Gian Bernardo Capreoli

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Gian Bernardo Capreoli
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricopertiVescovo di Castro di Puglia
 
Nato1642 a Massafra
Ordinato presbitero19 dicembre 1682
Nominato vescovo11 gennaio 1683
Decedutoluglio 1712 a Poggiardo
 

Gian Bernardo Capreoli (Massafra, 1642Poggiardo, luglio 1712) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Massafra dalla nobile famiglia dei Capreoli, figlio di Giovan Bernardo e Caterina Resta. Il 19 dicembre 1682 venne ordinato sacerdote e divenne vicario apostolico. L'11 gennaio 1683 fu nominato vescovo della diocesi di Castro di Puglia, divenendo il quarantaseiesimo vescovo nella cronotassi diocesana.

Il suo operato apostolico seguì la linea del suo predecessore, il vescovo De Marco. Fece ultimare l'altare della cattedrale di Castro e, nel 1705, istituì a Poggiardo varie scuole di filosofia, teologia, letteratura e dei primi elementi di grammatica. Mantenne questa carica fino al luglio 1712[1], anno della sua morte. Le sue spoglie sono conservate nella chiesa matrice di Poggiardo (LE), in un mausoleo sepolcrale in stile barocco.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

A Poggiardo e Castro gli sono dedicate due vie; a Massafra si conserva il Palazzo della Famiglia Capreoli; intitolato alla famiglia è il largo antistante il palazzo, vicino alla chiesa di San Benedetto, fatta costruire dalla famiglia Capreoli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Secondo il Gallo morì nel 1711

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L. Maggiulli, Monografia di Castro, Galatina 1897
  • Espedito Jacovelli, Massafra nel XVII secolo, Mottola 1983
  • N. Vacca, Un massafrese Vescovo di Castro, in Voce Nostra 1963
  • Vincenzo Gallo, Origini e vicende della città di Massafra, 1912
  • Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 5, p. 148