Giacomo Inaudi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Giacomo Inaudi (Borgata Norat, 13 ottobre 1867[1]Champigny-sur-Marne, 10 novembre 1950) è stato un calcolatore prodigio italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giacomo Inaudi fu forse il più famoso calcolatore prodigio della storia. Nato poverissimo, da bambino venne avviato al mestiere paterno, il pastore. Ma ben presto mostrò attitudine al calcolo mentale e venne condotto a Marsiglia dove, all'età di 12 anni, incontrò Bénédit Jules Dombey, rappresentante di commercio, che diventerà il suo impresario e di cui sposerà la figlia. Questi lo guiderà in giro per il mondo in una serie di spettacoli, ma anche di incontri con la comunità scientifica. Venne, tra l'altro presentato all'Accademia di Francia che incaricò Jean-Martin Charcot e Alfred Binet di esaminare a fondo le capacità di Inaudi. In particolare, Binet approfondì la questione, facendone oggetto di diverse pubblicazioni. Altri scienziati francesi si interessarono alle sue capacità: alcuni, come Camille Flammarion, in modo entusiastico; altri, soprattutto matematici, misero in risalto il fatto che i metodi di Inaudi si basavano principalmente sulle sue doti personali (come la prodigiosa memoria) o su "trucchi", e quindi non potevano essere proposti per un utilizzo generalizzato. Tra le sue capacità, era in grado di sommare o sottrarre tra loro numeri anche di 20 cifre o più, o estrarre radici quadrate e cubiche, in pochi minuti; e sapeva indicare prontamente il giorno della settimana di una qualsiasi data dal Seicento in poi.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cnum.cnam.fr
  2. ^ La Settimana Enigmistica n. 4419 del 1º dicembre 2016, pag. 39

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfred Binet, Psychologie des grands calculateurs et des joueurs d'échecs, Hachette, Paris, 1894 testo pdf[collegamento interrotto]
  • Camille Flammarion et Alfred Binet, Notice sur Jacques Inaudi, le plus extraordinaire calculateur des temps modernes, Rennes, 1925
  • Franco Soresini, "Storia del Calcolo Automatico", vol. III, ed. Confindustria, Roma, 1977
  • Serge Nicolas & Alessandro Guida, Charcot and the Mental Calculator Jacques Inaudi, in The European Yearbook of the History of Psychology 1 (2015), p. 107-138

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN2458844 · ISNI (EN0000 0000 0447 6533 · BNF (FRcb103573069 (data)
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie