Gianandrea de Antonellis

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Gianandrea de Antonellis (Napoli, 15 ottobre 1964) è un saggista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato docente nell'ambito di Letteratura italiana presso l'Università Europea di Roma, l'Istituto superiore di scienze religiose "Redemptor Hominis" di Benevento[1] e "Raffaele Pellecchia" di Castellammare di Stabia[2].

Collabora con il professor Roberto de Mattei, già Vicepresidente del CNR, dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Milano con una tesi in Storia del Diritto Italiano discussa con il prof. Antonio Padoa Schioppa; si occupa in particolare degli aspetti religiosi nella letteratura moderna e contemporanea, di storia moderna e risorgimentale, di storia del teatro.

Ha scritto e scrive su varie testate tra cui "Testo"[1], "L'Almanacco del bibliofilo", "Radici Cristiane", "Quaerere Deum" (di cui è stato capo-redattore), "Veritatis Diaconia" (di cui è attualmente capo-redattore), "Fogli", "Nova Historica", "Studi Cattolici", "Teatro", "L'Alfiere" (di cui è stato redattore), "Controrivoluzione" (di cui è vicedirettore).

È presidente dello Ieref (Institut Européen de Recherche, Études et Formation) [2], della Società Storica del Sannio ed è stato socio dell'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano.

Ha pubblicato saggi storici e letterari, tra cui una monografia sul drammaturgo milanese E. A. Butti, Enrico Annibale Butti. L'Ibsen italiano (Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2012), sul generale borbonico Vito Nunziante (L'alloro e la quercia, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2016) e uno studio sul poema rinascimentale anonimo Il Libro del Gigante Morante (eDimedia, Benevento 2006), nonché racconti (Una tazza di libri), romanzi (Non mi arrendo e Götterdämmerung) e drammi (Enuma Elish e Carillon). Ha curato la traduzione del quarto volume di Napoli spagnola di Francisco Elías de Tejada. Del suo lavoro hanno scritto o parlato varie testate (Corriere della Sera, Avvenire, Libero, Il Giornale, Radio2, Radio3, etc.).

È figlio del giornalista della RAI e saggista Giacomo de Antonellis. Vive tra Benevento e Castellammare di Stabia, dove ha presieduto la locale squadra di rugby XV, i Wasps Stabia Rugby. È stato ideatore, nel 2014, del gioco da tavolo Rugby-Chess (o "Scacchi Rugby") e della sua variante Scrum-Chess (o "Scacchi Mischia")[3].

Principali opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • L'alloro e la quercia. La famiglia Nunziante e la sua fedeltà alla dinastia Borbone, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2016
  • E. A. Butti. L'Ibsen italiano, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2012
  • Kultur. Panorama storico-critico della letteratura italiana, (con Orazio Gnerre), Il Chiostro, Benevento 2007

Curatele e traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • racconti di bibliofilia, in «Almanacco del bibliofilo», Edizioni Rovello - Aldus Club (Presidente Umberto Eco), Milano (dal 2002 al 2012: La biblioteca di Alessandra (2002), La macchina per clonare (2003), De Librorum Anima (2004), Quod non est in libris (2005), Amicus inter amicos (2006), Scripta manent (2007), Aspettando Duclos (2008), Immanis cotidiana caedes' (2009), Comitibus unitis (2010), Vita est naufragium super terram (2011), Timeo hominem unius e-libri (2012)
  • La battaglia di Potenza, racconto, in Altri Risorgimenti - L'Italia che non fu (1841-1870), a cura di Gianfranco de Turris, Bietti, Milano 2011. I primi racconti sono stati raccolti nel volume Una tazza di libri, Il Chiostro, Benevento 2004
  • Non mi arrendo, romanzo storico, Controcorrente, Napoli 2008 (prima edizione 2001 - Premio Letterario “Carlo Alianello” 2002; Premio letterario “D'Alessandro”, 2003)
  • Götterdämmerung. Viaggio verso il crepuscolo, romanzo musicale, Il Chiostro, Benevento 2004
  • Lettere cinesi, racconto, Corriere della Sera, 24 maggio 1998

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • I pulcinella, Il Chiostro, Benevento 2005 (contiene tre drammi: I Pulcinella, dramma in quattro atti da Henry Becque; Enuma-Elish, dramma in un atto; Carillon, dramma in un atto)
  • Il Golem è tra noi, video-radiodramma (2005), RUR Atelier Multisensoriale, presentato al festival teatrale “Benevento Città Spettacolo” dal 6 al 10 settembre 2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Docenti, issrbn.it. URL consultato il 7 maggio 2012.
  2. ^ (IT) Docenti "Mons. Raffaele Pellecchia", issr-castellammare.it. URL consultato il 7 aprile 2012.
  3. ^ Gianandrea de Antonellis, Rugby-Chess: ovvero Il rugby è una partita a scacchi giocata in velocità, Club di Autori Indipendenti, Benevento 2014 - vedi testo su Google libri
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