di fasi capitalistiche policentriche e monocentriche; La Grassa così rivisita anche le teorie sull'imperialismo di Lenin.
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Microeconomia. L'impostazione soggettivistica in economia, Appendice II in Antonio Pesenti, Manuale di Economia Politica, I, Roma, Editori Riuniti, 1970.
- Struttura economica e società, Roma, Editori Riuniti, 1973, ISBN 978-8835905448.
- Valore e formazione sociale, Roma, Editori Riuniti, 1975, ISBN 978-8835907930.
- Riflessioni sulla merce, Editori Riuniti, Roma, 1977.
- Dal capitalismo alla società di transizione, Milano, Franco Angeli, 1978. Con Maria Turchetto.
- Quale marxismo in crisi?, con Maria Turchetto e Franco Soldani, Dedalo, Bari, 1979, ISBN 9788822037237
- Il valore come astrazione del lavoro, Dedalo, Bari, 1980, ISBN 9788822001702.
- Dinamiche strutturali del capitalismo, Dedalo, Bari, 1983, ISBN 9788822038029.
- Movimenti decostruttivi, Dedalo, Bari, 1985, ISBN 9788822038142.
- Le transizioni capitalistiche, Roma, Ediesse, 1986, ISBN 9788823009844.
- L'inattualità di Marx, Franco Angeli, 1989, Milano, ISBN 9788820431679.
- Edoardo De Marchi, Franco Soldani, Capitalismo e costituzione di società, Franco Angeli, Milano, 1989, ISBN 9788820434366.
- Il capitalismo lavorativo e la sua ri-mondializzazione, Milano, Franco Angeli, 1990, ISBN 9788820464721. Con Marco Bonzio.
- Introduzione a Charles Bettelheim e Paul Sweezy, Il socialismo irrealizzato, Roma, Editori Riuniti, 1992, ISBN 9788835935636.
- Le transizioni capitalistiche, Futura, 1994, ISBN 8823009847.
- Per una teoria della società capitalistica. La critica dell’economia politica da Marx al marxismo, con Edoardo De Marchi e Maria Turchetto, Carocci, 1994, ISBN 8843001094.
- Il teatro dell’assurdo, Punto Rosso, Milano, 1995.
- La fine di una teoria. Il collasso del marxismo storico del Novecento, Unicopli, 1996, ISBN 9788840004099.
- La fine di una teoria, Milano, Unicopli, 1996, ISBN 9788840004099. Con Costanzo Preve.
- Lezioni sul capitalismo, Bologna, CLUEB, 1996, ISBN 9788880913238.
- Scritti di metodo e dintorni, Unicopli, 1996, ISBN 8840004335.
- Microcosmo del dominio. Critica delle ideologie economicistiche dell’impresa, CRT, Pistoia, 1998, ISBN 8887296022.
- Il comunismo fallibile. A 150 anni dal «Manifesto», CRT, Pistoia, 1998, ISBN 8887296057.
- Dai tre mondi alla globalizzazione capitalistica, CRT, Pistoia, 1998, ISBN 9788887296068.
- La tela di Penelope. Conflitto, crisi e riproduzione nel capitalismo, CRT, Pistoia, 1999, ISBN 9788887296655.
- Considerazioni del dopoguerra. Insegnamenti dell’aggressione Usa (e NATO) alla Jugoslavia, CRT, Pistoia, 1999, ISBN 9788887296600.
- Oltre il fordismo. Continuità e trasformazioni nel capitalismo contemporaneo, con Edoardo De Marchi, Maria Turchetto, Unicopli, 1999, ISBN 8840005587.
- Passo doppio. Le classi dirigenti italiane nel passaggio dalla prima alla seconda Repubblica, com M. Cogliore, G. Fullini,Unicopli, 2000, ISBN 9788840006505.
- Imperialismo: Teoria e epoca di crisi, Pistoia, C.R.T. 2003, ISBN 8888172173
- Il capitalismo oggi. Dalla proprietà al conflitto strategico. Per una teoria del capitalismo, Unicopli, 2004, ISBN 8875880999.
- Gli strateghi del capitale. Una teoria del conflitto oltre Marx e Lenin, Roma, Manifestolibri, 2005, ISBN 9788872854495.
- Contro. L’ideologia e la politica del capitalismo sub(dominante), introduzione di Gianni Petrosillo, Ermes, Potenza, 2008, ISBN 9788885694514.
- Il gioco degli specchi. Destra e Sinistra: due facce di una politica in decomposizione, Ermes, Potenza, 2006, ISBN 9788887687576.
- Finanza e poteri, Roma, Manifestolibri, 2008, ISBN 9788872855423.
- Tutto torna ma diverso. Capitalismo o capitalismi?, Milano-Udine, Mimesis, 2009, ISBN 9788884839459.
- Due passi in Marx. Per uscirne infine, Il Poligrafo, 2010, ISBN 978-88-7115-707-8.
- Oltre l'orizzonte. Verso una nuova teoria dei capitalismi, Besa, 2011, ISBN 8836291007.
- L’altra strada. Per uscire dall’impasse teorica, Mimesis, 2013, ISBN 9788857514437.
