Giacomo Tedesco

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Giacomo Tedesco
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2013
Carriera
Giovanili
Palermo
Squadre di club1
1993-1997 Palermo 67 (3)
1997-2000 Salernitana 85 (5)
2000-2001 Napoli 14 (0)
2001-2003 Salernitana 48 (8)
2003 Cosenza 15 (1)
2003-2007 Reggina 121 (5)
2007-2009 Catania 60 (1)
2009 Bologna 8 (0)
2010-2011 Reggina 39 (0)[1]
2011-2013 Trapani 46 (3)[2]
2013 Bianco e Blu.png Serradifalco ? (?)
Carriera da allenatore
2014-2015 Reggina Berretti
2015 Reggina
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 aprile 2015

Giacomo Tedesco (Palermo, 1º febbraio 1976) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È il fratello minore di Giovanni, ex centrocampista del Palermo, ma i due attualmente non sono in buoni rapporti.[3][4] Nella settimana antecedente al derby, giovedì 16 settembre 2008, si è reso protagonista in conferenza stampa attaccando il fratello reo di aver festeggiato nella stagione precedente la vittoria nel derby causando la possibile (poi sventata) retrocessione della squadra rivale. A seguito di ciò, la società si è dissociata dalle sue dichiarazioni e successivamente il calciatore si è scusato.[5][6][7]

Possiede la "Scuola Calcio Asd Sport Villaggio" situata a Tommaso Natale.[8]

Oltre a Giacomo e Giovanni esiste anche un terzo fratello, il maggiore, di nome Salvatore, che è stato anche lui centrocampista del Trapani, e una sorella anch'essa calciatrice.[9]

Dal 27 maggio 2007 è cittadino onorario di Reggio Calabria.[10][11]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera in Serie B nel Palermo. Nella prima stagione gioca una sola partita, ma nelle due successive diventa titolare.

Finita l'esperienza nella città natale, comincia a girare, arriva alla Salernitana, in B.

Esordisce in Serie A il 12 settembre 1998 in Roma-Salernitana finita 3-1. A Salerno resta per sei stagioni (una nella massima serie), intervallati da un prestito al Napoli, in Serie A, avvenuta a settembre del 2000 con cui colleziona 14 presenze in campionato. A gennaio del 2003 passa al Cosenza, in Serie B, ma la stagione si conclude con una retrocessione e la cancellazione del club calabrese dai campionati professionistici.

Concluso il torneo viene acquistato dalla Reggina con la quale gioca quattro stagioni in Serie A segnando 5 gol. Nell'estate 2007 si trasferisce al Catania con cui continua a giocare nella massima serie per due stagioni. In maglia rossoazzurra disputa in totale 60 partite in campionato e segna un solo gol (nella partita di ritorno Roma-Catania 4-3, firmando il momentaneo 1-1 della stagione 2008-2009).

Il 9 luglio 2009[12] viene ceduto a titolo definitivo al Bologna, compagine militante in Serie A, con cui sottoscrive un contratto fino al 2011, ma durante la sessione invernale del calciomercato viene ceduto. Il 14 gennaio 2010 torna, infatti, alla Reggina tra i cadetti. Il trasferimento avviene a titolo definitivo attraverso uno scambio con il calciatore Antonio Buscè.[13] In Serie B colleziona 19 presenze e poi, all'inizio della stagione 2010-2011, viene messo fuori rosa,[14] venendo successivamente reintegrato dopo aver chiarito con il Presidente.[15][16]

Con altri due anni di contratto, l'8 settembre 2011, dopo due partite di campionato disputate dalla squadra, risolve consensualmente il contratto che lo legava alla Reggina.[17][18] Il giorno seguente si accorda con il Trapani.[19] Sigla il suo primo gol con la maglia granata nella partita del 6 novembre in trasferta contro il Pergocrema vinta per 5-0. Chiude l'annata con 24 presenze nella stagione regolare del campionato e 3 nei play-off terminati con la sconfitta in finale contro il Virtus Lanciano; 3 le reti complessive.

