Gianfelice Facchetti

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Gianfelice Facchetti

Gianfelice Facchetti (Milano, 28 agosto 1974) è un attore, drammaturgo e regista teatrale italiano. È figlio di Giacinto Facchetti, calciatore dell'Inter e della Nazionale italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mentre consegue la laurea in scienze dell'educazione, si forma presso la scuola di teatro di Quelli di Grock che frequenta per tre anni e con la quale debutta nello spettacolo Moby.

Dal 2000 collabora con diverse realtà teatrali e educative quali, per esempio, la Casa Circondariale di Monza e l'Istituto dei ciechi di Milano (dove ha portato in scena il Teatro al buio), impegni che alterna al lavoro con la Compagnia teatrale Facchetti/De Pascalis, di cui è regista, autore e attore, fondata insieme all'attore Pietro De Pascalis.

La sua prima scrittura teatrale, Bundesliga '44 (2005), ispirata a un episodio de I sommersi e i salvati di Primo Levi, è stata finalista al Premio Ustica per il Teatro Civile 2005 e segnalata al Premio Bancarella Sport. Il secondo progetto è stato Nel numero dei + (2007), al quale hanno fatto seguito, Icaro & Dedalo s.r.l. che ha debuttato nel 2008 prodotto dal Teatro CRT di Milano, e "Aumma" nel (2011). La sua carriera di attore cinematografico ha visto la partecipazione sia a fiction televisive come Il grande Torino, Il Pirata - Marco Pantani, I colori della gioventù e Anita Garibaldi, che a film per il cinema come L'aria del lago.

Dal 2008 collabora con il Corriere della Sera.

Nel 2009 collabora con la trasmissione Le Iene.

Nel 2012 ha vinto il "Premio Bancarella Sport" con il libro Se no che gente saremmo edito da Longanesi.

Dal settembre 2012 collabora con Sportweek e la Gazzetta dello Sport.

Nell'aprile 2013 debutta in "Com'è bella la città" di Alessandra Scotti al Piccolo Teatro di Milano, spettacolo prodotto dalla "Fondazione Gaber". Lo spettacolo viene ripreso nell'autunno dello stesso anno a "Dialogo nel buio", presso l'Istituto dei ciechi di Milano.

Dal 2014 fa parte del "Comitato Etico" della Lega di serie B di calcio. Nell'aprile 2015 allo Spazio Tertulliano di Milano debutta con il testo e la regia di "Mi voleva la Juve", spettacolo scritto e diretto per Giuseppe Scordio.

Nel 2016 riceve il premio "Louis Braille" dall'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti per il "Teatro al Buio"; nello stesso anno porta in scena in totale oscurità, "Viaggio agli inferni del secolo" di Dino Buzzati.

Nel 2017 debutta con lo spettacolo, "Eravamo quasi in cielo", scritto insieme a Marco Ciriello, un racconto sul Campionato di calcio 1943-44 vinto dai Vigili del Fuoco della Spezia.

Dal 20 agosto 2017 è ospite fisso a La Domenica Sportiva con brevi racconti sul calcio nella rubrica Facchetti Football Club.

Dal mese di marzo 2019 inizia a collaborare con il Memoriale della Shoah in merito alla mostra dedicata ad Árpád Weisz, portando in scena un monologo sulle contaminazioni tra calcio, potere e discriminazione razziale.

Dal mese di ottobre 2019 collabora con Rai Tre a Buongiorno Regione.

Spettacoli teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Bundesliga 44
  • Bundesliga '44 (2005)
  • Nel numero dei + (2007)
  • Icaro e Dedalo s.r.l. (2008)
  • Se Betlemme avesse lu mare (2009 e 2013)
  • Aumma (2011)
  • Ultima spiaggia (2012)
  • C'era una volta un re (2014)
  • Mi voleva la Juve (2015)
  • La confessione di Agostino (2016)
  • Eravamo quasi in cielo (2017)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN211760196 · ISNI (EN0000 0003 5865 2485 · SBN IT\ICCU\MILV\326942 · LCCN (ENno2011176301 · WorldCat Identities (ENno2011-176301