Gian Carlo Blangiardo
| Gian Carlo Blangiardo | |
|---|---|
| Presidente dell'ISTAT | |
| Durata mandato | 4 febbraio 2019 – 22 marzo 2023 |
| Predecessore | Maurizio Franzini |
| Successore | Francesco Maria Chelli (f. f.) |
| Sindaco di Meina | |
| Durata mandato | 10 giugno 2024 – in corso |
| Predecessore | Fabrizio Barbieri |
Gian Carlo Blangiardo (Arona, 20 dicembre 1948) è uno statistico italiano, presidente dell'ISTAT dal 4 febbraio 2019 al 22 marzo 2023. Dal 10 giugno 2024 è sindaco del comune di Meina.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Laureato nel 1971 in economia e commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, ha svolto successivamente attività di ricerca in statistica e demografia all'Università degli Studi di Milano. Dal 1978 al 1998 ha insegnato demografia presso il medesimo ateneo, per poi passare all'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha svolto collaborazioni scientifiche a livello istituzionale ed è stato membro di diversi comitati nazionali e regionali a carattere demografico e statistico.[1] Alla fine del 2018 è stato proposto dal governo Conte I come presidente dell'ISTAT, entrando in carica nel febbraio del 2019.[2] Alle elezioni amministrative del 2024 è candidato Sindaco a Meina,[3] paese dove abita, guidando la lista civica "Insieme per Rinascere".
Attività di ricerca
[modifica | modifica wikitesto]Autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche, Blangiardo ha svolto attività di ricerca negli ambiti della metodologia statistica, della demografia e delle statistiche sociali. Tra gli oggetti dei suoi studi figurano dinamiche e flussi demografici, esclusione sociale e povertà, nonché immigrazione e integrazione.[1]
Posizioni politiche
[modifica | modifica wikitesto]Blangiardo ha posizioni conservatrici in materia di immigrazione e aborto.[4][5]
Alle elezioni amministrative del 2024, viene eletto sindaco del comune di Meina vincendo con il 44,49% dei voti, guidando la lista civica Insieme per Rinascere.[6]
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Pensioni: il peccato originale[7]di Damiano Perrons, (contributo), Historica Giubilei Regnani, Roma, 2025, ISBN 978-88-33376-77-6.
- Elementi di demografia, collana Supercoralli, Il Mulino, Bologna, 2025, ISBN 978-88-153-8993-0.
- Immigrazione. La grande farsa umanitaria (con Gianandrea Gaiani e Giuseppe Valditara), Aracne, Roma, 2017, ISBN 978-88-255-0966-3.
- Sussidiarietà e... crisi demografica, Fondazione Sussidiarietà, Milano, 2017, ISBN 978-88-977-9323-6.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Curriculum vitae, su istat.it. URL consultato l'11 maggio 2020.
- ↑ Blangiardo nuovo presidente Istat. Ok della Corte dei Conti, su Corriere della Sera, 22 febbraio 2018. URL consultato l'11 maggio 2020.
- ↑ Blangiardo: “Lascio l’Istat, pazienza. In fondo ho un’età, ora farò il sindaco”, su la Repubblica, 16 marzo 2024. URL consultato il 22 aprile 2024.
- ↑ Chi è Gian Carlo Blangiardo, che potrebbe diventare presidente dell’ISTAT, su Il Post, 19 novembre 2018. URL consultato l'11 maggio 2020.
- ↑ Istat, governo nomina presidente il demografo Blangiardo. Mimmo Parisi a capo dell’Anpal, su Il Fatto Quotidiano, 1º febbraio 2019. URL consultato l'11 maggio 2020.
- ↑ Dati ufficiali ministero dell'interno - Eligendo, su elezioni.interno.gov.it.
- ↑ Pensioni: il peccato originale, su Il Post, 27 novembre 2025. URL consultato il 27 novembre 2025.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gian Carlo Blangiardo
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Gian Carlo Blangiardo, su Anagrafe degli amministratori locali e regionali, Ministero dell'interno.
- Registrazioni di Gian Carlo Blangiardo, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 64106939 · ISNI (EN) 0000 0000 5185 6416 · SBN CFIV056952 · ORCID (EN) 0000-0002-6638-2844 · LCCN (EN) nr89018198 · GND (DE) 171570782 · BNF (FR) cb12483382h (data) · J9U (EN, HE) 987007445836505171 |
|---|