L'anno successivo, vincendo all'ultima giornata sul campo della Cremonese per 4-3, conquista la prima storica promozione in Serie B con i granata. A fine stagione rimane svincolato e il 24 agosto si accorda col Serradifalco, neopromosso in Eccellenza[20], ma il 7 novembre, a causa di motivi familiari, lascia il calcio giocato.[21]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 agosto 2014 trova l'accordo con la Reggina e ritorna sullo stretto per la terza volta, questa volta nelle vesti di allenatore della Berretti.[22]

Il 20 aprile 2015 diventa il nuovo allenatore della squadra calabrese, sostituendo l'esonerato Roberto Alberti Mazzaferro[23]. Il 25 aprile al debutto perde per 3-2 contro il Foggia, vincendo invece le rimanenti due (in casa contro il Catanzaro per 3-1 ed in trasferta a Martina Franca per 2-0). Con questi risultati raggiunge la partecipazione ai play out contro il Messina. La gara di andata si è giocata il 26 maggio 2015 all'Oreste Granillo, conclusasi 1-0 per la Reggina con rete di Insigne; il ritorno si è concluso sempre con la vittoria della squadra di Reggio Calabria per 1-0 (marcatura di Balestrieri), decretando la salvezza della squadra allenata da Tedesco (espulso durante l'intervallo del secondo tempo)[24].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1994-1995 Palermo B 1 0
1995-1996 B 34 2
1996-1997 B 32 1
Totale Palermo 67 3
1997-1998 Salernitana B 35 3
1998-1999 A 17 1
1999-2000 B 31 1
ago.-set. 2000 B 2 0
Totale Salernitana 85 5
set. 2000-2001 Napoli A 14 0
2001-2002 Salernitana B 33 8
2002-gen. 2003 B 15 0
Totale Salernitana 48 8
gen.-giu. 2003 Cosenza B 15 1
2003-2004 Reggina A 27 0
2004-2005 A 33 1
2005-2006 A 26 2
2006-2007 A 35 2
Totale Reggina 121 5
2007-2008 Catania A 29 0
2008-2009 A 31 1
Totale Catania 60 1
2009-gen. 2010 Bologna A 8 0
gen.-giu. 2010 Reggina B 19 0
2010-2011 B 20+2 0
2011-2012 B 0 0
Totale Reggina 39 0
2011-2012 Trapani 1D 24+3 3
2012-2013 1D 22 1
Totale Trapani 46+3 4
Totale carriera 503+5 27

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Salernitana: 1997-1998
Trapani: 2012-2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 41 (0) se si comprendono i play-off.
  2. ^ 41 (4) se si comprendono i play-off.
  3. ^ Tedesco, fratelli coltelli: Giacomo attacca Giovanni Tuttosport.com
  4. ^ Palermo - Catania: affare di famiglia...Tedesco Mediagol.it
  5. ^ CALCIO, CATANIA; TEDESCO: MIO FRATELLO HA MANCATO DI RISPETTO repubblica.it
  6. ^ Il Calcio Catania si dissocia dalle dichiarazioni di Giacomo Tedesco Calciocatania.net
  7. ^ Giacomo Tedesco si scusa Calciocatania.net
  8. ^ Rifinitura a Partanna Mondello Genoacfc.it
  9. ^ Pensieri e parole in libertà. Giovanni Tedesco, l'emozione di un rigore Mediagol.it
  10. ^ Reggina, tutti cittadini onorari Rai.tv
  11. ^ Reggina, tutti cittadini onorari eurocalcionews.sportlive.it
  12. ^ | Palermo Calcio | Mediagol.It
  13. ^ Giacomo Tedesco alla Reggina Regginacalcio.com
  14. ^ ESCLUSIVA ITASPORTPRESS- Incendiata l'auto del calciatore della Reggina, Giacomo Tedesco Itasportpress.it
  15. ^ Flash dal S.Agata- UFFICIALE, Giacomo Tedesco reintegrato in prima squadra Rreggionelpallone.it
  16. ^ TEDESCO A REGGINACALCIO.TV: "Posso dare ancora tanto alla Reggina" Tuttomercatoweb.com
  17. ^ Comunicato Ufficiale Reggina Calcio, Regginacalcio.com. URL consultato il 9 settembre 2011.
  18. ^ Calcio - Reggina, Tedesco rescinde e saluta: "Voglio ringraziare tutti i tifosi", in Strill.it, 8 settembre 2011. URL consultato l'8 settembre 2011.
  19. ^ Giacomo Tedesco in granata Trapanicalcio.it
  20. ^ Serradifalco: Ufficiale ingaggiato Giacomo Tedesco Sportdelgolfo.com
  21. ^ Giacomo Tedesco: "Scusa Serradifalco, ma lascio il calcio" Serradifalcocalcio.it
  22. ^ Reggina, Giacomo Tedesco è il nuovo allenatore della Berretti, reggiocalabria.iamcalcio.it, 14 agosto 2014.
  23. ^ UFFICIALE: Reggina, via Alberti. Ecco Tedesco - Tutto Lega Pro
  24. ^ Quando conta, il derby è sempre amaranto impresa Reggina a Messina (0-1), 30-05-2015, Strill.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco Illustrato del Calcio 2007, Modena, Panini, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]