Giacomo Legi

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Giovane uomo in una dispensa, Musée des Beaux-Arts de Bordeaux.

Giacomo Legi (Liegi, 1600Milano, 1640) è stato un pittore fiammingo, detto il Liegi.

Biografia[1][2][modifica | modifica wikitesto]

Pittore fiammingo originario probabilmente di Liegi, fu attivo in Italia nel XVII secolo. Trasferitosi a Genova, divenne cognato ed allievo di Giovanni Rosa, pittore fiammingo naturalizzato italiano. Ispirandosi al maestro, fu soprattutto autore di nature morte e collaborò durante il suo soggiorno nel capoluogo ligure con il pittore genovese Domenico Fiasella.

Ammalatosi, si trasferì per curarsi a Milano, ove morì nel 1640.

Opere[3][modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pellegrino Antonio Orlandi, Pietro Guarienti, Abecedario pittorico, Venezia.
  • Raffaele Soprani, Giovanni Nicolò Cavana, Le Vite De Pittori Scoltori, Et Architetti Genovesi, E de' Forastieri, che in Genoua operarono Con alcuni Ritratti de gli stessi, Genova
  • Fiorenzo Toso, La letteratura ligure in genovese e nei dialetti locali, vol. 1, Le Mani, Recco 2009.
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