Giana Anguissola

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Giannina (detta Giana) Anguissola (Piacenza, 14 gennaio 1906Milano, 13 febbraio 1966) è stata una scrittrice e pubblicista italiana.

Biografia[1][modifica | modifica wikitesto]

Molto precoce come scrittrice, inizia a scrivere opere di narrativa a soli sedici anni. Collabora con numerosi periodici milanesi: scrive per il quotidiano Il Corriere della Sera e per i periodici collegati La Lettura, La Domenica del Corriere e Il Corriere dei Piccoli. Fra le altre cose, per tutti gli anni trenta firma rubriche di moda con il nome di Gianola in sodalizio con la disegnatrice Brunetta, alias Brunetta Mateldi. Il 3 aprile 1933 sposa lo scrittore Rinaldo Küfferle[2], il 2 marzo 1943 nasce il figlio Riccardo.

Contemporaneamente al successo d'esordio ottenuto con il romanzo per adulti Il romanzo di molta gente (premio "Le stanze del libro" destinato ad autori emergenti nell'ambito del Premio Viareggio del 1933), Giana Anguissola si afferma come scrittrice per ragazzi scrivendo novelle e racconti a puntate sul "Corriere dei Piccoli"[3] che spesso illustra lei stessa con personaggi che chiama "i miei pupazzi". Mentre la scrittura per i giovani, nell'ambito del filone realistico ma anche in una originale produzione fantastica, fluisce con naturalezza, la produzione letteraria per adulti incontra minor successo di pubblico e di fatto si esaurirà nell'immediato dopoguerra quando l'attenzione di Giana si volgerà in via elettiva verso la letteratura per ragazzi, con particolare attenzione al mondo delle adolescenti con opere come Il diario di Giulietta (1954), Priscilla (1958) Pierpaola (1959), L'inviata specialissima (1959), Io e mio zio, (1960) fino ad arrivare ai maggiori successi con Violetta la timida (1963) . Nel 1954 con la riedizione de Gli eredi del circo Alicante ottiene il premio Soroptimist[4] e nel 1959 con Priscilla il Premio della presidenza del consiglio e la Menzione dell'International Board on Books for Young People.

Nel 1957 vince il Premio Saint-Vincent per il giornalismo[5] e nel 1964 il Premio Bancarellino, con il romanzo che sarà il suo più diffuso: Violetta la timida[6].

Dagli anni 50 in poi tutte le sue opere sono edite da Ugo Mursia, casa editrice milanese con cui l'Autrice stabilisce un sodalizio che durerà fino alla sua morte.

Fu tra i primi scrittori per ragazzi a riconoscere l'importanza degli emergenti mass-media, radio e televisione, per la diffusione della cultura e per suscitare l'amore per la lettura. Per la radio realizzò "Dramma a vent'anni", commedia in due atti del 1945 e curò la lettura di alcuni suoi romanzi quali "Gli eredi del Circo Alicante " e "Seguendo una lira". Per l'esordiente TV dei Ragazzi venne chiamata a realizzare la sceneggiatura di 21 episodi del "Diario di Giulietta" nel 1954 e "Le avventure di Pinocchio" nel 1959.

Ottima giornalista fu anche inviata speciale per la Gazzetta Lombarda da cui fu mandata in Polesine per descrivere la disastrosa alluvione del 1951.

La recidiva di un tumore al seno la costrinse al ricovero in una clinica di Milano dove continuava a scrivere il suo ultimo romanzo "Aniceto o la bocca della verità" portato poi a termine dalla sua editrice ed amica Giancarla Mursia Re e pubblicato postumo nel 1972.

Uscì postumo, nel 2007 a cura del figlio Riccardo Kufferle, anche il suo libro "Buona tavola e belle lettere" originale ricettario di cucina lombarda ed emiliana, nato su suggerimento del giornalista Orio Vergani che aveva fondato, nel 1953, l'Accademia Italiana della Cucina.

La scrittrice si spense a 60 anni a Milano il 13 febbraio 1966.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ S. Fava, Anguissola Giana, in G. Chiosso, R. Sani (ed.), Dizionario biografico dell'educazione, vol. 1 (A-K), Milano, Editrice Bibliografica, 2013, pp. 51-52.
  2. ^ Letteratura per ragazzi, biografia di Giana Anguissola
  3. ^ S. Fava, Dal "corriere dei Piccoli" Giana Anguissola scrittrice per ragazzi, Milano, Vita e Pensiero, 2009
  4. ^ GLI EREDI CIRCO ALICANTE Giana Anguissola | eBay
  5. ^ Almanacco dei premi letterari
  6. ^ Premio Bancarellino

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sabrina Fava, Dal Corriere dei piccoli Giana Anguissola scrittrice per ragazzi; in appendice: «Carteggio tra Giana Anguissola e Arnoldo Mondadori», Milano: V&P, 2009, XIII, 281 p., ISBN 978-88-343-1834-8
  • AA.VV. Giana Anguissola alla riscoperta di una grande scrittrice per ragazzi, Milano, MURSIA,2015, 267p.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN25409866 · SBN: IT\ICCU\RAVV\003634 · BNF: (FRcb11510749n (data)
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