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Giacomo Gambetti

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Giacomo Gambetti (Imola, 21 luglio 1932Imola, 29 ottobre 2024[1]) è stato un critico cinematografico italiano.

È un attivista del Circolo del cinema di Imola, che fra il 1959 e il 1967 assegna il «Premio Grifone d'Oro-Città di Imola» al miglior film italiano presentato alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia[2], e fra il 1964 e il 1978 pubblica una collana dal titolo Filmquaderno, che comprende otto monografie dedicate ad argomenti specifici[3].

Giornalista pubblicista e critico cinematografico, pubblica e cura numerosi volumi dedicati al cinema.

Dopo la laurea in Giurisprudenza all'Università di Bologna, si trasferisce a Roma, dove lavora per più di trent'anni alla Rai come funzionario della Direzione centrale programmi tv-Servizio film (responsabile della programmazione di film e di telefilm italiani e stranieri, e della produzione di documentari e di programmi di informazione e di critica cinematografica).

Nel 1968, per la 29° edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, è curatore della retrospettiva I primitivi francesi, italiani e americani e componente della giuria della 19° Mostra internazionale del film documentario.
Nel 1969 e nel 1970, per la 30° e la 31° edizione, è componente della Commissione di selezione, assieme -fra gli altri- al critico Tullio Kezich.
Dal 25 giugno 1974 al 7 luglio 1977 è direttore del Settore cinema e spettacolo televisivo della Biennale di Venezia presieduta da Carlo Ripa di Meana. Le edizioni 1974, 1975 e 1976 del festival si svolgono con il nome di Manifestazioni cinematografiche[4].

Dopo Venezia, è componente dello staff del Prix Italia dal 1978 al 1986, e direttore della Struttura «Trasmissioni scolastiche educative» della Rai dal 1987 al pensionamento.
Fonda la rivista di critica Lumière-Cinema e altro, pubblicata in tre serie dall'aprile 1985 al 2009.

  • Come si guarda il film-Cinema: coscienza di un fenomeno, Paolo Galeati, 1958 (con prefazione di Cesare Zavattini)
  • Vittorio Gassman, Cappelli, 1962
  • Un condannato a morte è fuggito-Un film di Robert Bresson, Radar, 1971
  • Cinema e censura in Italia, Edizioni di Bianco e Nero, 1972
  • Vittorio Gassman, Gremese, 1982 e 1999 (edizione aggiornata)
  • Sul set di Marco Polo, Eri, 1983
  • Zavattini. Mago e tecnico, Ente dello spettacolo, 1986 (poi Gremese, 2009)
  • Cesare Zavattini-Guida ai film, I.com, 1994
  • Un attore e la società-Vittorio Gassman, Quattro venti, 1994
  • Florestano Vancini, Gremese, 2000
  • Capire il cinema e la televisione, Gremese, 2006
  • Il teatro e il cinema di Vittorio Gassman, Gremese, 2006
  • Miklós Jancsó: il cinema tra storia e vita, Marsilio, 2008 (con prefazione di Carlo Lizzani)
  • Cultura e politica nel cinema di Francesco Maselli, Cg editoria elettronica, 2009 (con prefazioni di Giovanni Berlinguer, Furio Colombo e Stefano Rodotà)
  • Breve storia del cinema ungherese-Autori e opere, Edit Faenza, 2010
  • Film e ricordi il mio neorealismo, Edit Faenza, 2010
  • Piu di 100 ricordi-Ritratti cinematografici pubblici e (a volte) privati raccolti in decenni di lavoro, Edit Faenza, 2010
  • Sessanta anni di cinema-Appunti di uno spettatore fortunato, Barbieri Editore, Manduria, 2012
  1. La scomparsa del critico cinematografico Giacomo Gambetti, su www.labiennale.org, 29 ottobre 2024.
  2. Nazario Galassi, Una fertile esperienza culturale: il Circolo del cinema di Imola, da Lumière-Cinema e altro, terza serie, anno V, n. 18-19, aprile-settembre 1999, pagg. 41-51
  3. Filmquaderno, sul Catalogo del Servizio bibliotecario nazionale opac.sbn.it
  4. Scheda persone - Giacomo Gambetti, su Archivio storico delle Arti contemporanee della Biennale di Venezia asac.labiennale.org
  5. Scheda film - Cesare Zavattini, su asac.labiennale.org.
  6. Adolfo Celi, un uomo per due culture, su www.raiplay.it.

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 41992166 · ISNI (EN) 0000 0001 0926 2697 · SBN CFIV006445 · LCCN (EN) n79063311 · GND (DE) 137074670 · BNF (FR) cb134830746 (data) · J9U (EN, HE) 987007261567805171 · CONOR.SI (SL) 98546787