- Navigazione a vista. Un porto in disuso e nuovi moli, introduzione di Gianni Petrosillo, Milano-Udine, Mimesis, 2015, ISBN 9788857527994.
- Tarzan vs Robinson, introduzione di Gianni Petrosillo, Piazza Editore, 2016, ISBN 8863411409.
- L'illusione perduta. Dal modello marxiano verso il futuro, Milano, con Gianni Petrosillo, Mauro Tozzato, NovaEuropa Edizioni, 2017, ISBN 9788885242036.
- In Cammino verso una nuova epoca, introduzione di Gianni Petrosillo, Avatar Edizioni, ISBN 9781907847448.
- Crisi economiche e mutamenti (geo)politici, introduzione di Gianni Petrosillo, Milano-Udine, Mimesis, 2019, ISBN 9788857552163.
- Dialogo sul conflitto, Napoli, Editoriale Scientifica, con Orazio Maria Gnerre, 2019, ISBN 9788893915397.
- Denaro e forme sociali, introduzione di Gianni Petrosillo, Avatar Edizioni, 2019, ISBN 9781907847578.
- Da Marx in poi. Ripensiamo nuovi possibili percorsi, introduzione di Gianni Petrosillo, Milano, Mimesis, 2020, ISBN 9788857565699.
- Per una forza nuova, Chieti, Solfanelli, con Gianni Petrosillo, 2021, ISBN 8833053067.
- Dal marxismo al conflitto strategico, introduzione di Gianni Petrosillo, Vicenza, undici, 2022, ISBN 9788894823912.
- Un nuovo percorso teorico, introduzione di Gianni Petrosillo, Chieti, Solfanelli, 2023, ISBN 8833054225.
- Privato e pubblico: ideologia e forma del conflitto tra dominanti, in Orazio Maria Gnerre e Piotr Zygulski, Conflitto e strategia. Il realismo critico di Gianfranco La Grassa, Editoriale Scientifica, Napoli 2025, pp. 71-142, ISBN 9791223504000.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Addio a Gianfranco La Grassa, economista e filosofo, su agenziastampaitalia.it. URL consultato il 20 agosto 2026.
- ↑ Zygulski.
- ↑ Zygulski 2016, p. 14.
- ↑ Guido Liguori, Il marxismo italiano tra teoria e politica. 'Critica Marxista' 1963-1991, in Critica Marxista, n. 1, Roma, Editori Riuniti, 2006, ISSN 0011-152X.
- 1 2 Costanzo Preve, Una introduzione al pensiero marxista di Gianfranco La Grassa in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro, su kelebekler.com. URL consultato il 26 giugno 2016.
- ↑ Bellanca 2004.
- ↑ Marx, Karl 1818-1883 Verfasser, Manifesto del partito comunista, ISBN 978-88-07-90284-0, OCLC 1189153755. URL consultato il 14 febbraio 2021.
- ↑ Lorenzo Dorelli, Gianfranco La Grassa, gli strateghi del capitale. Una teoria del conflitto oltre Marx e Lenin (Manifestolibri, Roma, 2005), in Pòlemos, materiali di filosofia e critica sociale, Marx o dell'ordine sparso. Nòmos capitalistico e critica dell'economia politica., 1/2008 pg. 248 - 250.
- ↑ La Grassa 2009, p. 91.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Nicolò Bellanca, L'indagine del capitalismo contemporaneo nel marxismo italiano, in Piero Bini e Roberto Romani (a cura di), Risorgimento, marxismo, keynesismo. Studi di storia del pensiero economico italiano in onore di Aurelio Macchioro, Milano, Franco Angeli, 2004, ISBN 9788846459329.
- Lorenzo Dorelli, Gli strateghi del capitale, una teoria del conflitto oltre Marx e Lenin., in Pòlemos, materiali di filosofia e critica sociale, Marx o dell'ordine sparso: Nòmos capitalistico e critica dell'economia politica, 1/2008, pg 248 - 250.
- Emiliano Brancaccio e Rosario Pantalano, Un mondo dove una tendenza non plasma la realtà, in La crisi del pensiero unico. Nuova edizione con saggi inediti sulla crisi economica globale, 2ª ed., Milano, Franco Angeli, 2010, ISBN 9788856824209.
- Cristina Corradi, Storia dei marxismi in Italia, 2ª ed., Roma, Manifestolibri, 2011, ISBN 9788872856963.
- Emanuele Severino, La rivoluzione non è del proletariato, in Liberal Bimestrale, n. 12, giugno/luglio 2002. URL consultato il 26 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2016).
- Nicola Simoni, Tra Marx e Lenin. La discussione sul concetto di formazione economico-sociale, Napoli, La Città del Sole, 2008, ISBN 9788882923228.
- (FR) Jacques Bidet e Eustache Kouvélakis (a cura di), Dictionnaire Marx contemporain, Parigi, PUF, 2001, ISBN 9782130520825.
- Piotr Zygulski, Il meccanico del marxismo. Introduzione critica al pensiero di Gianfranco La Grassa, Postfazione di Augusto Illuminati, Pistoia, Petite Plaisance, 2016, ISBN 9788875881580.
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