Gian Carlo Sangalli

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Gian Carlo Sangalli

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVI, XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Emilia-Romagna
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Professione Dirigente Industriale

Gian Carlo Sangalli (Arezzo, 1º settembre 1952) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gian Carlo Sangalli nasce ad Arezzo nel 1952 da una famiglia di commercianti bresciani.

Bolognese d'adozione, è sotto le Due Torri che svolge i suoi studi e il contestuale lavoro nelle attività di famiglia nel centro storico, prima di dedicarsi all'impegno in CNA. È sposato, senza figli.

Incarichi politici e istituzionali[modifica | modifica wikitesto]

La storia della sua “militanza” al servizio dell'artigianato e della Piccola e Media Impresa inizia nel 1981, quando diviene responsabile della sede CNA di Borgo Panigale.

Nel 1989, dopo aver diretto il Dipartimento economico, viene eletto segretario provinciale di CNA; cinque anni più tardi diventa segretario nazionale della Confederazione.

È stato tra i protagonisti della nascita dell'Unione europea della piccola e media impresa (Ueapme), di cui è stato membro dell'executive board e vicepresidente.

Nel 1998 è stato eletto presidente della Camera di Commercio di Bologna, carica confermata nel 2003 e nel 2008 e alla quale ha rinunciato, appena dopo l'inizio del terzo mandato, per candidarsi alle elezioni politiche con il Partito Democratico, dimettendosi immediatamente, all'annuncio della sua candidatura, dalla guida di Cna nazionale.

È stato Presidente dell'Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna e dell'Istituto Guglielmo Tagliacarne per la promozione della cultura economica.

Elezione a senatore[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2008 viene eletto al Senato della Repubblica, tra le fila del Partito Democratico nella circoscrizione Emilia-Romagna.

È membro della 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) ed è attualmente membro della Direzione Nazionale del Partito Democratico.

Alle elezioni politiche del 2013 viene rieletto senatore. Viene nominato Vicepresidente della 5 Commissione Bilancio del Senato. Dopo le dimissioni del Presidente della Commissione Antonio Azzollini su cui pende una richiesta di arresto per il crac dell'Ospedale Divina Provvidenza in qualità di vicepresidente, guida la Commissione dall'8 luglio 2015, giorno delle dimissioni di Azzollini al 22 ottobre 2015, giorno dell'elezione del nuovo Presidente Giorgio Tonini.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]