Giancarlo Golzi

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Giancarlo Golzi
Nazionalità Italia Italia
Genere Synth pop
Pop
Rock progressivo
Periodo di attività 1971-2015
Strumento batteria
Gruppi Matia Bazar, Museo Rosenbach

Giancarlo Golzi (Sanremo, 10 febbraio 1952Bordighera, 12 agosto 2015[1]) è stato un batterista, musicista e paroliere italiano, tra i membri fondatori del gruppo dei Matia Bazar e del Museo Rosenbach.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tra i primi componenti del Museo Rosenbach, gruppo musicale dal genere rock progressivo degli anni settanta, incide con loro l'album Zarathustra, e rimane nel gruppo fino al suo scioglimento nel 1973. Nel corso del 1992 vengono pubblicati Rarities, Live '72 e Rare and Unreleased. Il gruppo si riunisce nel 2000 con l'incisione dell'album Exit. Nel 1975, due anni dopo lo scioglimento del Museo Rosenbach, entra a far parte di una nuova band genovese con Piero Cassano, Carlo Marrale, Aldo Stellita e Antonella Ruggiero, che così diventano i Matia Bazar. Nel 1984 coi Matia Bazar, collabora ai cori del brano Inverno, contenuto nell'album Bandido di Miguel Bosé.

È stato direttore artistico dell'Accademia di Sanremo, dedicata ai giovani che desiderano partecipare al Festival della Canzone Italiana di Sanremo, nella sezione "Nuove Proposte". Nel 2001 collabora con Piero Cassano alla stesura del brano Anche tu, con il quale Jenny B partecipa a Sanremo nello stesso anno[2]. Nel 2003 gli viene affidata la direzione artistica[3] e l'adattamento dei testi in italiano[4] del musical italo-francese I dieci comandamenti, diretto da Elie Chouraqui e prodotto da Guido e Maurizio De Angelis, con il quale ottiene il Premio di Lamezia Terme come miglior paroliere.

Tra il 2012 e il 2013, insieme a Stefano Galifi e Alberto Moreno, decide di risuonare Zarathustra. Giancarlo Golzi ritorna al passato prog e, con una nuova formazione di sette componenti, registra Zarathustra Live in Studio e incide il nuovo album in studio con il Museo Rosenbach, intitolato Barbarica.

L'8 agosto 2015 suona con i Matia Bazar all'Outlet Village Cilento a Eboli . Sarà il suo ultimo concerto. Muore per infarto nella sua casa di Via dei Colli a Bordighera nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2015, all'età di 63 anni[1].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con il Museo Rosenbach[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
Album dal vivo
Raccolte

Con i Matia Bazar[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Matia Bazar.

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lutto nel mondo della musica: un infarto si è portato via Giancarlo Golzi su .riviera24.it. URL consultato il 12 agosto 2015.
  2. ^ Jenny B: Pop. URL consultato il 26-08-2010.
  3. ^ Melody Castellari, Capitolo 1: i Dieci Comandamenti - i Provini, 04 dicembre 2008. URL consultato il 26-08-2010.
  4. ^ I Dieci Comandamenti. URL consultato il 26-08-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]